A Tale e Quale Show Anna Pettinelli è arrivata perché aveva voglia di mettersi nuovamente in gioco, visto che nella sua sterminata carriera ha fatto di tutto e con successo. Anche se le manca ancora di realizzare il sogno di condurre un quiz e recitare in una fiction.
Ma Carlo Conti con Tale e Quale Show le ha permesso di trasformarsi in ogni puntata in un personaggio diverso e le sue performance sono spettacolo puro.
“Il mio obiettivo è divertirmi e far divertire”, ci spiega Anna Pettinelli. E le critiche non la scalfiscono, nemmeno quelle di Cristiano Malgioglio.
La tua performance nei panni di Nada a Tale e Quale Show è stata davvero straordinaria. Quanto ti sei divertita a imitarla?
Io mi diverto moltissimo, poi come vengono le imitazioni, non so. Avevo voglia di fare qualcosa di diverso e Tale e Quale Show mi è sembrato il programma perfetto, perché ogni settimana sei un personaggio diverso. È un’esperienza molto divertente, anche se decisamente faticosa. Non immaginavo, ogni settimana ci sono tantissime ore di trucco e poi il canto, la recitazione. Ma è davvero molto divertente.
Nella puntata di mercoledì 21 ottobre ti aspetta una missione quasi impossibile: imitare Freddie Mercury…
Non è quasi, è impossibile. È una sfida davvero impegnativa, però ho trovato la mia maniera. È ovvio che la voce non è uguale, perché imito un uomo anziché una donna. Spero che vi divertiate.
Questo sicuramente, tra l’altro sono molto divertenti anche i tuoi siparietti con Cristiano Malgioglio.
Quelli ormai sono di fabbrica. Io e Cristiano non saremo mai d’accordo. Figurati cosa mi dirà per l’imitazione di Freddie Mercury.
Però sei l’unica che gli tiene testa.
Me lo ha detto anche Gabriele Cirilli: ‘Dopo sedici edizioni di Tale e Quale, tu sei l’unica che ha avuto il coraggio di rispondere a Malgioglio’. Gli ho detto che hanno fatto male, che avrebbero potuto rispondergli anche loro, ma non ci riescono. Invece, Malgioglio va combattuto. Non possiamo dargli sempre ragione, anche perché capisco il suo punto di vista e riconosco che abbia le sue ragioni, ma a lui non piace mai nessuno. Quindi, di che cosa stiamo parlando?
Credo che alla fine riuscirai a conquistarlo.
Vedremo! Lui “mi spara addosso”, ma in realtà non mi ha mai messo ultima in classifica. Forse qualcosa riesce a intravvedere nelle mie performance. Il confronto comunque fa parte del gioco.
Per diverso tempo ti abbiamo visto nel ruolo di insegnante ad Amici. Adesso, invece, sei tu a metterti in gioco in prima persona. È stato difficile passare dal ruolo di chi giudica a quello di chi deve esibirsi?
No, non è stato difficile. Se arrivi in un programma come questo con lo spirito spirito, le critiche non ti scalfiscono. Io sono lì non per mostrare le mie doti canore, ma per divertirmi e fare dello spettacolo. Se ci riesco, ho ottenuto il mio obiettivo. Perciò, le critiche non mi scalfiscono proprio. Tale e Quale è un programma di grande intrattenimento, poi noi siamo un gruppo molto affiatato, ci vogliamo tutti molto bene. Passiamo ore e ore insieme in sala trucco e ognuno porta qualcosa – io sono l’addetta alla liquirizia – c’è chi porta le caramelle, chi la pizza. Uno comincia a cantare in fondo alla sala e gli andiamo dietro tutti… Questo per dirti che è davvero un bellissimo cast e che tra noi non c’è competizione, come invece è accaduto in altri anni.
Tua figlia Carolina ti sostiene?
Mia figlia, che diceva che ero pazza ad andare a Tale e Quale, si è ricreduta e ha riconosciuto che ho trovato la mia cifra. Ma aver ballato al serale di Amici per due anni nelle sfide dei professori mi ha fatto capire che ci si poteva divertire anche in un’altra maniera. È stato proprio da lì che ho cominciato a pensare di voler fare qualcosa di diverso. Quando è arrivata l’occasione di Tale e Quale Show, ho capito che poteva essere il programma giusto per me.
Se dovessi scegliere tu a chi vorresti essere “tale e quale”?
I personaggi che vorrei imitare non posso dirli, perché saranno i protagonisti delle prossime puntate. Con Carlo Conti e gli autori ci siamo trovati subito, perché la mia cifra non è quella dell’imitazione perfetta, ma dello show puro. Su questo ci siamo trovati.
Nella vita, invece, non desidero imitare qualcuno. Tutto quello che ho fatto, mi è piaciuto moltissimo. E sono contenta di affrontare ogni volta qualcosa di diverso. È bello non sapere già tutto in partenza e lasciarsi sorprendere.
La tua carriera è lunghissima e ti ha portata a vivere esperienze molto diverse. Tra queste c’è anche il Festival di Sanremo. Ti piacerebbe tornare a condurlo?
Sì, ma non succederà mai. In una veste diversa, magari come ospite, come è successo per La vita in diretta, o inviata, ma immaginarmi nuovamente sul palco per presentarlo mi sembra davvero difficile. Ho già condotto Sanremo due volte e poi sono tornata al Festival in diverse circostanze. Ricordo anche un’occasione in cui vennero riunite le donne che lo avevano presentato, in una sorta di carrellata dedicata alle conduttrici. Ma tornare a presentarlo sarebbe un’altra cosa.
E invece ad Amici?
Non so, per ora sono impegnata con Tale e Quale, poi vedremo. Non ho fatto programmi per il momento.
C’è qualcosa che ancora non hai fatto nella tua carriera e che vorresti provare?
Sì, voglio fare L’Eredità. Nel senso che vorrei condurre un quiz, tantissimo! Ma è difficilissimo che li facciano presentare alle donne. Se torni indietro nel tempo, sono rarissimi gli esempi e comunque non si tratta mai di veri e proprio quiz. Oltre a questo, vorrei fare una fiction.