Video intimo di Stefano De Martino, in 3mila rischiano maxi multa e carcere

Svolta nella vicenda legata al video intimo di Stefano De Martino e Caroline Tronelli: in 3mila rischiano grosso.

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Valentina Vanzini

Content Editor e Lifestyle Specialist

Cacciatrice di storie, esperta di lifestyle e curiosa per natura. Scrivo con e per le donne. Autrice del bestseller Mia suocera è un mostro.

Il video intimo di Stefano De Martino e Caroline Tronelli, rubato la scorsa estate e diffuso online, torna sotto i riflettori. Dopo che il filmato privato del conduttore con l’allora fidanzata era finito in Rete, Stefano era immediatamente intervenuto per bloccarne la condivisione, grazie ai suoi avvocati, e difendere la sua privacy e quella di Caroline.

Video intimo di Stefano De Martino: chi l’ha condiviso rischia grosso

Oggi arrivano nuove rivelazioni e sviluppi dopo che i legali di Stefano De Martino hanno deciso di seguire una linea dura contro chiunque abbia condiviso il materiale privato del conduttore.

“Tutti i nominativi individuati saranno destinatari di azioni civili risarcitorie, con richieste economiche particolarmente rilevanti per ogni singola condotta illecita”, hanno spiegato all’Ansa gli avvocati di Stefano, spiegando che l’obiettivo è quello di “ottenere la cessazione definitiva della circolazione del materiale”.

Secondo i legali del re di Affari Tuoi la diffusione dei contenuti privati senza un consenso è un fatto gravissimo che va punito, non una semplice leggerezza. “Anche il semplice inoltro di materiale intimo diffuso senza autorizzazione costituisce una gravissima violazione della legge e della dignità delle persone coinvolte – hanno svelato -. Non può essere considerato una zona franca: ogni diffusione lascia tracce e comporta precise responsabilità civili e penali”.

Secondo le prime indiscrezioni le persone identificate sarebbero 3mila. Si tratta di utenti che avrebbero condiviso il filmato privato di Stefano De Martino e Caroline Tronelli. Per loro potrebbero esserci conseguenze legali anche gravi. Le forze dell’ordine infatti avrebbero individuato le persone che dai gruppi Telegram in cui era finito il video intimo avrebbero cliccato su “Inoltra” e “Pubblica”. Per loro si ipotizzano pene che potrebbero essere pari a 6 anni di carcere e multe fino a 15mila euro.

Gli eventuali risarcimenti, come spiegato dai legali di De Martino, saranno devoluti alle associazioni che lottano da tempo contro i reati informatici.

La rabbia di Stefano De Martino

La vicenda risale a diversi mesi fa quando dalle telecamere della villa di Caroline Tronelli, all’epoca fidanzata con Stefano De Martino, erano stati sottratti dei filmati che ritraevano i due innamorati in momenti intimi. Il video era finito su gruppi Telegram e condiviso da migliaia di utenti rapidamente.

Una bruttissima esperienza che aveva messo a dura prova il conduttore. “È stata una cosa inaspettata – aveva svelato, parlando dell’accaduto -. Non pensavo di essere spiato tra le mura di un appartamento. Quando mi hanno avvisato di questa cosa – e non lo auguro a nessuno – è come quando ti entrano i ladri in casa e ti resta addosso quella sensazione di sporco, di qualcuno che ha messo le mani nei tuoi cassetti, nelle tue cose. Fai fatica anche a dormirci in quella casa”.

“Quando ho visto quella cosa, ho pensato: “Oddio, sono entrati” – aveva aggiunto De Martino -. Poi con il tempo metabolizzi un po’ la cosa […] Quelle persone hanno rubato quelle immagini non perché io fossi un personaggio pubblico, ma perché ci sono persone che guardano video rubati e questo fa in modo che su tali contenuti ci sia un mercato. Io non sono finito su quel sito in quanto Stefano De Martino, ma in quanto persona che stava facendo l’amore sotto le coperte in casa”.

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