Ospite a Pulp Podcast, condotto da Fedez e Mr Marra, Sal Da Vinci ha raccontato un aneddoto molto simpatico che, alla fine, ci mostra che la “ruota gira davvero”. Qualche anno fa, quando si trovava a Disneyland, aveva riconosciuto Fedez; voleva salutarlo, ma il bodyguard dell’artista lo ha bloccato. La reazione di Federico Lucia? Ovviamente non ne sapeva nulla.
Sal Da Vinci ospite a Pulp Podcast, l’incontro con Fedez impedito dal bodyguard
Sono passati circa 5-6 anni da quando è avvenuto il fatto, ma è venuto alla luce solo ora: la puntata Per sempre sì di Pulp Podcast ha avuto come ospiti Sal Da Vinci e Valerio Lundini. “Mi trovai a Disneyland Paris e lui era con la famiglia”, ha spiegato Da Vinci nel corso del podcast. “In quel momento era da solo e c’era un signore naturalmente che lavorava con te (il riferimento è al bodyguard, ndr). Io volevo avvicinarmi per salutarti e oh, questo non mi ha fatto avvicinare“.
Fedez, visibilmente sorpreso, ha chiesto: “Ma quanti anni fa?”; da allora, però, sono passati almeno 5-6 anni (può essere accaduto forse nel 2022, quando Fedez e Chiara Ferragni sono stati a Disneyland Paris con Leone e Vittoria, perché l’imprenditrice digitale si trovava lì in concomitanza con le sfilate). “Mi ha detto ‘no, no, cammina di là, avanti'”, ha aggiunto. E se fosse stato lì oggi? “L’intervista la facevo nel van”. Naturalmente i presenti ci hanno scherzato su senza alcun rancore, e Fedez ha specificato: “No, mi dispiace. Non era una mia indicazione, assolutamente no”.
La gavetta e il successo: pronto per l’Eurovision
Oggi la popolarità di Sal Da Vinci – all’anagrafe Salvatore Michael Sorrentino – è ai massimi storici. La sua vittoria a Sanremo 2026 è stata la conferma della carriera di Sal, composta da tantissimi anni di gavetta. Figlio d’arte – il papà era Mario Da Vinci, scomparso nel 2015 – già una volta era arrivato sul podio a Sanremo, al terzo posto. Poi, con Rossetto e Caffè, la sua fama è cresciuta a dismisura, e l’affetto del pubblico si è visto sin dal primo ascolto a Sanremo, dove non era arrivato come favorito alla vittoria, ma è riuscito a sbaragliare tutti, ottenendo diverse standing ovation.
Sempre a Pulp Podcast, ha ricordato uno dei momenti della carriera del papà, quando, durante un concerto a Bari nel Teatro Petruzzelli, i fan erano così accalcati che ruppero una vetrata. “C’era talmente tanta gente in attesa di entrare al nostro spettacolo che ruppe la vetrata del Teatro Petruzzelli. Mio padre dovette sborsare di tasca sua 700mila lire per ripararla”.
La gavetta lo ha portato a festeggiare quasi 50 anni dalla prima volta che è salito su un palco, nel 1976: “Facevo tre spettacoli al giorno”. Dopo la vittoria a Sanremo, Da Vinci è atteso all’Eurovision Song Contest: la finale è il 16 maggio 2026. Potrebbe avere delle chance di portare a casa anche il Microfono di Cristallo? Chissà: Per sempre sì è una canzone che resta in testa e nel cuore. E ha già avuto un ottimo riscontro dai fan di tutto il mondo.