Per oltre quarant’anni Topo Gigio, il celebre pupazzo creato da Maria Perego, è stato animato da Peppino Mazzullo, ma dal 2004 l’attore e doppiatore ha lasciato il posto a un erede di pregio. Parliamo di Leo Valli, attuale voce del burattino che unisce intere generazioni. Attore poliedrico e riservato, Valli custodisce intatto intatto il candore di quella che possiamo considerare a tutti gli effetti una vera icona culturale italiana.
La carriera di Leo Valli
Classe 1961, il vero nome di Leo Valli è Carlo Migliorin. L’attore e doppiatore è originario di Como e il suo percorso artistico inizia con l’imitazione e la recitazione. Il debutto nel 1988, lanciato da Raffaella Carrà al Raffaella Carrà Show, poi negli anni consolida la presenza sul piccolo schermo partecipando a programmi come Il Quizzone e State Boni, oltre a recitare in sit-com cult come Casa Vianello.
Oltre al lavoro in televisione, da oltre un decennio Leo Valli è lo speaker ufficiale dello stadio Giuseppe Sinigaglia per il Como 1907.
L’audizione per Topo Gigio
La svolta nella carriera dell’attore arriva nel 2010 grazie all’autore Massimo Dorati, che gli propone un’audizione per Topo Gigio. Al provino a Milano incontra Maria Perego e il suo erede Alessandro Rossi, ammettendo di non aver mai riprodotto quella voce ma offrendo la massima disponibilità a lavorarci.
Colpita dalla sua dedizione, la creatrice del celebre pupazzo gli concede il tempo necessario per costruire l’interpretazione con una vocal coach e, da quel momento, Leo Valli diventa la voce ufficiale del pupazzo dedicandosi a progetti in TV, spettacoli teatrali e non solo.
La vera e propria consacrazione davanti al grande pubblico si rinnova al Festival di Sanremo nel 2025, quando, dietro le quinte del Teatro Ariston, canta dal vivo nell’acclamato duetto tra Topo Gigio e Lucio Corsi.
Il legame con Peppino Mazzullo
Inevitabilmente, diventare la nuova voce di Topo Gigio è coinciso con il confronto con Peppino Mazzullo, storico attore e doppiatore della provincia di Messina che lo ha doppiato dal 1961 al 2006. Sua è la celebre esclamazione “Ma cosa mi dici mai?”. Tra i due artisti si è consolidato negli anni un legame di grande stima reciproca, culminato in un incontro carico di emozione in occasione dei 100 anni di Mazzullo, celebrati nel giugno 2026.
In quell’abbraccio, che Valli ha riproposto in un commovente post su Facebook per rendere omaggio a Mazzullo nel giorno della sua morte, l’attore ha ricevuto la “benedizione” che ogni erede sogna: “Grazie per continuare quello che io ho cominciato”.
Adesso più che mai, tocca a Leo Valli l’impegno di onorarne la memoria, custodendo con cura quel personaggio che ha accompagnato e continua ad accompagnare intere generazioni di bambini.
Prima che Valli ne raccogliesse l’eredità nel 2010 per portarla anche a teatro, la storia di Topo Gigio ha visto alternarsi interpreti d’eccezione. All’esordio tra il 1959 e il 1960, ad esempio, è stato Domenico Modugno a prestargli per primo la voce, seguito dalla storica stagione di oltre quarant’anni guidata da Peppino Mazzullo. Negli anni Duemila si è inserito anche Davide Garbolino per la serie animata, prima dell’approdo a Valli.