Un sogno cullato per una vita intera, che si è finalmente realizzato per Lena Dunham, attrice e mente creativa dietro alcune delle serie più amate degli ultimi anni (come Girls): è diventata mamma per la prima volta. Ad annunciarlo è stata lei stessa, condividendo la gioia per l’arrivo della sua bambina, avuta insieme al marito Luis Felber grazie all’aiuto di una madre surrogata. Un traguardo arrivato al termine di un cammino segnato da numerosi ostacoli e da un dolore che l’attice ha spesso provato a raccontare: quello di una speranza mai spenta.
Lena Dunham è mamma per la prima volta
Non poteva che darne notizia con un saggio: con la sua penna ha provato a raccontare una generazione con Girls, e ora è pronta a parlare della sua nuova vita da mamma. Si è lasciata andare, condividendo le emozioni provate nel momento più atteso: il primo incontro con la sua piccola.
“Ciao. Sono la tua mamma. Non assomigli per niente a come pensavo che saresti stata, ma sei perfetta”, ha scritto la neomamma, riportando il primo dialogo tenerissimo. E ancora, con dolcezza disarmante: “Ti stavamo aspettando, lo sai? È stato così bello da parte tua venire”. Da tempo Lena Dunham ha parlato delle difficoltà affrontate durante questa attesa durata anni.
Dunham e Felber si sono uniti in matrimonio nel settembre del 2021; secondo le ricostruzioni, dopo un periodo negli Stati Uniti dovrebbero tornare nella casa inglese, vicino a Londra (Felber è originario proprio di quei posti). E proprio là, in Inghilterra, prenderà forma quella famiglia che l’attrice aveva immaginato da sempre: nel suo cuore, serbava il piccolo sogno di crescere figli con l’accento britannico.
La battaglia contro l’endometriosi e la speranza mai perduta
Dietro questa immensa gioia, tuttavia, si nasconde una storia di grande sofferenza che Dunham non ha mai tenuto nascosta: ha combattuto a lungo contro l’endometriosi, e la patologia ha condizionato fortemente la sua vita. Alcuni anni fa, ha compiuto una scelta drastica e definitiva: si è sottoposta a un’isterectomia, con l’asportazione dell’utero quando era ancora giovanissima.
L’intervento le ha tolto la possibilità di portare avanti una gravidanza, ma lei ha imparato ad accettare quanto accaduto con una lucidità commovente. “È stato un dolore, ma anche un sollievo“, aveva confidato tempo fa, spiegando come quella decisione avesse interrotto in modo netto e improvviso un percorso che sperava di vivere diversamente. Nonostante tutto, però, il desiderio di diventare madre non l’ha mai abbandonata.
Anzi, quella ferita si è col tempo trasformata in una nuova consapevolezza. Ha raccontato di aver conosciuto, lungo la strada, tantissime persone che avevano costruito una famiglia percorrendo vie alternative e inaspettate. Un incontro dopo l’altro, la sua prospettiva è cambiata, fino a farle ritrovare l’entusiasmo. “In qualunque modo accada, sarò immensamente grata”, aveva dichiarato mesi fa, parlando proprio del suo grande sogno di maternità, che considerava una parte fondamentale della propria identità. Oggi, quel sogno ha finalmente un volto e un battito; dopo anni difficili, si apre ora il capitolo più reale di tutti.