Jovanotti conquista Roma, fan in delirio per il concerto e l’omaggio a Emma Bonino

Jovanotti ricorda Emma Bonino a Roma con un video e le sue parole sulla libertà: "Bisogna vivere liberi fino alla fine" regalando un momento emozionante

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Claudia Giordano

Content editor Lifestyle e digital strategist

Appassionata di marketing e comunicazione, li ha trasformati in lavoro e si divide tra la professione di social media strategist, scrittrice e content editor.

Un’estate vissuta a tutta velocità tra musica, biciclette, incontri e folle oceaniche, che si chiude nel luogo che per Jovanotti ha il sapore di casa. Il Circo Massimo diventa il palcoscenico del gran finale del Jova Summer Party, ma anche l’occasione per scoprire un Lorenzo Cherubini più intimo e nostalgico: a pochi giorni dai 60 anni il cantante guarda al bambino che è stato, ricorda il padre, parla della famiglia e si emoziona davanti alle immagini del suo passato. Senza perdere, naturalmente, quell’energia incontenibile che continua a trasformare ogni suo concerto in una gigantesca festa collettiva.

Jovanotti conquista Roma e porta sul palco grandi nomi

“L’esperimento è riuscito”: Jovanotti non avrebbe potuto scegliere parole migliori per raccontare il suo Jova Summer Party, arrivato al Circo Massimo di Roma per le ultime due grandi feste di un’estate trascorsa tra musica, incontri e chilometri macinati. E adesso manca soltanto il gran finale previsto proprio stasera, 13 settembre.

Partito il 7 agosto da Olbia, il progetto L’Arca di Loré ha attraversato otto città trasformando ogni appuntamento in una lunghissima festa, dalle quattro del pomeriggio fino a mezzanotte. Il risultato? 300mila biglietti venduti, di cui ben 100mila soltanto per le due date romane.

Ma ridurre tutto ai numeri sarebbe impossibile, perché Lorenzo Cherubini ha costruito ancora una volta qualcosa che assomiglia più a un gigantesco incontro collettivo che a un tradizionale concerto: durante la giornata il cantante sale e scende continuamente dal palco, presenta gli amici arrivati a festeggiare con lui e cambia pelle musicale senza mai perdere quella sua energia contagiosa. Tra gli ospiti ci sono Frankie hi-nrg mc e Benny Benassi, mentre con Mobrici canta Border Jam, brano che immagina un mondo senza guerre e senza confini.

“Nelle canzoni possiamo permetterci il sogno, l’utopia. E meno male”, racconta Jovanotti che, inevitabilmente, a Roma vede risvegliarsi tanti ricordi: il cantante omaggia Alberto Sordi e scherza con il pubblico quando qualcuno gli mostra un’immagine che lo trasforma in un sorridente Massimo Decimo Meridio. “Sono l’unico gladiatore che sorride nella storia di Roma” esclama con la consueta ironia.

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Jovanotti in concerto a Roma

Durante la serata poi c’è spazio anche per un momento molto più personale con Quando sarò vecchio, una canzone particolarmente legata a suo padre: “Era la sua preferita”, ricorda Lorenzo, raccontando con ironia una frase che ancora porta con sé: “Finalmente hai scritto una bella canzone. Meglio tardi che mai” gli aveva detto il genitore.

Jovanotti, il toccante ricordo di Emma Bonino

Il concerto-evento dura parecchie ore ma ecco che, intorno alle 21.00, la festa cambia ritmo e prende il via il grande concerto serale: tra gli ospiti torna anche Alfa, già protagonista della tappa di Olbia.

Uno dei momenti più intensi arriva però con il ricordo di Emma Bonino: sul palco viene mostrato un video dedicato alla leader radicale, scomparsa da pochi giorni, nel quale emerge il valore della libertà come scelta di vita, con Jovanotti ne riprende il messaggio “Bisogna vivere liberi fino alla fine”.

Il gran finale del Jova Summer Party arriva poi a pochissima distanza da un’altra data importante: i suoi 60 anni, un compleanno tondo che, sorprendentemente, il cantante non sembra intenzionato a celebrare in grande stile. “Starò con le mie ragazze, andremo a mangiare una pizza”, ha già anticipato infatti.

Ma Jovanotti ha anche altre sorprese in serbo per il suo pubblico: presto sarà il cinema a raccontare un Lorenzo molto diverso da quello incontenibile che vediamo sul palco. Dal 26 novembre al 2 dicembre arriverà infatti nelle sale Lorenzo – L’incredibile avventura di Jovanotti, documentario nato da sette anni di riprese.

Nel documentario spicca il ricordo di Jovanotti che ha visto cambiare la sua vita dopo aver ritrovato uno scatolone di vecchi Super 8 girati dal padre, pieni di sue immagini da bambino.

Rivedere quelle immagini non è stato indolore, tanto che il cantante ha confessato di essere rimasto scosso per una settimana dopo la visione: dentro il docu-film che porta il suo nome ci sono proprio i temi della nostalgia, della famiglia e del tempo trascorso in questi anni spesi con gioia, ma anche con qualche lacrima.

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