Jovanotti diventa Commendatore: perché il cantante è stato omaggiato da Mattarella

Lorenzo Cherubini, alias Jovanotti, è stato insignito dal Presidente Sergio Mattarella del titolo di Commendatore della Repubblica Italiana

Pubblicato:

Maria Francesca Moro

Giornalista e Lifestyle Editor

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Da ragazzo fortunato a uomo titolato, la parabola di Lorenzo Cherubini lo ha condotto fin dentro le sale del Quirinale. Jovanotti è stato accolto niente di meno che dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il cantante ha voluto personalmente ringraziare il Capo di Stato dopo aver ricevuto il titolo di Commendatore della Repubblica con “facoltà di fregiarsi delle relative insegne”. E no, non significa che Jova entrerà in politica – non per il momento per lo meno – ma che il rapper di un tempo si è trasformato in una vera autorità nazionale.

Jovanotti, da rapper a Commendatore

Il titolo di Commendatore è tra i più alti titoli conferiti dalla Repubblica Italiana. È il terzo grado dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (OMRI), il più importante ordine cavalleresco nazionale. L’onorificenza, conferita dal Presidente della Repubblica in persona (spesso durante la cerimonia del 2 giugno), è assegnata ai cittadini che si sono distinti per una carriera o un impegno eccezionale e per particolari meriti in ambito culturale, sociale, artistico, economico o di servizio pubblico.

“Essere nominato ‘commendatore della Repubblica’ fa sorridere molti, e un po’ anche me, e capisco che faccia anche storcere qualche naso” ha scritto Jovanotti su Instagram, dove ha pubblicato un video che ripercorre l’esperienza al Quirinale per ricevere il “diploma” da Commendatore. “Mi sarei aspettato tutto nella vita ma non questo” continua.

Poi ci ripensa, era inaspettato ma “non era da escludere, in quanto per me lavoro, etica, senso del dovere, voglia di fare bene, sviluppo, ricerca, impegno, rispetto, innovazione, amore e passione siano una sola cosa. Attraverso il mio ‘lavoro’ mi espongo e intercetto da una vita tante persone con i loro punti di vista più disparati, famiglie, momenti, passaggi, serate, scelte, idee, opinioni, a volte mi capita di sentirmi al centro di una rotatoria con il traffico che mi gira intorno, e in fondo è dove io stesso mi sono messo e mi va bene stare”.

L’incontro con Sergio Mattarella

Il titolo di Commendatore della Repubblica reca la firma della premier Giorgia Meloni e del Presidente Sergio Mattarella. È stato proprio quest’ultimo a ricevere il cantante per congratularsi dell’onorificenza ottenuta. All’importante incontro, con camicia rosa, cravatta a fiori e cappellino di paglia, Jova ci è arrivato accompagnato dalle donne più importanti della sua vita: la moglie Francesca Valiani e la figlia Teresa Cherubini.

“Quando ho saputo di questa onorificenza mi sono commosso pensando soprattutto a quanto ne sarebbero stati felici i miei genitori, che quando ero un ragazzino erano più impauriti che entusiasti della mia passione per un lavoro che per loro era il contrario di un ‘lavoro’, e che io stesso mi stavo inventando, perché quel lavoro non aveva un nome”: racconta Cherubini sotto le foto che lo mostrano stringere la mano a Mattarella.

Infine, l’autore de L’ombelico del mondo, ringrazia “tutti voi che avete gioito per questa nomina come se riguardasse un po’ anche voi. É così, lo confermo, riguarda anche voi, cari commendatori del ritmo e dell’energia, amici di tante avventure condivise”. E con questo possiamo dichiarare ufficialmente finita un’era: i ragazzi ribelli sono diventati uomini per bene, le nuove leve del rap sono padri di famiglia con i capelli bianchi. Insomma, siamo diventati grandi, e alcuni pure Commendatori.

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