Un vero e proprio caso negli Stati Uniti e ora la biografia non autorizzata di Gwyneth Paltrow è giunta anche in Italia. L’autrice è Amy Odell, che ha voluto svelare gli aspetti più controversi della star.
Tono tutt’altro che indulgente nei suoi confronti, con un risultato finale che ha fatto impazzire il pubblico. Il risultato finale è frutto di più di 200 conversazioni avute con amici, colleghi e collaboratori. Da attrice a imprenditrice, la si può definire una vera e propria figlia di Hollywood, la cui narrativa è un po’ tanto patinata rispetto alla realtà.
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Una vita agiata
L’autrice non ha dunque parlato con la diretta interessata, prevedibilmente poco propensa a offrire una versione della sua vita priva di filtri. Odell ha spiegato d’esser stata in contatto con il suo team per tre anni. Ha però ricevuto una risposta, negativa, soltanto quando il libro era ormai concluso: “Non so neanche se l’abbia letto”.
L’abbiamo definita figlia di Hollywood non a caso. Ha avuto infatti una giovinezza decisamente agiata e facilitata. Figlia di un’attrice e un produttore, ovvero Blythe Danner e Bruce Paltrow. Il suo accesso al mondo del cinema è stato facilitato, neanche a dirlo, essendo cresciuta tra l’élite del grande schermo.
Basti pensare che Steven Spielberg è il suo padrino. Fin dalla scuola, invece, è stata amica di Madonna. Un rapporto durato fino all’età adulta, quando poi gli atteggiamenti maleducati di Lourdes Ciccone a cena avrebbero eccessivamente infastidito lei e suo marito Chris Martin. Questo è quanto riporta la biografia, che sottolinea di un rapporto reciso. Odell sottolinea poi un altro aspetto della giovinezza facilitata della Paltrow: respinta dal Vassar College, sarebbe entrata all’Università della California grazie alla raccomandazione di Michael Douglas.
Il matrimonio con Chris Martin
Profondamente legata a suo padre, lo considerava di fatto l’amore della sua vita. Lo ha perso prematuramente a causa di un tumore alla gola. Una tragedia che l’ha spinta verso trattamenti alternativi e olistici, che oggi fanno parte del suo personaggio pubblico e imprenditoriale.
Questo profondo lutto, insieme con le relazioni formalizzate dei suoi amici, l’avrebbero spinta a sposare Chris Martin. L’unione con il cantante dei Coldplay, però, non sarebbe stata fin troppo solida da parte sua. Nozze celebrate a dicembre 2003, senza dire nulla ai propri cari.
“Paltrow si trovava in un momento particolare a causa del lutto. Martin le è stato accanto e le persone con le quali ho parlato sostengono che non andavano d’accordo. Avevamo poco in comune e non c’era alchimia”.
Non una vera coppia e non una fase felice della sua vita, spiega l’autrice. Non la prima relazione poco convincente per l’attrice, come vediamo di seguito.
Gli ex fidanzati e i tradimenti
Sappiamo che oggi Gwyneth Paltrow è felicemente sposata con Brad Falchuk. Un lieto fine per lei, dunque. In precedenza, però, ci sono state relazioni e cotte che hanno fatto discutere, almeno dietro le quinte.
Come dimenticare la coppia composta da lei e Brad Pitt. Insieme dal 1994 al 1997, dopo l’incontro sul set di Seven. Per quanto da alcuni anni circolino dichiarazioni in merito al suo duro intervento nei confronti di Weinstein, Paltrow sarebbe arrivata a disprezzarlo. Secondo Odell, lo considerava uno stupido. In quella fase avrebbe voluto tradirlo con un altro attore, che le aveva fatto perdere la testa: Hugh Grant.
Decisamente passionale, poi, la storia con Ben Affleck. Tutti hanno però imparato a conoscere il difficile carattere dell’attore: “L’alchimia fisica non riusciva a superare gli impulsi autodistruttivi di Ben, che l’avrebbe anche tradita”.