Instancabile Bruno Vespa. A un giorno dalla rovinosa caduta che lo ha costretto a un intervento al Policlinico Gemelli di Roma, il giornalista è tornato davanti alle telecamere di Rai 1. Nella puntata di Cinque Minuti del 23 settembre, l’82enne ha intervistato Matteo Salvini ma è apparso ancora con i segni evidenti dell’incidente. Un occhio gonfio e il braccio immobilizzato da una vistosa fasciatura. Il conduttore ha comunque portato avanti il suo impegno televisivo. Non sono stati comunicati ulteriori dettagli sulle lesioni riportate né sui tempi necessari per il completo recupero.
Come sta Bruno Vespa dopo la caduta
Le immagini avevano inevitabilmente suscitato preoccupazione tra gli spettatori. Il volto segnato, il gonfiore intorno a un occhio e soprattutto il braccio fasciato avevano mostrato chiaramente le conseguenze dell’incidente.
A spiegare quanto accaduto era stato lo stesso Bruno Vespa. Il giornalista aveva raccontato di essere rimasto vittima di una brutta caduta nella mattinata del 22 settembre e di essere stato successivamente sottoposto a un intervento al Policlinico Gemelli di Roma.
“Non sono in condizioni perfette”, aveva ammesso davanti alle telecamere, spiegando poi che i medici lo avevano “rimesso in sesto”. Non è stata resa nota, però, la natura esatta dell’infortunio che ha richiesto l’operazione.
Il fatto che abbia ripreso regolarmente l’attività televisiva indica che Vespa è stato in grado di proseguire i suoi impegni professionali, ma non consente da solo valutazioni mediche più precise sulle sue condizioni.
La caduta e l’intervento al Policlinico Gemelli
Tutto era accaduto poche ore prima della puntata del 22 settembre di Cinque Minuti, quando era prevista l’intervista alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Vespa aveva avuto quella che lui stesso ha definito una “rovinosa caduta” ed era stato portato al Gemelli, dove era stato operato.
Nonostante l’incidente, il giornalista aveva deciso di presentarsi ugualmente negli studi Rai. Una scelta che aveva sorpreso anche la premier, che in apertura di trasmissione aveva spiegato di aver proposto di rinviare l’intervista proprio a causa delle condizioni del conduttore.
Bruno, invece, aveva preferito rispettare l’appuntamento. Prima Cinque Minuti, quindi Porta a Porta: il giornalista aveva condotto nonostante il braccio fasciato e il gonfiore al volto, affrontando con la premier i principali argomenti dell’attualità politica.
Bruno Vespa non rinuncia alla televisione
Dunque, il giorno successivo Bruno Vespa è tornato al lavoro, ancora visibilmente segnato dall’incidente. Ma infaticabile. Un ritorno immediato davanti alle telecamere che conferma la scelta del giornalista di non interrompere, almeno per il momento, gli appuntamenti televisivi. Questa volta ha intervistato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.
Restano però pochi i dettagli sulle conseguenze della caduta. Il diretto interessato non ha spiegato pubblicamente come sia avvenuto l’incidente e non sono state diffuse informazioni precise sulla lesione che ha reso necessario l’intervento chirurgico.
L’immagine del conduttore con il braccio immobilizzato e l’occhio gonfio continua così a raccontare più di quanto facciano, almeno per ora, le informazioni ufficialmente disponibili. Di certo c’è che, dopo l’operazione, Vespa è tornato subito al suo posto: davanti alle telecamere, senza rinunciare agli impegni televisivi. Da vero stakanovista com’è sempre stato.