L’epica sfilata di Celia Kritharioti ha chiuso con il botto la Settimana della Moda parigina dedicata all’universo haute couture, c’è da dirlo: la celebre stilista greca ha come tutti presentato la sua collezione Primavera-Estate 2026, lasciando ogni presente a bocca aperta, tra linee fluide, contrasti audaci, tessuti preziosi e accostamenti sorprendenti. In prima fila, a godersi lo spettacolo comodamente seduta accanto alle colleghe, c’era Carla Bruni la quale non ha certo perso l’occasione per confermarci di meritare il titolo di assoluta fashion icon.
Carla Bruni, il total black prezioso a Parigi ci conferma che è un’icona di stile
A dispetto delle varie modelle di fama internazionale che hanno sfilato in pedana, tenendo alto l’onore delle splendide creazioni Celia Kritharioti, l’attenzione su di loro è stata messa a serio rischio da Carla Bruni in front row.
E c’è poco da stupirsi, in fondo: il tempo passa ma Carla Bruni resta sempre Carla Bruni, con la sua aura magnetica ad unire grande fascino, seduzione ed eleganza in uno solo. Per assistere al fashion show l’ex supermodella ha scelto, ovviamente, di puntare sulla forza immortale del total black, ed esplorando alcune delle più calde tendenze dell’inverno 2026.
La presentazione della designer greca traeva ispirazione dalla vecchia Hollywood, tema palpabile sia nella collezione che nell’atmosfera, e l’ex First Lady di Francia — nonché icona di stile intramontabile — ha saputo rispettare senza sforzo il tacito dress code. La vediamo in foto con addosso un sofisticato abito nero impreziosito da delicati ricami in pizzo, con intimo ton sur ton a vista, abbinato a vertiginosi tacchi a punta in velluto e ad una cappa scenografica.
Il capospalla, in particolare, dava nell’occhio per le sue vistose spalle, non solo scolpite ma ricoperte di luccicanti ornamenti dorati, lì come per conferire a tutto il look un’aria decisamente cinematografica.
Perfettamente in linea con il concept dell’evento, l’ensemble evocava la stessa sensuale raffinatezza dell’età d’oro della Mecca del cinema, quasi come fosse tratto direttamente da un film cult. Completavano la tenuta estremamente classy una piega dall’aspetto naturale, con onde morbide, ed un make-up ad effetto radioso.
Carla Bruni sulla lotta contro il tumore al seno: “Sono grata alla scienza per avermi salvato la vita”
Tutto è bene quel che finisce bene: dopo cinque, interminabili anni Carla Bruni ha terminato la terapia ormonale a cui ha dovuto sottoporsi quando le è stato diagnosticato un tumore al seno, nel 2019.
La bella notizia è stata data da lei in prima persona sul proprio profilo Instagram: “Oggi concludo cinque anni di terapia ormonale. Nonostante i suoi effetti collaterali piuttosto aggressivi, sono grata alla scienza per averla inventata: protegge efficacemente dalla ricaduta, che è frequente negli anni successivi alla diagnosi”, si legge nella lunga didascalia.
L’occasione è stata buona per ribadire ancora una volta l’importanza della prevenzione: ”Voglio dire a tutte le donne che si trovano nella stessa situazione di tenere duro. Certo, la terapia ormonale è un trattamento piuttosto pesante, ma la sua efficacia può salvarvi la vita. Vorrei ribadire ancora una volta a tutte le donne che leggeranno questo post di non esitare a sottoporsi a screening ogni anno, se possibile”, ha concluso.