Brian May ha scelto un posto in prima fila per uno degli appuntamenti astronomici più attesi dell’anno. Il chitarrista dei Queen – con un dottorato in astrofisica – si trova in Spagna, tra le aree più favorevoli per assistere all’eclissi solare di oggi, mercoledì 12 agosto, e sui suoi social ha raccontato il viaggio verso un fenomeno che continua ad affascinarci. Con lui, oltre a tanto entusiasmo e curiosità, c’è un accessorio indispensabile: un visore certificato per l’osservazione del Sole.
Brian May in Spagna per l’eclissi solare
Nel breve video pubblicato su Instagram, il leggendario chitarrista Brian May appare in automobile con gli occhiali protettivi già indossati. Precisa subito di non essere lui al volante (a scanso di polemiche) poi concentra l’attenzione sul vero protagonista della giornata: il sole. Per il rocker astrofisico britannico l’eclissi non è soltanto uno spettacolo da fotografare o condividere, ma un fenomeno da seguire con la consapevolezza di chi conosce bene i rischi dell’osservazione diretta.
Il suo avvertimento è netto: “Non pensate mai che sia sicuro guardare il Sole con gli occhiali da sole. Potrebbe accecarvi”. Le lenti utilizzate ogni giorno infatti, anche quando sono molto scure, non sostituiscono i dispositivi progettati per filtrare la radiazione solare. Per questo May invita a cercare visori specifici e certificati, ricordando agli adulti di spiegare il pericolo anche ai bambini.
Chi non è riuscito a procurarsi l’attrezzatura adatta può comunque seguire l’evento senza fissare il disco solare. Il musicista suggerisce il sistema del foro stenopeico, una soluzione indiretta che consente di proiettare l’immagine del Sole su una superficie. Un piccolo esperimento domestico capace di trasformare l’attesa in un momento curioso, purché si eviti qualsiasi improvvisazione con filtri non idonei.
Dalla chitarra dei Queen alle stelle: la seconda vita di Brian May
Dietro il consiglio di Brian May non c’è la semplice passione di una celebrità. Prima che i Queen conquistassero il mondo, il musicista aveva studiato fisica e astronomia all’Imperial College di Londra. Il successo della band lo portò a sospendere il percorso accademico, ripreso poi molti anni dopo: nel 2008 conseguì il dottorato in astrofisica con una ricerca dedicata alla polvere zodiacale.
La sua storia scientifica è proseguita anche fuori dall’università. May ha collaborato con il gruppo della missione New Horizons della NASA, contribuendo alla lettura delle immagini ottenute durante l’esplorazione di Plutone. A suggellare il legame con lo spazio c’è persino un asteroide che porta il suo nome, 52665 Brianmay.
Musica e astronomia, del resto, nella sua carriera si sono spesso incontrate. Nel 2019 ha pubblicato il brano solista New Horizons, ispirato proprio alla missione spaziale e aperto dalla voce di Stephen Hawking. Questa volta, però, non serve un palco: dalla Spagna, Brian May torna a ricordare che la meraviglia del cielo si gusta davvero soltanto mettendo la sicurezza al primo posto. E se lo dice lui, chi siamo noi per non ascoltarlo.
Dove vedere al meglio l’eclissi solare
L’eclissi di sole del 12 agosto, oltre che dalla Spagna sarà ben visibile dall’Italia, soprattutto al Nord e al Centro, dove raggiungerà la sua massima intensità. L’oscuramento del disco solare varierà tra circa il 90% e il 94%, con valori che in Sardegna potranno arrivare fino al 97% tra le 20:00 e le 20:20. Si tratta di un evento raro per queste latitudini, simile a quello dell’11 agosto 1999, e rappresenta un’occasione suggestiva in attesa della prossima eclissi solare totale del 2 agosto 2027.