C’è qualcosa nel velluto che, più di altri tessuti, riesce a cambiare completamente il tono di un look. Bianca Balti lo sa bene e alla Paris Fashion Week lo sceglie nella sua versione più intensa: bordeaux, profondo, quasi liquido sotto la luce, trasformato da Elie Saab in un completo sartoriale che prende le regole del power suit e le porta da tutt’altra parte. Meno rigore da ufficio, più sensualità controllata. E soprattutto nessuna paura di farsi notare.
Bianca Balti, il completo Elie Saab tra velluto e sartorialità
Per il suo appuntamento parigino, Bianca Balti indossa un completo della collezione Ready-to-Wear di Elie Saab costruito attorno a uno dei materiali più scenografici della stagione: il velluto. La tonalità scelta oscilla visivamente tra il rosso rubino e un bordeaux molto scuro, perché è proprio la superficie del tessuto a cambiare continuamente sfumatura seguendo la luce.
La giacca è il pezzo che definisce l’intero look. Il taglio è fitted, con spalle nette e una costruzione che accompagna la figura senza irrigidirla troppo. Davanti, però, il classico blazer lascia spazio a una scollatura a V molto profonda, pulita e quasi geometrica. Bianca porta la giacca direttamente sulla pelle e lascia che sia la struttura del capo a fare tutto il lavoro.
È una scelta che sposta immediatamente il completo dal territorio della sartorialità tradizionale a quello dell’eveningwear. Il power suit resta riconoscibile, ma perde quella severità un po’ maschile che spesso gli viene associata. Qui è il corpo a diventare parte della costruzione dell’outfit, soprattutto grazie alla linea della scollatura e al punto vita molto segnato.
A interrompere il bordeaux arriva infatti una maxi cintura in raso nero annodata lateralmente in un grande fiocco. Non è un semplice accessorio aggiunto all’ultimo minuto, ma il vero dettaglio firma della giacca: stringe la vita, crea un leggero effetto peplo e introduce un volume asimmetrico che rende il blazer decisamente più teatrale.
Bianca Balti protagonista alla Paris Fashion Week 2026
La presenza di Bianca Balti alla Paris Fashion Week arriva in un momento particolarmente intenso della sua vita pubblica. In questi giorni la modella è tornata al centro della scena fashion parigina con apparizioni molto diverse tra loro, dimostrando ancora una volta quanto il suo stile riesca a muoversi tra registri lontani senza perdere coerenza.
Se da Courrèges aveva scelto una palette più delicata e autunnale, fatta di tonalità biscotto e crema, con Elie Saab cambia completamente linguaggio. Il bordeaux è più maturo, deciso, quasi cinematografico. Anche la silhouette racconta un’altra idea di femminilità: meno rilassata, più costruita, con quel tipo di sensualità che nasce soprattutto dalle proporzioni.
Il ritorno sotto i riflettori internazionali accompagna anche una fase professionale molto ricca. Nel 2026 Bianca Balti ha consolidato ulteriormente il proprio rapporto con il mondo del lusso e della moda, senza rinunciare ai progetti personali che negli ultimi mesi hanno assunto un peso sempre maggiore nella sua vita.
Tra questi c’è Mind Your Cancer, la fondazione da lei presieduta e pensata per portare attenzione anche al supporto psicologico ed emotivo delle persone che affrontano un percorso oncologico. Un impegno che si affianca a quello professionale e che aggiunge inevitabilmente un’altra lettura alle sue apparizioni pubbliche.