Attore, sceneggiatore (premio Oscar per Will Hunting), produttore e regista (altro Oscar con Argo), e non basta. Adesso Ben Affleck diventa anche imprenditore, nonché startupper impegnato nell’evoluzione degli strumenti di Intelligenza Artificiale applicati al mondo del cinema. La sua azienda InterPositive ha catturato l’attenzione di Netflix, che pare l’abbia acquistata per 600 milioni di dollari.
La start up che porta l’IA nel cinema
Nel 2022, assieme a un team di 16 esperti del settore, Ben Affleck fonda InterPositive, una start up che ha come obiettivo la costruzione di strumenti di Intelligenza Artificiale progettati specificatamente per il linguaggio e le dinamiche del cinema. Non si parla di sostituire gli attori in carne e ossa con figure virtuali (possibilità su cui il cinema dibatte da tempo), ma di agire sullo spazio visivo della scena. In altre parole, correggere luce, sfondo, ambiente e continuità della scena dal proprio pc, risparmiando tempo e denaro.
A rendere unica InterPositive è la modalità di allenamento dei modelli. Di norma, l’IA viene “allenata” su dati generici ritrovati sul web. La start up di Affleck ha invece alimentato la propria IA con informazioni scaturite da registrazioni su un vero e proprio set, riprodotto e controllato per riprodurre tutte le problematiche reali in cui si può incorrere girando un film.
Il progetto ha convinto Netflix, che da anni lavora per combinare tecnologia e creatività. Il colosso dello streaming ha acquistato InterPositive per 600 milioni di dollari, non per rivenderlo sul mercato ma per metterlo a disposizione dei propri partner produttivi e creativi. Affleck ne resterà senior advisor, iniziando con Netflix una collaborazione che si prospetta duratura.
Quanto vale Ben Affleck (al netto del divorzio da JLo)
I guadagni della sua start up si aggiungono al già consistente patrimonio di Ben Affleck che, nel 2025, è stato stimato a 150 milioni di dollari. Guadagnati come attore, il suo cachet si aggira in media tra i 6 e i 10 milioni di dollari a film; come produttore e anche come investitore nell’immobiliare – oltre che in società tecnologiche legate all’industria dell’intrattenimento. Affleck, insomma, è uno che ci sa fare. Tuttavia, a pesare sul ricco portafoglio c’è il divorzio da Jennifer Lopez.
I Bennifer valevano complessivamente 640 milioni di dollari, non in modo paritario: Lopez ha un patrimonio più che doppio rispetto a quello dell’ex marito, di circa 400 milioni. Romantici incalliti, prima di convolare a nozze – dopo un lungo tira e molla durato decenni – i due non firmarono alcun accordo prematrimoniale. Il che significa che tutto ciò che è stato guadagnato nei due anni assieme potrebbe essere equamente spartito tra gli ex coniugi.
A cominciare dalla mega villa di Los Angeles acquistata per 60 milioni e ristrutturata per altri 68 che, nonostante le 12 camere da letto e i 24 bagni sembra non riuscire a trovare un acquirente (nonostante la sia stia “svendendo” a 64 milioni). Avendo Lopez scelto di rinunciare spontaneamente al mantenimento, a divorzio concluso il patrimonio di Affleck potrebbe dunque alzarsi ulteriormente. Sfortunato in amore, più che fortunato in banca.