Dai — griffatissimi — panni della giornalista super cool a quelli della popstar tormentata che torna a fare i conti con i fantasmi del proprio passato: se una cosa è certa è che questo 2026 sta decisamente per segnare il momento della definitiva consacrazione artistica per Anne Hathaway, costantemente sul grande schermo con quelli che si prospettano tra i più grandi successi del periodo.
Se al fianco di Meryl Streep, sua nemesi nel cult anni Duemila, la stiamo attualmente vedendo, agghindata di tutto punto, fare il giro del mondo con il tour promozionale dell’attesissimo sequel, anche quello di Mother Mary è finalmente iniziato: così, dopo aver lasciato tutti senza parole in un abito bianco vaporoso e trasparente alla prima di New York, eccola passare al lato oscuro (esattamente come le vedremo fare nel controverso thriller psicosessuale) con un total black che lascia ben poco spazio all’immaginazione.
Il vedo-non vedo secondo Anne Hathaway, che non riesce mai ad essere volgare
A partire dal prossimo 14 maggio vedremo Anne Hathaway nei panni di una biondissima popstar di fama mondiale alle prese con il suo ritorno sulla scena della musica: un’esperienza nuova a trecentosessanta gradi per noi quanto per lei, che l’ha messa a dura prova obbligandola per la prima volta a cimentarsi anche come cantante e performer.
Parliamo di un personaggio complesso, tormentato, una figura apparentemente invincibile ma divorata nel profondo da corrosive rabbia e malinconia. Un dualismo che sta emergendo, come da method dressing, anche a livello estetico nel periodo promozionale del progetto cinematografico.
Nella Grande Mela per la prima assoluta come avvolta in una nuvola bianca, l’attrice è stata pizzicata per le strade dirigersi verso il listening party e il Q&A post evento con addosso una tenuta vedo-non vedo nera da capo a piedi.
Si tratta di una creazione firmata Calvin Klein Collection, compresa nella collezione Autunno/Inverno 2026: un abito da sera a maniche lunghe interamente realizzato in pizzo a rete nero, dalla silhouette trasparente punteggiata da applicazioni che somigliano a piccoli petali misti a pois neri.
Si vedono poi completare il look un blazer oversize dal taglio maschile, in foto adagiato disinvoltamente sotto le spalle, una mini bag ed un paio di vertiginosi tacchi a spillo, tutti en pendant.
“Mother Mary”, cosa sappiamo sulla trama del nuovo thriller con protagonista Anne Hathaway
Benché risulti assai difficile incasellare un progetto particolare quanto Mother Mary sotto un genere specifico, sono stati in molti a definirlo un thriller psicosessuale. Sullo schermo David Lowery ci racconterà dell’incontro, alla vigilia di un epico concerto, fra una star del pop in crisi e la donna che aveva contribuito a scolpirne l’immagine: divisa tra musica e ossessione, è proprio Anne Hathaway ad interpretare l’inquieta protagonista di questa storia.
Tra melodramma gotico e pop contemporaneo, sarà proprio il complicato legame fra le due donne a scandire il ritmo incalzante delle vicende: il loro ci è descritto come un rapporto ambiguo e totalizzante, in bilico tra desiderio, dipendenza e intesa artistica, che non si è mai davvero sopito a dispetto del tempo.