La bella stagione — quantomeno sul calendario — è iniziata e, come da regola, Annalisa è uscita con una hit nuova di zecca il cui ritornello continueremo ad intonare per tutta l’estate. Tra il visibilio generale e qualche assurda accusa di blasfemia, il periodo di promozione di Canzone Estiva continua e apparentemente sta andando a gonfie vele: a soli pochi giorni dal lancio il singolo si aggira tra la quarta e la quinta posizione nelle classifiche italiane, e dopo l’ospitata di sabato sera ad Amici di Maria De Filippi la cantante è approdata anche nello studio de Le Iene. Il look scelto per l’esibizione, questa volta, era nettamente meno seducente del solito ma decisamente couture. Vediamolo nel dettaglio.
Annalisa in total white a Le Iene: il tailleur Napoleon-chic stupisce
Un nuovo successo sta invadendo le radio, in tv la si vede sempre più spesso, il prossimo 23 aprile avrà ufficialmente inizio il suo tour 2026 Ma io sono fuoco – Capitolo II ed ora è divenuta persino il volto italiano di un prestigioso brand dell’haute couture: l’ascesa di Annalisa a star internazionale è praticamente inarrestabile, e tutti, nel bene o nel male, ne stanno parlando.
A far discutere è sicuramente il coraggio dell’artista di sollevare temi scottanti nelle sue canzoni, il suo libero parlare degli stigmi che tutt’oggi colpiscono le donne, e il tutto con un’immagine iperfemminile d’impatto che è indubbiamente sensuale ma che non sfiora mai la volgarità.
Benché il videoclip e la scelta delle parole in Canzone Estiva — così si chiama l’ultimo singolo che con lo stesso tono audace e un filo ironico prosegue il progetto iniziato lo scorso ottobre — le stiano costando cari in quanto a giudizi, l’estetica che l’artista sta portando avanti nelle varie ospitate tv è ben diversa dalla guêpière che le vediamo indossare nel girato.
Se nello studio di Amici di Maria De Filippi il look verteva sul nero, in quello de Le Iene è stata la volta del corrispettivo total white: la si vede negli scatti poco sopra con addosso un power dressing da manuale, dato da tailleur bianco dalle linee pulite, con giacca oversize ma sciancrata e pantaloni a zampa, e blusa con rouches verticali sul petto. Un dettaglio, questo, che probabilmente vuole essere un chiaro richiamo allo stile Napoleon recentemente tornato in auge.
Completavano la tenuta (si sospetta Dolce&Gabbana) in tutta eleganza dei tacchi alti, ovviamente, la solita frangetta iconica e delle labbra rosse scarlatte abbinate a sguardo più naturale.
Annalisa sul rapporto con la sua immagine: “Non è la realtà”
Da quando, timidamente, sedeva dietro al banco della scuola più famosa d’Italia ne è passato di tempo: negli anni abbiamo visto Annalisa crescere ed evolvere e lo stesso, con lei, ha fatto il suo stile. L’odierna immagine potente e sensuale che vediamo — messa a punto insieme alla stylist Susanna Ausoni — fa parte del racconto, della sua arte, come ha spiegato, e ad oggi è tanto riconoscibile da aver convinto persino Mugler.
Ma che rapporto ha con essa la cantautrice di Savona? “Nella vita di tutti i giorni non sono così. Sono una che lotta con la dieta, che ha le sue imperfezioni. Scopro le gambe ma non le braccia perché non mi piacciono. Quando vado in scena ci sono persone che mi vestono, pettinano, truccano. Non è la realtà”, ha ammesso in sede di intervista.
Basti pensare che persino l’onnipresente frangetta rossa, che oramai è parte fondamentale del suo signature look, è nata per celare un’insicurezza, per la precisione una brutta cicatrice. Cosa ci dice questo? Forse che per quanto forti e favolose noi donne ci mostriamo, popstar e comuni mortali senza distinzione alcuna, siamo tutte profondamente uguali. E bellissime.