Anna Marchesini, lo struggente ricordo della sorella: “Senza di lei non rido più. Ho adottato sua figlia”

Teresa, sorella di Anna Marchesini, ricorda la grande attrice e parla della figlia Virginia.

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Valentina Vanzini

Content Editor e Lifestyle Specialist

Cacciatrice di storie, esperta di lifestyle e curiosa per natura. Scrivo con e per le donne. Autrice del bestseller Mia suocera è un mostro.

Un ricordo struggente e un ritratto vero e intenso: è quello regalato da Teresa, sorella di Anna Marchesini, che ha scelto di raccontare, ancora una volta, la grande artista, ma anche la persona

Il ricordo di Anna Marchesini: “Senza di lei non rido più”

Anna Marchesini e sua sorella Teresa erano legatissime. Cresciute insieme, fra compiti e i primi spettacoli, non si sono mai separate e sognavano di invecchiare insieme. “Mi ripeteva “non preoccuparti, comprati ‘sto vestito, togliti qualche sfizio, tanto invecchieremo insieme e ci penserò io” – ha raccontato a Repubblica -. Già ci vedevamo anziane, due prugne secche a braccetto, ma non è andata così. Quando entro nella sua casa di Roma, a volte scorgo mia sorella con la coda dell’occhio. Ma se ho un dubbio, un pensiero mio, un ricordo da rimettere a posto, a chi telefono ormai? Non cerco i suoi filmati, soffro troppo. Senza Anna non rido più”.

L’attrice è scomparsa il 30 luglio 2016 a soli 62 anni. Pochissimi giorni prima aveva preso parte alla laurea di Virginia, l’amata figlia, nonostante le precarie condizioni fisiche e i numerosi ricoveri a cui era stata costretta a causa dell’aggravarsi dell’artrite reumatoide.

Dopo la morte di Anna Marchesini, Virginia è stata adottata dalla zia Teresa. Nata nel 1993 dal legame di Anna Marchesini e Paki Valente, si è sempre tenuta lontano dai riflettori. Scrittrice e poetessa, ha studiato Lettere e Filosofia, e in futuro potrebbe scrivere un libro dedicato proprio alla sua famosissima mamma.

“L’energia che lei ha acceso nel pubblico la manterrà per sempre viva – ha confessato la sorella della Marchesini -. E adesso c’è Virginia, sua figlia che io ho adottato. Spero che un giorno, lei che è così brava con le parole e che con le poesie è anche più in gamba di Anna, scriva un libro sulla sua mamma”.

La verità sul Trio con Massimo Lopez e Tullio Solenghi

Spazio anche al ricordo del Trio, mitico, con Massimo Lopez e Tullio Solenghi. I tre ebbero un successo senza precedenti, fatto di sketch e di personaggi comici.

“Era anche l’autrice dei suoi testi, un’intellettuale vera, laureata in psicologia e fenomenale con la scrittura – ha spiegato -. Le scene del Trio nascevano con loro chiusi in una stanza a inventare, però era Anna a tenere il taccuino in mano. Cercava la perfezione, non si accontentava di niente di meno. Aveva, nei confronti del mondo, un punto di vista angolare che poi sapeva rendere, in scena, nelle voci e nelle facce. Surreale e meravigliosa, e ovviamente spassosissima. Credo che soltanto Franca Valeri, nella storia del nostro spettacolo comico, sia stata un po’ come lei”.

Il Trio comico si è sciolto nel 1994, dopo 12 anni di successi, ma come racconta Teresa, fra i tre artisti non ci sono mai state competizione o risentimento. “Erano perfetti, generosi e senza gelosia – ha ricordato -. Poi, si sa, tutte le cose finiscono, è la vita. I tempi in scena di Anna erano come i battiti del cuore: non ne perdeva uno. Massimo e Tullio erano consapevoli di avere a che fare con un genio”.

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