La seconda puntata di Scherzi a parte è stata alquanto fumantina. Anche in quest’occasione Max Giusti ha chiesto a una vittima di ricoprire anche un po’ il ruolo di conduttrice. Se nella prima puntata c’era Lorella Cuccarini al suo fianco, stavolta è toccato a Samira Lui.
Spazio però agli scherzi, con Claudio Amendola risultato decisamente il più alterato di tutti, in grado di risultare minaccioso senza la necessità di alzare mai la voce. Abbiamo poi visto un’incredula Samira, ma soprattutto una spaventata Selvaggia Lucarelli, ritrovatasi a chiedere aiuto dal finestrino di un furgone.
Claudio Amendola pronto alla rissa. Voto: 7
Gli scherzi a Claudio Amendola danno sempre molta soddisfazione, considerando le reazioni viscerali che è solito avere. Sarà per questo che la produzione lo ha preso di mira per la quarta volta. Nonostante sia stato conduttore dello show per ben due volte, la nuova edizione lo ha preso di mira senza pietà.
Ha dovuto prima fronteggiare una fan un po’ invasiva e poi dei controlli a sorpresa nel suo locale. Un intervento che è sembrato decisamente personale e fuori da ogni schema professionale. I toni degli addetti sono decisamente ostili, ma soprattutto si pretende di bloccare la cucina e svuota il ristorante, di domenica sera, nel cuore del servizio.
Per capire l’incubo vissuto, gli ispettori hanno addirittura iniziato a misurare i banconi da lavoro. Forse il meglio però viene raggiunto con “l’acqua calda non è abbastanza calda e l’acqua fredda non è abbastanza fredda”. Dopo le prime parolacce e una mano poggiata sul braccio dell’attore e regista, eccolo perdere la calma: “Non mi tocchi, perché io la denuncio e glie meno pure. (…) Andiamo all’angolo, io e te”.
A difesa di Amendola, la situazione non poteva che degenerare dinanzi a un ispettore che gli dà del “cinghiale”, gli garantisce la chiusura e gli offre come motivazione: “Io salirò di grado dopo stasera”. Sembrava tutto pronto per annunciare lo scherzo, e invece ecco Alessandro, che svela d’aver chiamato i controlli ripetutamente nel suo locale. La provocazione finale, che trasforma il locale in un ring, fino al colpo di scena finale. Amendola trova un auricolare nascosto e autosvela lo scherzo. Peccato ci sia riuscito dopo ore d’inferno.
Selvaggia Lucarelli e la “vendetta” di Lorenzo Biagiarelli. Voto: 7
Riuscire a trovare il giusto scherzo per Selvaggia Lucarelli non è stato difficile, dal momento che il suo compagno, Lorenzo Biagiarelli, aveva un conto in sospeso con lei da saldare. Amico di uno degli autori di Scherzi a parte, ne ha approfittato. Il motivo di questa piccola vendetta tra fidanzati? Lei aveva finto un infarto e lui non le ha parlato per due giorni: “Non credo sia stato sufficiente”.
L’arma per farle abbassare la guardia è uno splendido gatto. Selvaggia si lascia attrarre dall’animale e, in seguito, coinvolgere nella sua ricerca disperata. Il tutto in una stazione di servizio, dove il felino si è dato alla fuga.
Nel tentativo di trovarlo, Biagiarelli resta bloccato nel furgone di una finta ditta di surgelati, complice. Selvaggia è però più preoccupata per le condizioni del gatto nelle mani della sua proprietaria, tanto irresponsabile da aprire la gabbietta con l’autostrada a un passo. Le dà della pazza, progetta di toglierle l’animale e discute animatamente.
Intanto il furgone parte, con dentro Lorenzo, mentre Selvaggia ha ancora qualcosa da chiarire alla signora: “Il gatto non lo vede più, lo sequestro io”. Alla fine ha inizio un inseguimento in autostrada, guidato da complici per evitare rischi. Il volume delle grida della Lucarelli aumenta enormemente e, dimenticato il gatto, arrivano le lacrime per il suo compagno a rischio congelamento. Per una volta la giornalista ha perso il controllo, il che è il fulcro dello scherzo, e così arriva a pronunciare queste parole: “Non so che dirti, prega!”.
Una notte da incubo per Ermal Meta. Voto: 6
L’assistente di Ermal Meta è la complice della produzione. Ha svelato che lui odia perdere il primo sonno, perché poi è incapace di riaddormentarsi. Tutto scherzo, dunque, ruota intorno a una serie di personaggi folli, pronti a tutto pur di tenerlo sveglio.
Per l’occasione è stata affittata un’intera ala di un albergo, ben distante dalla reception, così da non chiedere facilmente aiuto. Si parte con una lunga strada percorsa, proseguendo con un ascensore a rischio blocco. Alle due di notte, poi, ha inizio lo show.
A migliorare il tutto, il fatto che il cantante fosse sveglio da circa 48 ore, causa lavoro. Dire che fosse suscettibile è poco. Scatta allora l’allarme dell’ascensore, con l’assistente bloccata, poi il tecnico offende al telefono e di persona, e ancora la chiave della camera viene disattivata.
Sentire un Ermal Meta tanto nervoso da ricorrere al dialetto è cosa rara. Se poi l’assistente, durante i soccorsi, continua a far scattare l’allarme, ecco che trattenere le grida diventa davvero difficile.
Una notte da inferno, tra operai folli, un’amica nel panico e snervante e rumori molesti dall’ascensore. Un crescendo di tensione e frustrazione, fino al gran finale. Un finto svenimento in ascensore e la scoperta dello scherzo.
Samira Lui e lo scherzo IA. Voto: 5
Finita la registrazione della puntata del 12 dicembre 2025, lo scherzo ha inizio. Samira Lui si ritrova a parlare con la Polizia in ufficio. Ha inizio un interrogatorio dai toni molesti, che fa leva sul fatto che lei teme enormemente d’essere in imbarazzo sul posto di lavoro.
Qui però si è andati ben oltre, con la Commissaria che le prospetta svariati reati connessi a una persona che lei potrebbe conoscere: sfruttamento della prostituzione, spaccio, riciclaggio e ricettazione.
Lo scherzo, se fatto a una persona un po’ più risoluta e d’esperienza, sarebbe durato 1 minuto. Amendola o la Lucarelli, nella stessa situazione, sarebbero stati già in corridoio al telefono con l’avvocato. Samira invece ci tiene ad andare fino in fondo, ma quando si punta su un video chiaramente fatto con l’IA, la situazione diventa paradossale.
Si recupera un po’ con il passaggio in studio, con Gerry che la mette a dura prova durante quella che lei ritiene essere una reale registrazione. Prova così a tenere duro e alla fine scopre dello scherzo. Di certo il peggiore della seconda puntata.
Filippo Bisciglia in ospedale. Voto: 8
Il complice ideale per questo scherzo è Lorenzo, cugino amatissimo dal conduttore di Temptation Island. Ha lui l’idea giusta: “Se mi sento male, lui si attiverà sicuramente per risolvere la situazione”.
Un malore inscenato sul campo da tennis, i soccorsi e il ricovero in un finto ospedale, che in realtà è una casa di cura. A Bisciglia e ai parenti viene detto che è fuori pericolo, ma confonde la realtà. Crede che suo figlio neonato abbia quattro anni e che di professione sia un cantante.
Il conduttore si ritrova in un teatro dell’assurdo, costretto a cantare con suo cugino, a gestire una dottoressa che provoca e un altro paziente che grida. Si arriva poi all’arrivo di un altro ricoverato, infastidito dal canto a squarciagola. Lo stress raggiunge allora livelli elevatissimi, fino al sospiro di sollievo finale.
La gelosia di Matteo Bassetti. Voto: 5
Bassetti è stato trasformato in una sorta di cavia umana, rinchiuso in una gabbia decisamente particolare: un campo da paddle. Continue provocazioni per lui, fino al punto di rottura, con la collaborazione di sua moglie Chiara.
Dopo un primo set vinto, in una gara con la sua signora, un’amica e il suo finto compagno, ha inizio l’incubo. Dai colpi tirati sul corpo alle assurde penalizzazioni, fino ai punti chiaramente rubati. Una battuta dopo l’altra, arrivando anche a flirtare un po’ con Chiara. Il risultato? Tante grida ma poco interesse. Anche questo scherzo non è proprio riuscito.