La telecronaca della cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali ha fatto indignare pubblico e addetti ai lavori: tutta colpa di Paolo Petrecca, direttore di RaiSport, che durante l’evento ha collezionato una gaffe dopo l’altra. E proprio per questi errori in azienda è stata valutata la possibilità di togliergli la conduzione della cerimonia di chiusura del 22 febbraio a Verona.
Paolo Petrecca convocato dalla Rai: si valuta lo stop
Troppe gaffe per Paolo Petrecca, che durante la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 ha collezionato un errore dopo l’altro. Ed è per questo che la Rai, dopo le polemiche legate alla telecronaca del direttore di RaiSport, avrebbe valutato seri provvedimenti.
Petrecca era atteso sulle piste di Cortina per la supervisione dei servizi sulle gare olimpiche, ma pare che non si sia presentato perché sarebbe stato convocato a Roma. È quanto riportato da Repubblica: secondo il giornale l’amministratore delegato Giampaolo Rossi gli avrebbe chiesto una relazione dettagliata sulla diretta, finita al centro di critiche e proteste interne.
A indignarsi non solo i tanti spettatori che hanno assistito alla diretta a dir poco approssimativa, ma soprattutto i vertici di Viale Mazzini, che adesso vorrebbero cancellare il nome del direttore di RaiSport dalla conduzione della cerimonia di chiusura del 22 febbraio a Verona. “Un segnale distensivo per scongiurare uno smacco persino peggiore di quello andato in onda venerdì sera a San Siro”, scrive Repubblica. L’ufficialità non c’è ancora, ma la decisione potrebbe ridurre la pressione in Rai, soprattutto perché Petrecca nel giro di pochi mesi è stato sfiduciato da due redazioni diverse, elemento che non volge a suo favore.
Le gaffe di Paolo Petrecca durante la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi 2026
Non è un mistero che la telecronaca della cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali abbia sollevato diverse polemiche. Tralasciando le dure critiche del pubblico sull’esibizione di Ghali, protagonista di uno dei momenti più intensi della serata a San Siro, che non è mai stato mai inquadrato mai in primo piano e a cui i commentatori non hanno dato la giusta visibilità, Paolo Petrecca ha collezionato un errore dopo l’altro, screditando l’immagine della Rai.
Tantissime le gaffe del telecronista, finite rapidamente al centro di critiche e ironia social. Tra i più commentati, la confusione tra Matilda De Angelis e Mariah Carey, con l’attrice italiana annunciata come la celebre popstar americana. Per fortuna De Angelis ha voluto ironizzarci su: “Io e Mariah Carey siamo apparentemente la stessa persona. Sono pronta a dividerci anche i diritti d’autore di ‘All I Want for Christmas’. Non ho problemi”.
Ma non finisce qui: Petrecca ha scambiato presidente del CIO Kirsty Coventry per la figlia del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre ben cinque campioni e campionesse del mondo del volley sono passati inosservati o non riconosciuti, Simone Giannelli, Simone Anzani, Luca Porro, Carlotta Cambi e Anna Danesi, riconoscendo soltanto Paola Egonu, mentre il resto del gruppo impegnato con la torcia olimpica veniva ignorato.
A condurre la telecronaca avrebbe dovuto esserci Auro Bulbarelli, sostituito perché durante una conferenza stampa aveva anticipato una sorpresa legata al presidente della Repubblica, elemento che doveva restare riservato. Pare che il capo di RaiSport si sia incaponito per sostituire Bulbarelli, sebbene gli stessi vertici glielo avessero sconsigliato.
Nel frattempo le polemiche si sono espanse a chiazza d’olio anche tra i giornalisti della rete: l’Usigrai, che si è vista negare la lettura di un comunicato “a difesa dei giornalisti Rai” screditati dalla telecronaca di Petrecca, accusa il vertice aziendale di essersi “trincerato dietro un imbarazzante silenzio” perché consapevole “che è principalmente sua la colpa di questa figuraccia”.