Marco Masini ha vissuto varie fasi nella propria carriera, avendo alle spalle ben 35 anni di palchi calcati, dischi e successi. Ha raggiunto la vetta, rischiato di finire definitivamente nel dimenticatoio, è rinato e oggi, di fatto, vive l’ennesima epoca personale. Una nuova generazione ha iniziato a interessarsi a lui, grazie alla collaborazione con Fedez, che a Domenica In ha voluto ringraziare.
Masini e Fedez
Quello del 2026 è stato il decimo Sanremo per Marco Masini, tornato dopo tanti anni nei primi cinque posti. Un’esperienza molto forte, quella dell’Ariston, resa possibile grazie a Fedez. Tutto è partito nel 2025, quando il rapper ha voluto portare Bella Stronza alla serata delle cover.
“È nata una grande amicizia, ma soprattutto una grande empatia da studio di registrazione. Tutto è partito dalla cover di ‘Bella Stronza’. Ci è piaciuto quello che è venuto fuori. Una storia nuova, un’emozione diversa comunicata a un’altra generazione. Con ‘Male necessario’ abbiamo provato a fare questo, unire due generazioni e arrivare a una terza. Crediamo l’obiettivo sia stato raggiunto. Un’esperienza meravigliosa e ringrazio Federico per quest’opportunità. È un grande professionista e mi sono ritrovato in un viaggio stupendo anche grazie al suo modo di vivere la musica”.
Bella Stronza censurata
Parlando tanto del famoso brano di Marco Masini, probabilmente il suo più celebre, a Mara Venier è venuta voglia di ascoltarne una parte. Poco prima aveva spiegato d’aver detto ai suoi autori che il cantautore era libero di fare ciò che voleva.
Nessuna scaletta musicale, dunque. È evidente come dietro le quinte, però, ci fosse un po’ di preoccupazione proprio in merito a questo brano. Marco accetta subito di cantare ma poi lo sguardo va agli addetti. Per assurdo Mara sembra chiedere il permesso al suo ospite, la cui espressione era dubbiosa.
Il titolo era stato ripetuto più volte dalla Venier ma, evidentemente, il testo, tra vocaboli e figure espresse, rappresentava un problema per la Rai. Del resto la canzone è di quelle che fanno discutere, e non per il titolo forte. C’è una problematica concettuale da analizzare, negata serenamente da Masini prima e da Fedez poi.
La scena in studio è stata imbarazzante. Marco al piano che dice di poterne fare un pezzettino, per poi restare in silenzio per un po’ di secondi, in attesa del via libera. Mara, invece, inizia a passeggiare e dice: “Vogliamo dedicarla?”. Poi ci ripensa, magari vedendo le espressioni dubbiose nel backstage, e si rimangia tutto: “No, non si può dedicare”.
La vicenda viene poi tagliata di colpo, con la conduttrice pronta a passare al prossimo tema, Perfetto imperfetto, ovvero il nuovo album dell’artista. Questi ha però ripreso parola, offrendosi di cantarne un pezzettino, magari tenendosi alla larga dalle parti più “complesse”. Circa 20 secondi cantati e stop, a chiudere l’ennesima scenetta imbarazzante di questo folle anno di Domenica In.