Si è scatenato fin troppo rumore intorno alla cover del brano Due Vite, di Marco Mengoni, la canzone con cui ha vinto il Festival nel 2023. A parlare è Laura Pausini, attesa a Sanremo 2026 nei panni di co-conduttrice di Carlo Conti per le cinque serate della kermesse. Ma questo periodo intenso è accompagnato da una scia di critiche che non accennano a diminuire: “Un po’ mi ha fatto male”.
Laura Pausini, le critiche per la cover in francese di Due Vite di Marco Mengoni
Alla vigilia dell’uscita di Io Canto 2 – il 6 febbraio 2026, in tutto il mondo – Laura Pausini ha iniziato a tratteggiare il suo lavoro, a parlare del Festival (manca ormai pochissimo) e a spegnere le polemiche che l’hanno accompagnata negli ultimi mesi, da quella su Gianluca Grignani a Marco Mengoni. Il periodo è stato decisamente intenso, non privo di contestazioni e critiche riversate sui social dell’artista.
A Leggo, l’artista ha commentato le polemiche che si sono scatenate per la sua cover di Due Vite in francese – La Dernière Chanson -, bocciata dai tanti fan di Mengoni. “Ha fatto più rumore il contenuto negativo di pochi post rispetto a tutto il resto. Ma succede sempre così. Un po’ mi ha fatto male. Però c’è una cosa fondamentale: Marco è contento. E se l’artista che omaggio è felice, io sono felicissima. Devo imparare a concentrarmi su questo”. Per quanto accaduto, alla Pausini è anche stato consegnato il Tapiro d’Oro da Valerio Staffelli a Striscia la Notizia, nella puntata in onda il 5 febbraio. Di una cosa è certa: in Italia, i premi danno fastidio. “Quando mi hanno detto che avrei ricevuto un premio dalle mani del Papa, all’inizio non ci credevo e non volevo. In Italia, spesso i premi portano più odio che gioia“.
La telefonata di Pippo Baudo per Sanremo
Per diverso tempo, Laura Pausini ha detto di “no” al Festival. La partecipazione alla kermesse porta con sé un bagaglio importante, e non sempre è facile affrontarlo, data la lunga scia di indiscrezioni: “Per anni ho detto no perché mi faceva paura tutto quello che ci gira intorno. Io ho il terrore della gara e quel palco lo soffro come nessun altro. Carlo mi ha convinto con la sua calma. Ho tenuto il segreto, anche con i miei e mia figlia, fino a qualche giorno prima dell’annuncio ufficiale. Avevo paura che potesse venir fuori. A saperlo erano solo mio marito e Pippo Baudo. Prima di accettare lo chiamai: ‘Cosa stai aspettando. Sei pronta, lo sai che te lo dico da un po’, mi disse”.
L’edizione del Festival di Sanremo 2026 è interamente dedicata a Pippo Baudo, il padre della kermesse così come la conosciamo oggi. E Baudo, in effetti, ha avuto il ruolo più importante di tutti nella vita della Pausini: è stato lui a scoprirla nel 1993. La Pausini farà anche un omaggio a Giorgio Armani, il Re della moda, lo stilista scomparso il 4 settembre. Per la seconda serata del Festival di Sanremo, invece, è previsto un duetto della Pausini con Achille Lauro: canteranno 16 marzo, brano presente anche nell’album di cover.