Nella puntata del 30 marzo de La Volta Buona, Caterina Balivo mescola, con la solita maestria, gossip e temi interessanti, con racconti di vita vera e ospiti pronti a mettersi a nudo.
La differenza d’età conta in amore? Voto: 8
In questa puntata Caterina Balivo ha scelto di affrontare un tema molto particolare, cercando di capire quanto la differenza d’età possa influire in un rapporto. A dare il loro contributo gli ospiti in studio come Elfrida Ismolli, legata da tempo a Edoardo Vianello con cui ha una differenza d’età di 37 anni, ma anche Marco Baldini, diventato papà a 61 anni grazie ad una compagna più giovane.
Si parla anche di Beatrice Arnera e Raoul Bova, una delle coppie più chiacchierate del momento. I due hanno ben 24 anni di differenza, ma sembrano molto felici.
Patrizia Baldi e la lite con Claudio Villa. Voto: 7
Nel salotto di Caterina Balivo anche Patrizia Baldi, vedova di Claudio Villa, che ha raccontato alcuni dettagli inediti del loro amore. Un legame nato quando lei era molto giovane e segnato dalla differenza d’età, ma anche da un sentimento fortissimo. “Lui mi chiamava la ragazza con la valigia”, ha spiegato.
“I primi anni ero sempre un passo indietro. Io stessa ero troppo giovane. Poi mi sono accorta che non era giusto o quello che la coppia voleva. Dovevamo essere tutti e due sullo stesso livello – ha detto -. Quando mi faceva arrabbiare, io prendevo la mia valigia e me ne andavo via, scomparivo”.
Patrizia Baldi ha parlato anche di una piccola crisi nel loro legame: “Per un periodo ci siamo lasciati e lui aveva avuto un’altra relazione. Dopo poco siamo tornati insieme. Siamo andati insieme ad uno spettacolo di beneficienza e sapevamo che ci sarebbe stata questa signora, la sua ex. Io volevo andare per affermare il mio “status di moglie”. Mi disse: “Non vorrei ferire la sua suscettibilità”. Quindi io dissi: “Va bene”. Ho fatto la valigia e me ne sono andata. Dopo alcuni giorni, lui ha chiamato ed è venuto da me. Ma io gliel’ho fatta pagare!”.
Caterina Varzi e la confessione sulle nozze con Tinto Brass. Voto 6
27 anni: è questa la differenza d’età fra Caterina Varzi e Tinto Brass che ha da poco compiuto 93 anni. Il regista e l’avvocatessa sono ormai sposati da diverso tempo, ma inizialmente i figli di Brass non erano favorevoli al matrimonio. “Sono stata molto attaccata quando ho sposato Tinto”, ha svelato a Caterina Balivo, spiegando di aver ricevuto dei “commenti pesanti sulla mia fisicità, ma li ho sempre considerati parte del gioco”.
A ferirla di più le parole dei figli del regista: “I figli non l’hanno presa bene. Col tempo i rapporti sono rimasti civili e oggi sono anche migliorati. Anche dalla mia famiglia molte perplessità – ha spiegato, eppure non ha mai avvertito la differenza d’età con Tinto -. Lui mi ha contagiata con la sua vitalità”.
Il Principe Linguaglossa racconta la presunta truffa. Voto: 6
Ospite in studio anche il Principe Linguaglossa, finito nell’ultimo periodo al centro delle cronache dopo aver denunciato la sua ex fidanzata per circonvenzione d’incapace. Secondo il nobile la modella Tanya Yashenko avrebbe sfruttato un suo periodo di fragilità emotiva per sottrargli soldi e regali costosi.
La relazione fra i due è durata ben due anni. Prima l’incontro nel 2019 poi una serie di regali costosissimi, fra cui una Mercedes dal valore di 80mila euro e un B&B da 58mila euro, ma anche bonifici bancari e viaggi di lusso. Sino alla denuncia fatta dal Principe per “circonvenzione di incapace e indebito utilizzo di carta di credito”.
La battuta di Caterina Balivo sul marito. Voto: 8
Proprio durante il racconto del principe Linguaglossa, che elencava i tanti regali costosi fatti alla sua ex fidanzata, Caterina Balivo ci ha regalato uno spaccato della sua vita privata. La conduttrice ha infatti ironizzato sulla possibilità di trovare un regalo prezioso all’interno dell’uovo di Pasqua.
“Io ci spero – ha detto -. Ci spero da anni, ma poi vengo sempre delusa”. Poi ha aggiunto ridendo: “Ecco, lanciamo un appello a mio marito!”.
La conduttrice e Guido Maria Brera sono legati da moltissimi anni. Un rapporto solido, ma segnato anche dalle profonde differenze caratteriali fra i due. Diversità che la conduttrice non ha mai nascosto. “Siamo due personalità molto forti, unite dal valore della famiglia – ha confidato lei qualche tempo fa -. Le montagne russe ci sono, abbiamo interessi diversi, io sono molto compagnona, lui tende a chiudersi. Bisticciamo, ma sono liti proficue: quando succede, Guido si chiude nello studio a scrivere il suo libro. Sono anni che lavora a un romanzo su un fiume. Dev’essere un fiume molto lungo”.
L’appello dei Jalisse a Stefano De Martino: Voto: 6
La puntata del 30 marzo de La Volta Buona è stata anche l’occasione per un nuovo appello dei Jalisse nei confronti di Stefano De Martino. Il conduttore sarà il direttore artistico del prossimo Festival di Sanremo 2027. Toccherà dunque a lui scegliere le canzoni in gara e a contendersi la vittoria questa volta potrebbero esserci anche i Jalisse che mancano dalla kermesse ormai da tantissimi anni.
Attualmente in tv con Canzonissima di Milly Carlucci, il duo musicale si è rivolto a De Martino tramite i microfoni de La Volta Buona. “Noi ci proveremo!”, hanno detto, affermando che proporranno una canzone per il Festival. “Non pressiamolo però”, hanno poi aggiunto, facendo notare come, dal passaggio di testimone con Carlo Conti, siano già stati tanti gli appelli per vedere i Jalisse a Sanremo 2027. Ce la faranno a salire sul palco dell’Ariston questa volta? Non resta che attendere qualche mese per scoprirlo.
La forza della musica di Laura Pausini. Voto: 8
Fra i momenti più coinvolgenti quello in cui Caterina Balivo ha sottolineato la forza della musica di Laura Pausini, così travolgente, vera e sincera, da arrivare dritta al cuore. E da risvegliare ben tre fan dal coma, come raccontato dalla stessa cantante.
“Due ragazze e un ragazzo che erano in coma, tutti e tre si sono risvegliati con le mie canzoni – ha rivelato l’artista -. In un caso è successo mentre io ero lì. Questo ti cambia tutto. Quando vedi una persona che si sveglia perché gli tieni la mano e gli stai cantando una tua canzone lo fai anche tu”.