Fiorello e Fabrizio Biggio conducono la puntata de La Pennicanza di martedì 31 marzo, l’ultima del mese, e si concentrano sulla Nazionale di calcio, visto che stasera c’è la partita decisiva per la qualificazione ai Mondiali che gli Azzurri disputano contro la Bosnia.
Fiorello non esita a compiere il gesto scaramantico che aveva portato bene e chiama Buffon: “Tra poco chiameremo Gianluigi Buffon, l’altra volta ha portato bene!”. Perciò, gli applausi con cui si apre La Pennicanza sono tutti per la Nazionale.
Fiorello, il commento di un surreale Presidente Mattarella
L’attesa per la partita viene subito commentata da un surreale Presidente Mattarella alle prese con il discorso motivazionale: “Marilena, è pronta con la matita? Non è il momento dei computer… devo scrivere il discorso per i ragazzi. Stasera vanno motivati, vanno caricati, va infusa la fiducia in loro stessi… Lei non sa la fatica che mi costa scrivere frasi come ‘L’importante è partecipare’ … Ma partecipare che cosa? Mi scusi, sono adirato. Lei non è abituata a vedermi così… Fosse per me sai cosa scriverei? Se stasera non vi qualificate vi levo la cittadinanza italiana, il diritto di voto, gli stipendi, vi mando a giocare nei campetti di terra con i sassi, così poi vi voglio vedere a fare le scivolate di esultanza, quello va bene? Vi metto l’obbligo di cancellazione di tutti i tatuaggi con la carta vetrata… Ed in ultimo vi confinerò a Malta. È esagerato?”.
Subito dopo, però, il cambio di tono in collegamento radiofonico: “Pronto? Stasera siamo tutti pronti con i corazzieri a tifare i nostri cari ragazzi a cui vogliamo un gran bene. Stasera al Quirinale schermo gigante e pop corn, dobbiamo essere al fianco dei nostri ragazzi. Non bisogna mettere pressione in fondo cosa ci giochiamo, cosa volete che sia un mondiale… In fondo ci sono solamente bambini che non hanno mai visto i mondiali, anziani che non ne vedranno più. Faremo il tifo al grido de “L’importante è partecipare, non vincere”. Viva l’Italia, viva la nostra Nazionale, viva il confino a Malta”.
Fiorello, la chiamata scaramantica a Gigi Buffon
Il momento clou arriva con la videochiamata a Gianluigi Buffon, trasformata in un rito scaramantico dopo quella di giovedì scorso. Fiorello lo guida con esercizi di respirazione per sciogliere la tensione: “Questo è una bomba, mi avete rimesso al mondo”, scherza Buffon.
Sulla formazione: “Non me la ricordo… In porta c’è Donnarumma, la trovate ovunque. Se in difesa ci sarà Esposito o Retegui? Non ne ho idea, il mister ci voleva pensare bene fino all’ultimo. Stiamo tutti bene fisicamente ma la partita potrebbe durare 120 minuti, bisogna fare delle scelte giuste”.
Poi il messaggio più sentito: “Siamo molto positivi e fiduciosi, sentiamo il Paese alle nostre spalle… anche tu ci aiuti a farlo, per noi è molto importante. Questa è probabilmente la serata più importante degli ultimi 20 anni del calcio italiano, dobbiamo vincerla insieme”. Il collegamento si chiude in coro con Fiorello: “Siamo noi, siamo noi, ai Mondiali andiamo noi”.
Fiorello e Biggio tornano con La Pennicanza mercoledì 1 aprile alle 13.45 su Rai Radio 2 e sul canale 202 del digitale terrestre, coi risultati della Nazionale. E alle 7.10 su Rai 2 con La Mattinanza.