Fiorello e Fabrizio Biggio conducono l’ultimo appuntamento della settimana de La Pennicanza. Venerdì 30 gennaio c’è tanto spazio per il Festival di Sanremo con la videochiamata di Briga che annuncia l’arrivo di sua figlia. E non manca il consueto appello dello showman per la Sicilia.
Fiorello: “Non è il momento di litigare”
Il pensiero in apertura di Fiorello è sempre dedicato alla Sicilia e alle zone colpite dal maltempo: “Ci stringiamo fortissimo a Niscemi, la situazione purtroppo sta peggiorando. Sembrano cose che si vedono solo in tv, ma bisognerebbe trovarsi lì, in quei posti… soprattutto quando perdi una casa in cui hai vissuto tutta la vita”.
Poi, l’accento su una buona notizia: “Stanno riaprendo i lungomare. Bravi gli abitanti, hanno spalato, si sono messi a lavoro… è così che si fa, bisogna rialzarsi!”. Infine, l’appello alla politica: “Non è il momento di litigare. Soldi del ponte, altri soldi… adesso non conta. Questo è il momento di fare!”.
Fiorello, frecciatina ad Achille Lauro e alla Rai
Poi, il cambio di atmosfera. Si apre di nuovo il capitolo Sanremo 2026, dopo la smentita di Carlo Conti sulla Toffanin. Fiorello affronta un altro aspetto del Festival: “Achille Lauro sarà co-conduttore del Festival! La Rai così risparmia con i costumi: Lauro può mettersi gli stessi della Pausini – scherza lo showman -. Per il resto può fare tutto, tranne cantare ‘Rolls Royce’: dovrà cantare ‘Suzuki‘, che è lo sponsor del Festival… e non può fare le cover di Mengoni, quelle non può farle nessuno!”.
Fiorello, l’annuncio di Briga
Spazio poi alla musica di Briga, che Fiorello ‘ospita’ in videochiamata. Lo showman fa ascoltare il suo brano “I Sognatori”, escluso da Sanremo, e commenta: “Io l’avrei presa! Sia chiaro, nessuna frecciata a Conti: aveva 700 canzoni, è ovvio che non sono state prese anche tante canzoni belle”.
Il cantante ringrazia e annuncia una bellissima notizia personale: “Aspettiamo una bambina, nascerà a inizio aprile! Il nome? Ci sono dei ballottaggi… a noi piacciono quelli con la A, come Angelica, che è anche il nome di tua figlia – dice riferendosi allo showman -. La canzone? Quando l’abbiamo fatta non sapevamo nulla, poi è arrivata la notizia lieta e questo brano è stato un po’ una premonizione…”, conclude.
Fiorello e la finta chiamata del Presidente Mattarella
Non poteva mancare – infine – quindi uno dei momenti cult dello show, la surreale chiamata al Presidente Mattarella: “Stanno multando chi ha il pezzotto? Smonta tutto, via! Ma sì, hanno fatto bene! Non si fanno queste cose! Noi siamo abbonati, abbonatissimi”. Poi la deriva mondana: “Ora devo andare a Milano, mi riempiranno di regali… menomale che il mio settennato sta per finire! Faccio un giretto a Montenapo in Lambo, due sgasate, ho prenotato l’Ape in Moscova, e la sera un tavolo al Plastik, tutto con le scarpe di suola senza calzini… anzi metto un bel fantasmino tricolore. Vi devo lasciare, brainstorming con lo staff del Nepenta… riattacca il pezzotto, devo vedere Sinner!”.
Fiorello e Biggio tornano con La Pennicanza lunedì 2 febbraio alle 13.45 su Rai Radio2 e sul canale 202 del digitale terreste.