Fiorello a La Pennicanza porta in Rai Tony Pitony per la prima volta

Fiorello a "La Pennicanza" consacra Tony Pitony e lo porta per la prima volta in Rai. Esplode l'entusiasmo: "Li vogliamo a Sanremo"

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Federica Cislaghi

Royal e Lifestyle Specialist

Dopo il dottorato in filosofia, decide di fare della scrittura una professione. Si specializza così nel raccontare la cronaca rosa, i vizi e le virtù dei Reali, i segreti del mondo dello spettacolo e della televisione.

Fiorello e Fabrizio Biggio sono tornati martedì 27 gennaio con La Pennicanza e al centro della puntata c’è l’astro nascente, il nuovo e misterioso fenomeno musicale italiano, ossia Tony Pitony, che per la prima volta sbarca in Rai, proprio grazie alla coppia più ironica dello spettacolo. D’altro canto, proprio Fiorello lo ha consacrato al grande pubblico.

Fiorello, la richiesta d’aiuto

La Pennicanza apre con una richiesta di aiuto da parte di Fiorello: “L’anteprimanza de La Pennicanza è dedicata, come sempre, allo stesso tema. Ieri sono stati stanziati 100 milioni di euro per tutto il Sud: Sicilia, Sardegna e Calabria. A dire il vero mi sembrano un po’ pochi, spero che vengano fatte stime più realistiche. Inoltre, la Regione Sicilia ha attivato un IBAN per le donazioni: lo trovate sui miei social. Donate quello che potete, anche un euro può fare la differenza”.

Fiorello consacra Tony Pitony

Il cuore della puntata è dedicato a Tony Pitony, talento misterioso e fuori dagli schemi, di cui Fiorello aveva tessuto le lodi già lunedì 26 gennaio: “In questo piattume musicale che affligge la scena italiana, a illuminare tutto con la sua genialità arriva Tony Pitony. Nessuno sa come si chiami davvero, nessuno ha mai visto il suo volto. Dicono che i suoi testi siano grevi… ma l’arte è arte”.

Fiorello chiama Tony, per la prima volta in Rai: “Non mi rendo conto del successo, e meno male. In questo momento sono a casa a Londra e sto leggendo ‘Le 9999 foto dei piedi’: in realtà non esiste, è un libro che prima bisogna scrivere e poi leggere”.

E continua: “La sigla del FantaSanremo è merito del signor Papalina, che ha avuto fiducia in me. Io a Sanremo? No. Ma farà ridere”. Fiorello rilancia: “Tony chiude i suoi concerti con My Way: il punto di arrivo della mia carriera sarà proprio duettare con te sulle note di My Way”. E poi, lo showman rilancia: “Se io fossi un cantante in gara a Sanremo, ti chiamerei per il duetto nella serata delle cover”. E la telefonata si chiude simbolicamente con un vero duetto tra i due.

I fan sono in visibilio e scrivono sui social: “Fiore torna a presentare Sanremo e Tony che lo vince, sarebbe un sogno”; “Fiorello un maestro 👏…grande Tony ❤️”; “l’Italia non è ancora pronta per un Genio del genere.”

Fiorello, incursioni telefoniche a La Pennicanza

Non mancano le incursioni telefoniche del Presidente Fico: “Buongiorno, sono il presidente della Regione Campania. Scusate, ma la costiera cilentana è in Campania, giusto? E scusate ancora: in Campania non ci sono anche la costiera amalfitana e quella sorrentina? Quindi sono tre… giusto? Segnale. Ma quella amalfitana è quella dove c’è anche Amalfi?”. Arriva poi un’altra chiamata: “Ma la mozzarella di bufala più buona si trova a Battipaglia o a Paestum? Il caseificio Vannulo dite? Con la V di Vesuvio?”. Ultima chiamata: “Buongiorno sono il Presidente della Regione Campania Roberto Fico, Vannulo? Ah no, ho sbagliato numero”

Infine, la chiamata con Papa Leone: “Cari fedeli, buongiorno. Visiterò cinque parrocchie di Roma e sto adeguando il mio linguaggio per arrivare al cuore dei romani. Quando la Messa finisce, invece di dire ‘andate in pace’, dirò: ‘se beccamo’. Cosa ne penso del vescovo di Alessandria? Un vescovo non dovrebbe avere una Tesla, ma una macchina più consona, per esempio una San-dero. La Tesla può essere usata in modo un po’ peccaminoso… ‘Tesla di…’. Il Camerlengo? Lui ha una Panda.”

Continua poi: “I dipendenti del Vaticano non vogliono lavorare la domenica, ma la domenica è il nostro giorno! E poi si lamentano perché, quando facciamo una gita, li portiamo sempre a Lourdes. E dove volevano andare? Ad Amsterdam? Noi non chiamiamo la retromarcia così: la chiamiamo “vade retro”. Un saluto a tutti voi”.

Fiorello e Biggio tornano con La Pennicanza mercoledì 28 gennaio alle 13.45 su Rai Radio2 e sul canale 202 del digitale terrestre.

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