Caso Diaco-Ravagnani, l’esposto al Codacons e all’Ordine dei Giornalisti

Il caso Diaco-Ravagnani esce dalla tv: l'esposto presentato al Codacons e la segnalazione all'Ordine dei Giornalisti

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Valentina Vanzini

Content Editor e Lifestyle Specialist

Cacciatrice di storie, esperta di lifestyle e curiosa per natura. Scrivo con e per le donne. Autrice del bestseller Mia suocera è un mostro.

Continua a far discutere l’intervista di Pierluigi Diaco ad Alberto Ravagnani nel programma BellaMà. Lo scambio fra il conduttore e il suo ospite è diventato un vero e proprio caso, scatenando non solo la reazione di Milly Carlucci, che ha difeso il concorrente di Ballando con le Stelle, ma anche del Codacons.

Caso Diaco-Ravagnani, l’esposto al Codacons

L’intervista in cui Pierluigi Diaco chiedeva con insistenza ad Alberto Ravagnani di parlare dei suoi gusti sessuali, mettendo l’ex prete a disagio, ha causato indignazione e una vera e propria mobilitazione non solo sui social.

Alcuni professionisti hanno infatti deciso di presentare un esposto presso il Consiglio di Disciplina dell’Ordine dei Giornalisti. L’esposto che è stato presentato all’organismo disciplinare fa riferimento soprattutto alla tematica del rispetto dell’intervistato, in particolare quando si affrontano aspetti intimi.

Sulla vicenda sarebbe stato chiesto anche l’intervento del Codacons, l’associazione che tutela i diritti dei consumatori e in questo caso il pubblico della Rai. La segnalazione sarebbe partita da Alessandro Salerno, studente di Giurisprudenza e attivista palermitano che avrebbe richiesto formalmente a Carlo Rienzi, presidente dell’associazione di valutare un possibile intervento alla Rai.

Alla base di tutto ci sarebbe un modo di condurre l’intervista e una vicenda capace di spaccare anche il consiglio di amministrazione della Rai. I consiglieri di amministrazione Rai, Alessandro di Majo, Davide Di Pietro e Roberto Natale hanno criticato il “tono inquisitorio” del conduttore.

Mentre gli esponenti del M5S in Commissione di Vigilanza Rai hanno parlato di “un’aggressione verbale in piena regola”. Una questione che ha spinto a reagire anche Milly Carlucci e il suo gruppo di autori.

“Ballando Con Le Stelle da sempre ha proposto al suo pubblico temi su cui riflettere – aveva spiegato la presentatrice in un comunicato ufficiale -, con l’intento di capire e includere aspetti di una società complessa e in continuo divenire. Ringraziamo Alberto Ravagnani per aver accettato l’invito a Ballando Con Le Stelle e per condividere con noi la sua esperienza di vita. Siamo felici di continuare insieme un percorso umano e artistico nel profondo rispetto della persona. In merito ai noti fatti riteniamo inaccettabile quanto accaduto e rinnoviamo pubblicamente ad Alberto tutto il nostro affetto e la solidarietà, già ripetutamente espressa, da tutto il nostro gruppo di lavoro, in privato”.

L’intervista di Pierluigi Diaco ad Alberto Ravagnani

Nell’intervista andata in onda martedì 3 novembre su Rai Due, Pierluigi Diaco, padrone di casa a BellaMà, aveva rivolto ad Alberto Ravagnani diverse domande sul suo orientamento sessuale.

“Sono attratto dalle donne – aveva risposto con esitazione il concorrente di Ballando con le Stelle, perplesso per quella domanda così intima -, però è una domanda che non ha un appoggio”. A quel punto il conduttore aveva insistito, chiedendogli se avesse avuto dei rapporti con qualcuno durante gli anni del sacerdozio: “Non so se tu l’hai già sperimentata con una persona. Sì o no?”, aveva aggiunto.

Davanti ad un evidente disagio del suo ospite, il giornalista aveva ricordato la sua scelta di lasciare il ruolo di prete. “Tu decidi, dopo un impegno preso con Dio, di venirne meno rispetto anche alla tua comunità di fedeli per rincorrere la tua vanità in televisione e questo sarebbe meno profondo e meno intimo della tua sessualità?”, aveva detto.

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