Avanti un altro, Paolo Bonolis in imbarazzo: “Perché facciamo queste domande?”

La seconda puntata di "Avanti un altro" ha visto l'imbarazzo di Paolo Bonolis per una delle domande: "Chiedo scusa a tutto il pubblico"

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Serena De Filippi

Lifestyle Editor

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Paolo Bonolis e Luca Laurenti sono tornati a farci ridere con Avanti un altro!: dopo un’ottima prima puntata, seguita da quasi 3 milioni di telespettatori, siamo tornati nello studio per osservare la fila dei concorrenti che cercano di conquistare il montepremi, come il concorrente Luigi, che ha cercato di rispondere alle domande di Bonolis.

Avanti un altro, l’imbarazzo di Paolo Bonolis

Luigi non ha risposto nel modo corretto alla prima domanda sugli “animali che si amano”. Ma la seconda è stata, di fatto, ancora peggio, considerando che ha messo in imbarazzo Paolo Bonolis: “Ma perché facciamo queste domande?”. Sì, la risposta ovvia è che non le fa nessuno. “Ma ci sarà un perché. Chiedo scusa a tutto il pubblico”. Il tema della domanda riguardava l’elefante e le sue parti intime. “Ma io sto male”, la risposta di Paola Caruso, la Bonas di Avanti un altro, che al momento si trova nella Casa del GF Vip (le puntate sono state registrate).

Come sempre Avanti un altro è un vero e proprio caos, con elementi molto vicini al reality show: un fiume di concorrenti che si raccontano, che non si tirano indietro, che parlano continuamente raccontando anche aneddoti molto particolari, come è avvenuto con la concorrente Giuliana, dopo Luigi. “Perché facciamo un gioco di quiz? Facciamo ‘Io confesso'”, così ha commentato Bonolis. Poi è entrato Luca Laurenti in studio, vestito da ape, per le domande dello sponsor: “Io non so come ne escono le nuove generazioni che guardano ‘sta trasmissione”.

Poi è stato il turno di Calogero, di Agrigento, che ha una grandissima collezione di autografi: “Ho anche il tuo autografo e quello di Laurenti. Parliamo di una ventina di anni fa”. L’altra sua passione, invece, è quella di imitare il Gabibbo, e dobbiamo dire che ci è riuscito benissimo. Michele ha poi provato a raggiungere il montepremi ma purtroppo non ci è riuscito. “‘Sto gioco è maledetto”, è stata l’onesta reazione di Bonolis.

Il successo di Avanti un altro

Ormai siamo arrivati alla quindicesima edizione di Avanti un altro!: è un unicum nel suo genere, un programma completamente privo di ipocrisia. Dal 13 aprile è tornato a presidiare la fascia del preserale, al posto di Caduta libera, condotto da Max Giusti, che non ha brillato dal punto di vista degli ascolti. A Sorrisi, Bonolis ha anticipato le novità della stagione: “La novità è costante, è una trasmissione pensata affinché i concorrenti si trovino al cospetto del gioco, ogni concorrente schiude un piccolo spiraglio sul suo mondo e rende la trasmissione giocoforza imprevedibile”.

Il successo, alla fine, è spiegato dallo stesso Bonolis: i concorrenti non sono sempre più bizzarri, ma sereni. “Qui i concorrenti non hanno la preoccupazione di essere giudicati. Nel momento in cui tutti sono bizzarri, sono bizzarro pure io. E ognuno lo nasconde per pudore del giudizio altrui: è molto più sereno non farlo, non nasconderlo. (…) Io non rido delle persone, rido con le persone. Non mi permetterei mai di ridere di una persona, di una sua caratteristica o della sua personalità”.

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