Vittoria di Savoia, quanto è alta la figlia del Principe Emanuele Filiberto

Nata dall'amore tra Emanuele Filiberto e Clotilde Courau, Vittoria di Savoia vanta un'altezza di tutto rispetto

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Anna Verrillo

Giornalista e Lifestyle Editor

Sangue campano e cuore a stelle e strisce. Scrive di cultura e spettacolo con frequenti incursioni nella cronaca rosa perché da brava gemelli non ama prendersi troppo sul serio.

Vittoria di Savoia, figlia del Principe Emanuele Filiberto, è una delle icone di stile della nuova generazione: merito del suo gusto ineccepibile, certo, ma anche di un’altezza invidiabile. 

Quanto è alta Vittoria di Savoia

Vittoria di Savoia, figlia del Principe Emanuele Filiberto e della sua ex Clotilde Courau, ha conquistato grande popolarità grazie alla sua bellezza statuaria. La ragazza, nata a Ginevra il 28 dicembre del 2003, lavora come promotrice d’arte e modella: capelli biondi e occhi color nocciola, Vittoria è alta 173 cm. 

Una statura considerevole, che la ragazza riesce a valorizzare pienamente con i suoi look. Se per i suoi impegni quotidiani la figlia di Emanuele Filiberto preferisce uno stile street chic e scarpe basse o sneakers, nelle occasioni importanti non disdegna invece calzature con tacco medio o alto.

Che si tratti di décolleté, sandali o stivaletti, Vittoria di Savoia predigile linee pulite e sobrie, badando sempre a non esagerare. Uno stile minimal ma allo stesso tempo ricercato, che ha permesso alla giovane aristocratica di guadagnare di diritto un posto tra le icone di stile della Gen Z.

Vittoria di Savoia, che lavoro fa

Vittoria di Savoia studia Storia dell’arte e Scienze politiche nel Regno Unico, ed ha un contratto come modella presso l’agenzia Karin Models (la stessa di Deva Cassel). La ragazza ha da poco iniziato anche una nuova attività come curatrice d’arte, annunciando il progetto sui social: “Da appassionata entusiasta di arte, credo sia fondamentale dare visibilità agli artisti emergenti e questo progetto rappresenta un’opportunità unica per farlo. Sono lieta di presentare la mia prima mostra presso il rinomato Palais Bulles, in collaborazione con Leok Podzro, un artista il cui lavoro mi commuove profondamente”, ha spiegato.

L’iniziativa potrebbe essere la prima di una lunga serie: “Questa mostra è solo l’inizio di un magnifico percorso artistico che sono ansiosa di condividere con voi. Spero che numerosi di voi veniate a scoprire queste opere eccezionali e a mostrare il vostro sostegno a tutti i nostri nuovi e futuri talenti”, ha scritto ancora Vittoria. A sostenerla nei commenti, non solo fan e amici, ma anche mamma Coltide e papà Emanuele, da sempre estremamente orgogliosi della loro primogenita.

Il rapporto con suo padre Emanuele Filiberto

Nonostante sia cresciuta a Parigi, Vittoria ha sempre spiegato di avere un rapporto molto speciale con l’Italia: “Ci torno. I miei genitori hanno una casa in Umbria dove mi piace molto passare il tempo. Amo l’Italia: i suoi musei, l’architettura, la gente, la gastronomia. È un Paese gioioso. Ho imparato a camminare lì. La prima volta che ho nuotato da sola è stato lì. Anche l’Italia è casa mia”, ha raccontato a Yo Dona.

Altrettanto speciale, è il legame con suo padre Emanuele Filiberto: “Per me, la famiglia è ciò che equilibra tutto. Ho un ottimo rapporto con mia madre, mio padre e mia sorella. So che ci saranno sempre per me. Mi sento molto fortunata”, ha spiegato ancora.

Parole che fanno eco a quelle del Principe: “Le mie figlie, Vittoria e Luisa, sono la mia misura, la mia calma, la mia certezza. Mi hanno insegnato a rallentare, ad ascoltare, ad avere pazienza. Quando le guardo, capisco che la vera nobiltà è accompagnare qualcuno verso la libertà”.

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