La corona ha di certo il proprio peso ma, posta da parte, in certi momenti Re Carlo non è altro che un amorevole nonno. A Windsor non sono mancati dei momenti privati. Gesti che nulla hanno a che fare con il protocollo della Famiglia Reale.
Nonno carlo, nonostante il peso degli impegni ufficiali, non ha resistito alla tenerezza dei propri nipoti. Il sovrano (77 anni) è stato ammaliato dai nipoti e, di colpo, ha indossato una veste molto più spontanea, quasi inedita per i sudditi, quella di Pa, come i piccoli Wales sono soliti chiamarlo.
La complicità con Charlotte
La Principessa Charlotte è riuscita a scardinare la facciata seriosa del nonno. Mentre la Famiglia Reale si apprestava a varcare la soglia della St. George’s Chapel, i più attenti hanno notato come Carlo si sia lasciato andare a un gesto di una spontaneità disarmante. Passando di fianco alla sua nipotina, le ha dato un leggero colpetto sulla spalla.
Uno scherzetto tra loro, ben distante da un saluto formare o un cenno di circostanza. L’evidente segno di un codice comunicativo privato, che parla di pomeriggi trascorsi insieme e di un affetto ramificatosi nel tempo.
La piccola, di ormai 10 anni, ha risposto con un sorriso radioso, sotto lo sguardo attento e divertito di papà William. L’esperta di linguaggio del corpo Judi James ha commentato il tutto, parlando di “rituale di ricompensa”. Qualcosa di piacevolmente insolito per un sovrano in pubblico.
Louis e il tocco del nonno
Charlotte non è stata l’unica destinataria delle attenzioni regali. Anche il piccolo Louis, di 7 anni, ha ricevuto la sua dose di coccole pubbliche. La sua energia è ormai nota a tutti e resistergli è quasi impossibile.
Carlo si è girato verso di lui con un gesto affettuoso, quasi a volerlo rassicurare, o semplicemente per dirgli “ci sono”, proprio mentre il piccolo aspettava “composto” l’inizio della cerimonia. Tutt’altro che una novità lo splendido legame tra nonno e nipote. Ogni volta che si manifesta, però, incanta tabloid, sudditi e fan nel mondo.
Come dimenticare le immagini del Giubileo di Platino della Regina Elisabetta, quando un piccolissimo Louis si rifugiò sulle ginocchia del nonno. Carlo lo cullava dolcemente, indicandogli gli aerei che sfrecciavano nel cielo. A ciò si aggiungono pi le foto private che mostrano il terzogenito di Kate e William che, ad appena sei mesi, cercava scherzosamente di “afferrare il naso” di un divertito Carlo.
La nuova era dei Windsor
Questa libertà d’espressione dei sentimenti è al centro del nuovo modo di intendere la monarchia da parte di William e Kate. Tutto ciò ci regala l’immagine di una famiglia che cerca la normalità nella straordinarietà degli eventi, soprattutto dopo le difficoltà di salute vissute.
Un altro esempio è dato dalla foto rubata di Kate e Charlotte che si tengono per mano. I gesti di Carlo nei confronti dei nipoti sono il collante definitivo. La prova che anche la vecchia generazione è ora disposta a gettare per un po’ la maschera regale, nonostante eventi pubblici e formali in corso.