Dopo settimane di indiscrezioni, supposizioni e attese crescenti sul futuro accademico della Principessa Leonor, la Casa Reale spagnola ha finalmente messo fine alle speculazioni. Con un comunicato ufficiale è stato annunciato che la futura erede al trono inizierà dopo l’estate un corso di laurea in Scienze Politiche presso l’Università Carlos III di Getafe, a Madrid.
Una scelta che completa il lungo e rigoroso percorso istituzionale della primogenita di Felipe e Letizia. Dopo due anni trascorsi tra l’Accademia dell’Esercito di Saragozza e l’Accademia Navale di Marín, Leonor sta ora terminando la sua esperienza presso l’Accademia Generale dell’Aeronautica e dello Spazio di San Javier, a Murcia.
Ed è proprio all’indomani di questa notizia che Letizia di Spagna è riapparsa da sola al Palazzo della Zarzuela, con un volto disteso e visibilmente sereno. Raggiante, sorridente, impeccabile: un’apparizione che non è passata inosservata e che molti hanno letto come il riflesso di una madre soddisfatta, finalmente libera dal peso delle indiscrezioni sul destino universitario della figlia.
Letizia di Spagna con la camicia a righe dopo l’annuncio su Leonor
Mentre Re Felipe era impegnato alla base navale di Rota, a Cadice, per una visita ufficiale all’aviazione navale, Letizia ha affrontato una fitta agenda istituzionale nel cuore della Zarzuela. Ma più ancora degli incontri, a colpire è stata la sua immagine: essenziale, luminosa, misurata.
La 53enne ha scelto ancora una volta la strada della sobrietà, affidandosi a un guardaroba che racconta rigore e consapevolezza. Protagonista del look una blusa azzurro cielo firmata Adolfo Domínguez, con una delicata fantasia a righe bianche e nere, girocollo con piccole pieghe e maniche leggermente a sbuffo. Una camicia già vista e che Letizia ha deciso di riproporre come segno di continuità e sostenibilità.
Abbinata a pantaloni neri a vita alta dal taglio ampio e a una cintura coordinata, la blusa ha restituito l’immagine di una Regina elegante ma mai ostentata. Ai piedi, le ballerine slingback nere firmate Sèzane, modello “Babies Paula”, ormai tra le sue preferite.
Una scelta stilistica apparentemente semplice, ma che comunica molto: Letizia continua a privilegiare il riuso intelligente dei capi e una moda discreta.
L’impegno per le malattie rare e il volto più umano della Corona
La mattinata della Regina si è aperta con l’accoglienza di una rappresentanza della Cattedra Carlos I di Politiche Pubbliche e di un gruppo di esperti dell’Osservatorio Legislativo sulle Malattie Rare e i Farmaci Orfani, impegnati da anni nella prevenzione, diagnosi e cura delle patologie rare.
Successivamente l’ex giornalista ha ricevuto una delegazione dell’associazione More Visible, da sempre attiva nella sensibilizzazione sulle malattie rare, e ha partecipato alla presentazione del documentario Life is a Drop, ribadendo ancora una volta il suo sostegno a chi affronta ogni giorno queste fragilità invisibili.
Infine, l’incontro con la Fondazione Porque Viven, realtà che da oltre quindici anni accompagna bambini e adolescenti affetti da malattie gravi e incurabili e le loro famiglie nel delicato percorso delle cure palliative pediatriche.
Un’agenda intensa, tutta dedicata alla salute e al sociale, affrontata con la consueta compostezza. Ma stavolta, accanto all’impegno istituzionale, c’era qualcosa in più: il volto disteso di una madre che guarda al futuro della figlia Leonor con orgoglio.