Charlene di Monaco e suo marito Alberto hanno si sono recati nella città francese di Metz dove hanno incontrato Papa Leone XIV, sei mesi dopo averlo ospitato a Montecarlo. La Principessa ha sfruttato il privilegio del bianco ma ha infranto il dress code vaticano, optando per i pantaloni anziché la gonna. Una mossa di grande impatto che non ha lasciato indifferente il Presidente Macron.
Charlene di Monaco in Francia per Papa Leone XIV
Dunque, Alberto e Charlene di Monaco sono volati nella Mosella per raggiungere Papa Leone XIV a conclusione del suo viaggio in Francia, e partecipare a Metz, città legata a Robert Schuman, all’incontro “Alle radici dell’Europa per la pace e l’unità”, presieduto dal Pontefice e alla presenza di Emmanuel Macron e di sua moglie Brigitte e del Granduca Guglielmo del Lussemburgo.
Charlene e Alberto hanno assistito al discorso che il Papa ha tenuto poche ore prima della messa celebrata nella cattedrale di Saint-Étienne.
Charlene di Monaco col tailleur bianco davanti a Papa Leone
In quanto Principessa cattolica, Charlene ha indossato il bianco durante l’incontro con il Pontefice. La moglie di Alberto ha indossato un tailleur pantaloni molto elegante, composto da una giacca corta con collo rotondo, impreziosito da un colletto in pizzo, e da pantaloni a sigaretta. E ha abbinato il completo a una handbag di Dior e décolleté dal tacco midi.
Ha evitato gioielli vistosi, optato per un paio di orecchini di perle a lobo. Mentre i capelli erano raccolti in un piccolo chignon. La Principessa non si è coperta il capo con il velo, come prevede il dress code, ma dato che non si trattava di un’udienza privata o di una funzione religiosa ha potuto evitarlo, contravvenendo al dress code.
Il look di Charlene era impeccabile, anche se le regole più austere del dress code vaticano privilegiano l’uso di abiti o gonne piuttosto che dei pantaloni. Ma la Principessa ha voluto unire la tradizione del bianco a una concezione più moderna dell’abbigliamento femminile, in considerazione dell’impegno di lavoro cui è stata chiamata a partecipare.
Da qui la scelta del power suit che trasmette professionalità e autorevolezza e il bianco in rispetto e omaggio al Pontefice.
Charlene di Monaco incanta Macron
La Principessa di Monaco non è certo passata inosservata. Lei e Alberto hanno salutato calorosamente i Macron al loro arrivo al centro congressi. E il Presidente francese è apparso positivamente colpito dall’eleganza di Charlene.
D’altro canto, anche Alberto è stato molto galante con Brigitte Macron. La First Lady però ha scelto un outfit più classico, indossando un raffinato tubino, rigorosamente nero, perché lei non è né Regina né Principessa, per cui non può usufruire del privilegio del bianco.
Charlene di Monaco, che cos’è il privilegio del bianco
Il cosiddetto privilegio del bianco è stato introdotto all’inizio del XIX secolo, sotto il pontificato di Papa Pio VII (1800-1823) che accordò alla Regina di Spagna di indossare il colore dell’immacolata eleganza riservato al Pontefice.
Da allora le Regine e Principesse cattoliche hanno il diritto di portare il bianco davanti al Papa, mentre le Regine e Principesse protestanti e di altre confessioni religiose devono indossare in nero.