Nero profondo, perline che scendono come gocce di luce e una firma inglese che ai fan delle royal family dice subito qualcosa. Così Charlene di Monaco ha conquistato la scena venerdì 18 settembre all’Opéra Garnier di Monte-Carlo, dove si festeggiavano i vent’anni della Fondazione Principe Alberto II. L’abito porta la firma di Jenny Packham, la stilista che tutti associano ormai a Kate Middleton. Il confronto tra le due Principesse, a quel punto, è venuto naturale.
Al suo fianco c’era naturalmente il Principe Alberto II, con cui la Principessa condivide la vita da quindici anni. I due sono arrivati insieme sul red carpet, sereni e complici, per celebrare un traguardo importante per il Principato.
Il look di Charlene di Monaco al Gala della Fondazione Principe Alberto II
Il vestito scelto per l’occasione è il maxi abito Livia di Jenny Packham, in una tonalità liquirizia così profonda da sembrare nero. La linea è morbida, a trapezio, e scende fino ai piedi con grande naturalezza. Dietro c’è uno spacco per muoversi con libertà, un dettaglio pratico che su una donna alta ed elegante come Charlene diventa anche un tocco di stile.
La vera magia, però, sta tutta nella parte alta. Il corpetto è in tessuto trasparente, quasi una tela invisibile su cui sono state ricamate centinaia di perline nere tono su tono. Si parte da piccoli elementi rotondi, si passa a perline più grandi e scenografiche lungo la scollatura, per arrivare a sottili cannette pendenti che scendono appena sopra la scollatura. Il risultato è una vera cascata scintillante che cattura la luce a ogni passo, senza mai rompere l’effetto monocromatico.
Gli accessori di Charlene di Monaco sono stati scelti con misura: un paio di orecchini di diamanti importanti, che illuminano il viso, e una piccola pochette nera decorata con perline simili a quelle dell’abito. Niente di superfluo, solo ciò che serve per completare il quadro.
Jenny Packham, la stilista del cuore di Kate Middleton
Non è la prima volta che Charlene si affida a questa designer. Nel 2020, ad esempio, aveva scelto una sua creazione per il Gala di Monte-Carlo per la Salute Planetaria. Eppure, quando si pronuncia il nome di Jenny Packham, il pensiero corre subito alla Principessa del Galles.
Kate la indossa praticamente dall’inizio della sua vita da Reale. Già nel giugno 2011, a pochi mesi dal matrimonio con il Principe William, aveva sfoggiato un abito luminoso della stilista alla cena per i dieci anni di ARK, l’organizzazione benefica Absolute Return for Kids. Da allora, i suoi pezzi sono diventati una costante dei grandi appuntamenti ufficiali: sobri nella palette, spesso monocolore, ma sempre arricchiti da quei dettagli brillanti che sono il tratto che contraddistingue la maison.
Il ricordo più recente risale al dicembre 2025, quando Kate ha partecipato al banchetto di Stato in onore del presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier e della moglie Elke Büdenbender al Castello di Windsor. Per l’occasione aveva scelto un abito lungo color blu Berlino, tutto scintillii, completato da una maestosa mantella.
A fare da cornice alla serata c’era comunque una causa importante. Nata nel 2006, la Fondazione Principe Alberto II lavora per la tutela dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile, con un impegno concreto contro i cambiamenti climatici e a favore delle energie rinnovabili. Un motivo in più per festeggiare in grande stile.