È difficile ricordare un’immagine di Elisabetta II senza una spilla appuntata sul cappotto o su uno dei suoi abiti. Le spille erano parte della sua divisa da monarca, insieme ai tre fili di perle, alla borsetta e agli immancabili cappelli colorati. A differenza degli abiti o delle borse, erano piccoli gioielli che raccontavano storie: ricordi familiari, regali di nozze, compleanni, omaggi ai Paesi che la Regina visitava.
Nessuna spilla veniva scelta a caso: c’era quasi sempre una motivazione e, negli anni, si è cercato spesso di leggere dei messaggi nelle spille scelte dalla Regina.
Nel luglio 2018, il giorno in cui Donald Trump arrivò per la prima volta nel Regno Unito da Presidente, Elisabetta II indossò una piccola spilla floreale d’agata regalata da Barack e Michelle Obama. La scelta scatenò immediatamente le interpretazioni: era un messaggio rivolto al Presidente americano? Non lo sapremo mai. Di certo, anche una piccola spilla appuntata sul suo abito era sufficiente per far parlare il mondo.
Indice
Spilla Flame Lily
Il 7 febbraio 1952 Elisabetta scese dall’aereo all’aeroporto di Londra vestita a lutto. Era partita per il Kenya da Principessa, tornava nel Regno Unito da Regina dopo la morte improvvisa del padre Giorgio VI. Sul cappotto nero aveva appuntato un piccolo giglio di diamanti: la Flame Lily Brooch.
L’inizio del regno di Elisabetta II
La spilla le era stata donata nel 1947, durante il viaggio in Africa, in occasione del suo ventunesimo compleanno. A regalarla alla Principessa erano stati i bambini della Rhodesia del Sud, l’attuale Zimbabwe. Cinque anni dopo Elisabetta la scelse per uno dei momenti più dolorosi della sua vita e per la prima immagine pubblica del suo Regno.
Spilla Sapphire Chrysanthemum
Elisabetta ricevette la spilla a forma di crisantemo, realizzata con zaffiri e diamanti, nel 1946, in occasione del varo della petroliera British Princess, che la Principessa aveva battezzato. L’anno successivo il gioiello era con lei durante uno dei momenti più felici della sua vita.
L’amore con il Principe Filippo
Nel novembre del 1947 Elisabetta e Filippo trascorsero parte della loro luna di miele a Broadlands, la residenza nell’Hampshire dello zio dello sposo, Lord Mountbatten. Nelle fotografie scattate in quei giorni la giovane Principessa indossava proprio la Sapphire Chrysanthemum Brooch.
Sessant’anni dopo Elisabetta II e Filippo tornarono a Broadlands per celebrare le nozze di diamante e la Regina scelse di indossare la stessa spilla. Lo fece di nuovo nel 2020, per il ritratto diffuso in occasione del loro 73esimo anniversario di matrimonio, l’ultimo che hanno festeggiato insieme.
Spilla Flower Basket
Per decenni si è detto che la Flower Basket Brooch fosse stata regalata a Elisabetta dai genitori, Giorgio VI e la Regina Elizabeth, nel 1948 per celebrare la nascita del primo figlio Carlo.
Una storia diversa da quella raccontata
Nel 2026, però, la mostra Queen Elizabeth II: Her Life in Style a Buckingham Palace ha smentito questa versione raccontando un’altra storia: il gioiello era stato in realtà regalato a Elisabetta dai genitori per il Natale del 1944, quando aveva diciotto anni. La spilla, che rappresenta un piccolo cesto di fiori, è composta da diamanti e pietre colorate, tra cui rubini, zaffiri e smeraldi.
Carlo resta comunque nella storia della spilla perché Elisabetta la indossò nella fotografia con il figlio appena nato e, molti anni dopo, nel 2013 la scelse per il battesimo del Principe George, primo nipote di Carlo.
Spilla Williamson Diamond
Nel 1947 il geologo canadese John Thorburn Williamson regalò alla futura Regina Elisabetta, per le sue nozze con Filippo, un eccezionale diamante rosa grezzo di 54,5 carati, scoperto in una miniera in Tanganica, l’attuale Tanzania. Il diamante fu tagliato fino a 23,6 carati e nel 1953 Cartier lo inserì al centro di una spilla a forma di fiore, circondandolo di diamanti.
Un diamante rosa, dono di nozze
La Williamson Diamond Brooch divenne uno dei gioielli più riconoscibili della Regina, che la scelse anche per il matrimonio del primogenito Carlo con Diana nel 1981 e, diciotto anni dopo, per quello del figlio più giovane Edoardo con Sophie Rhys-Jones.
Spilla Cullinan III e IV
Tra le spille più preziose indossate da Elisabetta II ce n’è una che la Regina chiamava affettuosamente “Granny’s Chips”, le “schegge della nonna”. Schegge, in effetti, lo erano: si trattava dei Cullinan III e IV, due dei nove grandi diamanti ricavati dal Cullinan, il più grande diamante grezzo mai scoperto, trovato in Sudafrica nel 1905.
I diamanti leggendari
I due diamanti, rispettivamente a forma di pera e quadrata, appartennero alla Regina Mary, che li indossò anche montati sulla corona realizzata per l’incoronazione del 1911. Dopo la sua morte passarono a Elisabetta II, che li utilizzò insieme come spilla. Nel 2012 la Regina scelse proprio i “Granny’s Chips” durante le celebrazioni per il suo Giubileo di Diamante.
Spilla Prince Albert’s Sapphire
Altra spilla, altre nozze. Nel 1840, alla vigilia del matrimonio con la Regina Vittoria, il Principe Alberto le regalò una grande spilla con uno zaffiro blu circondato da dodici diamanti. Vittoria la indossò il giorno successivo, il 10 febbraio, proprio per il matrimonio con Alberto.
Vittoria e Alberto, la spilla delle nozze
Alla morte di Vittoria, nel 1901, la spilla fu lasciata alla Corona, perché fosse indossata dalle future Regine. Più di un secolo dopo divenne una delle spille preferite di Elisabetta II, che la portò in numerose occasioni ufficiali. Nel 1982 la scelse anche per il battesimo del Principe William.
Spille Boucheron Aquamarine Clips
Per i suoi diciotto anni, nel 1944, Elisabetta ricevette dal padre Giorgio VI due clip Art Déco realizzate da Boucheron con diamanti e acquemarine. I due gioielli potevano essere indossati separatamente, come preferiva fare la Regina, oppure uniti per formare un’unica spilla. Sono state una costante durante il suo regno.
Il regalo di Giorgio VI alla figlia
Elisabetta le scelse anche per momenti legati alla memoria del padre. Nel 2020 le indossò durante il discorso per il 75esimo anniversario della fine della Seconda guerra mondiale in Europa, con accanto una fotografia di Giorgio VI. E nel 2022 non mancarono nel ritratto realizzato per il Giubileo di Platino, settant’anni dopo la morte del padre e la sua ascesa al trono.
Spilla Canadian Maple Leaf
Oltre ad essere oggetti affettivi e familiari, le spille di Elisabetta II erano anche piccoli strumenti di diplomazia. Durante le visite in Canada, la Regina indossava spesso la Canadian Maple Leaf Brooch, una foglia d’acero, simbolo nazionale canadese, realizzata con diamanti e regalata da Giorgio VI alla moglie, la futura Regina Madre, in occasione del viaggio in Canada del 1939.
Le spille della diplomazia
Elisabetta la indossò nel 1951, quando visitò il Paese da Principessa, e continuò a sceglierla durante i successivi viaggi canadesi. Lo stesso accadeva in altri Paesi dove regnava: in Nuova Zelanda appuntava sui suoi abiti la Silver Fern Brooch, la felce argentata simbolo del Paese, mentre in Australia poteva scegliere la Australian Wattle Brooch, che riproduce il fiore dorato dell’acacia, emblema floreale nazionale.
Spilla True Lover’s Knot
Un nodo d’amore in diamanti, con le code del nastro snodate. La Regina Mary la acquistò da Garrard nel 1932 e la indossò in numerose occasioni. Alla sua morte, nel 1953, passò alla nipote Elisabetta II.
Il nodo d’amore per il matrimonio del nipote William
La Regina la utilizzò durante tutto il suo Regno e il 29 aprile 2011 decise di indossarla per le nozze del Principe William e Catherine Middleton nell’Abbazia di Westminster.
Spilla Queen Victoria’s Diamond Fringe
La storia dell’ultima spilla comincia con un dono arrivato dall’Impero ottomano. Nel 1856 il sultano Abdülmecid I regalò alla Regina Vittoria alcuni diamanti, un ringraziamento per l’appoggio britannico nella Guerra di Crimea. Vittoria affidò le pietre al gioielliere di corte Garrard, che le utilizzò per realizzare un gioiello a frange di diamanti. La spilla che conosciamo oggi deriva dalla parte centrale di quel gioiello.
Da Vittoria a Elisabetta II
Dopo la morte di Vittoria il gioiello passò al figlio Edoardo VII e fu indossato dalla Regina Alexandra, poi dalla Regina Mary e dalla Regina Madre. Elisabetta II lo ereditò alla morte della mamma nel 2002 e lo indossò in diverse occasioni ufficiali. In una sola spilla erano passati quasi centocinquant’anni di storia della monarchia britannica.
Le tiare erano il simbolo della regalità e le spille erano forse i gioielli più personali di Elisabetta II. Regali, ricordi di famiglia, momenti della sua vita: raccontavano Elisabetta prima ancora della Regina.