Pochi lo sanno, ma la salvia può essere un ottimo alleato contro caldo e sudore, soprattutto nelle giornate in cui le temperature salgono e qualsiasi rimedio sembra inutile contro l’afa. Questa pianta aromatica sempreverde infatti nasconde delle qualità eccellenti per aiutare a sopravvivere al grande caldo.
Indice
Come usare la salvia per combattere caldo e sudore
Per secoli le piante aromatiche sono state utilizzate per combattere il caldo e la sudorazione eccessiva, in particolare la salvia. Questa pianta infatti ha proprietà antidiaforetiche, ciò significa che aiuta a ridurre la sudorazione e tiene sotto controllo le vampate di calore. Rappresenta dunque un eccezionale rimedio per contrastare il caldo estivo se utilizzata nel modo giusto.
I modi per usare la salvia in questo caso sono diversi. Si può usare sotto forma di tintura madre, dunque assumendola giornalmente oppure aggiungere qualche goccia di olio essenziale all’acqua vasca, concedendosi un bagno rinfrescante.
Di solito, in ogni caso, la salvia viene usata contro caldo e sudore sotto forma di decotto. Questa preparazione consente sia di preparare un infuso da bere che un preparato da tamponare sulle zone del corpo in cui si tende a sudare di più, trovando così sollievo.
Come si prepara il decotto di salvia contro il caldo
Il decotto di salvia dunque permette di sfruttare il potere astringente e antisudorifero di questa pianta, capace di agire sulla regolazione delle ghiandole sudoripare sempre in modo efficace e delicato. Non a caso il decotto viene consigliato per combattere la sudorazione notturna e l’iperidrosi localizzata, ossia la sudorazione in zone specifiche come piedi, mani o ascelle.
Come si prepara il decotto di salvia? La ricetta richiede pochi step ed è semplice e veloce. Per prima cosa è importante portare a ebollizione un litro d’acqua. Quando il liquido inizierà a bollire spegni il fuoco e aggiungi 10 grammi di foglie di salvia precedentemente spezzettate.
A questo punto è essenziale lasciare il preparato a riposo e con il fuoco spendo per 10-15 minuti, coprendo con cura la pentola per evitare che le sostanze volatili e preziose contenute nella salvia possano disperdersi nell’aria. Non resterà dunque che filtrare il liquido e versarlo in una bottiglia.
Il decotto di salvia si può bere due o tre volte al giorno, sorseggiandolo quando si avverte maggiormente il caldo. Si può dolcificare, ma sarebbe meglio evitarlo per sfruttare appieno le sue proprietà. I benefici maggiori si ottengono al mattino a digiuno, per regolare la temperatura corporea, oppure poco prima di andare a dormire se si soffre di sudorazione notturna.
Il decotto si può anche usare direttamente sul corpo per limitare la sudorazione. In questo caso è consigliabile aggiungere alla ricetta anche una decina di chiodi di garofano, utili per limitare il cattivo odore grazie alle proprietà antibatteriche. Fra i rimedi più apprezzati anche i pediluvi realizzati con questo preparato.
I benefici della salvia
La salvia è una pianta straordinaria e i suoi benefici sono tantissimi. Aiuta a ridurre la sudorazione eccessiva, anche di notte, consentendo al corpo di gestire il calore estivo. Viene consigliata per le donne che sono in menopausa e si trovano a dover gestire sbalzi termici e vampate, ancora più fastidiose d’estate con l’afa.
Le foglie della salvia sono anche rilassati e toniche, hanno un’azione digestiva e carminativa. Assumendo il decotto ti metterai anche al riparo da infiammazioni e mal di gola che spesso colpiscono durante il periodo estivo quando si utilizza l’aria condizionata.
Controindicazioni
Nonostante le sue proprietà benefiche contro il caldo (e non solo) la salvia presenta anche alcune controindicazioni che è importante conoscere, soprattutto quando viene assunta sotto forma di infuso concentrato o di olio essenziale.
In questi casi infatti può possedere un’alta percentuale di tujone, un fitochimico che è potenzialmente neurotossico. In particolare, nel caso dell’olio essenziale, l’EMA, ossia l’agenzia Europea dei Medicinali, suggerisce di non superare la dose giornaliera di 5 mg di tujone. La dose tossica dunque è pari a dodici gocce.
Per quanto riguarda l’uso alimentare comune non esistono dei rischi gravi, ma sarebbe meglio evitare di assumere infusi o estratti durante la gravidanza e l’allattamento. La salvia ha inoltre un effetto tonico, ma potrebbe alzare la pressione, dunque è sconsigliata per chi soffre di ipertensione. Può inoltre interferire con i farmaci ipoglicemizzanti, assunti da chi ha il diabete, abbassando eccessivamente la glicemia.
Come coltivare la salvia
Dopo aver scoperto le proprietà della salvia contro il gran caldo è normale immaginare di poterla coltivare a casa per averla sempre a disposizione.
Questa pianta è perenne ed erbacea, particolarmente longeva e facilissima da coltivare. Ha foglie profumatissime, si può usare in cucina e per combattere il caldo, inoltre i suoi fiori blu-violetto sono decorativi.
Si semina da aprile a giugno, innaffiando in modo abbondante subito dopo e poi con una certa parsimonia, evitando la formazione di marciume radicale per via dei ristagni d’acqua. Per questo quando si innaffia è sempre importantissimo svuotare il sottovaso. La salvia andrebbe posizionata in una zona a mezzombra, sia dentro casa che fuori. Sopporta molto bene il caldo, ma va protetta d’inverno quando le temperature sono rigide. Per il resto non richiede una manutenzione eccessiva con il vantaggio di fornire foglie per preparare decotti e insaporire piatti per tutto l’anno. L’unica accortezza? Non piantarla mai accanto al rosmarino perché queste due piante aromatiche vanno in contrasto.