Tom Cruise è irriconoscibile: invecchiato e col cappello da cowboy

Invecchiato, appesantito e con un look da "cowboy mancato" con cui non lo avevamo mai visto. Tom Cruise è irriconoscibile, ma solo per esigenze di scena

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Nicoletta Fersini

Giornalista, Content Editor, SEO Copywriter

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Dimenticate il sempiterno Tom Cruise, incarnazione stessa dell’eterna giovinezza hollywoodiana. Con il suo sorriso magnetico e una forma fisica impeccabile (anche a 64 anni appena compiuti) sembra impossibile vederlo ritratto con i capelli bianchi e appesantito, col volto ricoperto di rughe e un look “da cowboy mancato” ben distante dai completi da red carpet o dai giubbotti di pelle alla Top Gun a cui ci ha abituati. No, non è stato un tracollo improvviso: sono le immagini di Digger, nuovo film del regista Alejandro G. Iñárritu in cui interpreta l’arrogante protagonista.

Tom Cruise invecchiato, ma solo per esigenze di scena

Trovarsi di fronte a un Tom Cruise con siffatto aspetto, ha letteralmente rotto il mito del bello e impossibile. Nel trailer di Digger l’attore si mostra perfino a torso nudo, rivelando un fisico lontano anni luce da quanto mostrato in tanti anni di onorata carriera sul grande schermo.

Una metamorfosi che risponde a un’esigenza di copione ben precisa, oltre che a una scelta artistica: l’attore si è spogliato dalla sua aura da sex symbol, impegnandosi in un ruolo che ha desiderato per anni e realizzando finalmente il sogno di lavorare con Iñárritu.

Dietro questa incredibile trasformazione c’è il lavoro dei migliori maghi del trucco prostetico di Hollywood, guidati dai Premi Oscar Alessandro Bertolazzi e Kazu Hiro. Ogni giorno sul set, Tom Cruise si è sottoposto a lunghe ore di sessioni di trucco per l’applicazione di protesi in silicone medicale su viso e collo, pensate per ricreare una pelle rilassata, rughe profonde e un accenno di doppio mento.

L’attenzione ai dettagli è stata maniacale. La sua folta chioma scura è stata nascosta per fare spazio a capelli brizzolati radi e acconciati con un improbabile “riporto”. Persino il sorriso è stato modificato con protesi dentali personalizzate che hanno alterato la simmetria del volto e la pronuncia dell’attore (biasica con un marcato accento del Sud degli Stati Uniti).

Dagli stivali in pelle consumata ai pantaloni corti, fino al cappello marrone a tesa larga, anche ogni elemento del guardaroba “da mancato cowboy” curato da Jacqueline West contribuisce al racconto di un uomo potentissimo, ma totalmente privo di gusto.

Di cosa parla Digger, il nuovo film di Iñárritu

Il personaggio interpretato da Tom Cruise si chiama Digger Rockwell, un eccentrico e cinico magnate del petrolio che nel film è considerato l’uomo più potente del mondo. Quando la sua stessa azienda provoca accidentalmente un disastro ecologico planetario, Rockwell viene spinto dal Presidente degli Stati Uniti a intraprendere una folle campagna d’immagine per convincere l’opinione pubblica di essere il salvatore dell’umanità. Alejandro G. Iñárritu ha confezionato quello che si preannuncia l’ennesimo, grande successo.

Digger è una dark comedy, il primo film non d’azione interpretato da Tom Cruise dal 2017 e, secondo gli addetti ai lavori, il tentativo di conquistare l’ambita statuetta. Sembra assurdo, ma l’attore non ha mai vinto un Oscar, nonostante la sua carriera stellare e quattro nomination.

Il film arriva nei cinema italiani il 1° ottobre 2026, con un giorno d’anticipo rispetto alla release mondiale.

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