Sonia Bruganelli, l’appello dopo l’operazione della figlia Silvia

Sonia Bruganelli ha raccontato sui social cosa è accaduto alla figlia Silvia, con una precisazione e un appello: quello di donare gli organi

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Serena De Filippi

Lifestyle Editor

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Due mesi in ospedale accanto alla figlia Silvia, e poi il ritorno a casa. Sonia Bruganelli ha rotto il silenzio sui social con un video affidato alle stories su Instagram. Parla di tutti quei bambini che ha incontrato nei corridoi dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma durante il ricovero della figlia, nata dalla relazione con Paolo Bonolis, sottoposta a un intervento importante ed è ora in fase di recupero. Ma quello che la Bruganelli ha vissuto in quei reparti l’ha spinta a prendere parola su un tema: la donazione degli organi.

L’appello di Sonia Bruganelli: “Donate gli organi, è un atto di civiltà”

Prima di tutto, una precisazione di Sonia Bruganelli: “Silvia non ha subito un trapianto di cuore. Ha avuto un intervento importante, ma non un trapianto di cuore”. Il chiarimento si è reso necessario a seguito di voci e interpretazioni errate circolate negli ultimi giorni: “Non voglio che ci siano pseudo articoli che giocano sull’inventare notizie”.

Il suo lungo racconto è iniziato così: “Non avete idea di quanti bambini siano in ospedale in attesa di un cuore, in attesa di un polmone. Ci sono dei bambini che sono in ospedale da 10 o 11 mesi”, ha detto nelle sue stories su Instagram. “Credo che nel 2026, in un’epoca dove tutto sta diventando sostituibile dall’intelligenza artificiale, l’unica cosa che non è sostituibile è il nostro corpo, i nostri organi, il nostro cuore e quella che è poi fondamentalmente la nostra coscienza. Donare gli organi mi sembra un atto di civiltà e di rispetto per la vita”.

Ha anche restituto uno spaccato della vita di sua figlia in questi mesi vissuti in ospedale. “Silvia ha conosciuto nuovi amici in questi due mesi in ospedale, in un posto dove i bambini non dovrebbero vivere mai, in un posto dove ogni giorno le infermiere sono abituate a compiere le manovre più difficili, più complicate e più dolorose sempre con amore e con un sorriso enorme sul viso. In un posto dove ogni mamma, oltre che mamma del proprio bambino, è mamma di qualsiasi altro bambino“.

Come sta Silvia Bonolis dopo l’operazione

Silvia Bonolis è finalmente tornata a casa. La notizia delle dimissioni era arrivata qualche giorno fa, quando la stessa Sonia Bruganelli aveva condiviso un video con alcuni dei momenti vissuti durante il ricovero: “Finalmente siamo a casa. Abbiamo voluto condividere con tutti voi solo i momenti belli, ma tutte le persone che sono in queste foto ci sono state anche nei momenti difficili, perché per noi e per nostra figlia sono famiglia”.

Primogenita di Sonia e dell’ex marito Paolo Bonolis, Silvia è nata con una cardiopatia congenita che ha reso necessario un primo intervento subito dopo il parto. Da quell’operazione, è derivata un’ipossia cerebrale che le ha causato danni neurologici permanenti; ci sono state delle conseguenze sul sistema motorio.

Una condizione che Silvia affronta da tutta la vita e che la Bruganelli aveva raccontato pubblicamente a Verissimo, ospite di Silvia Toffanin: “Io non mi sentivo una mamma emotivamente all’altezza di quella situazione così difficile, sono stata molto criticata per questo. Paolo in quel periodo mi ha dato una forza enorme, ha sempre visto il bicchiere mezzo pieno, mi diceva sempre guarda Sonia che gli occhi di nostra figlia sono degli occhi vivi, lei c’è”.

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