“Eccone un’altra”. Così i media hanno commentato l’ultima apparizione dell’attrice e infuencer Olivia Wilde al San Francisco International Film Festival. Magrissima, al limite dello scavato, soprattutto in viso, la sua presenza sul red carpet è bastata per scatenare i commenti social, che l’hanno subito accusato di abuso di Ozempic, il farmaco nellìocchio del ciclone negli ultimi tempi perché responsabile del repentino dimagrimento di tante star, a Hollywwod e non solo. Da Demi Moore a Nicole Kidman, da Amy Schumer a Kelly Osbourne e Ariana Grande sono tantissime le celeb finite sotto l’occhio del ciclone, per una perdita di peso eccessiva e incredibilmente rapida.
L’Ozempic è un farmaco che andrebbe prescritto solo ai diabetici, ma che viene invece utilizzato anche da persone sane proprio perché in gado di influire sul metabolismo bloccando l’assimilazione di zuccheri. Agendo sugli ormoni intestinali, riduce l’appetito, ritarda lo svuotamento gastrico e aumenta il senso di sazietà, portando a una significativa perdita di peso. Ma ha anche effetti collaterali importanti, da disturbi gastrointestinali comuni a complicazioni più rare e gravi, oltre al rischio dell’Effetto rebound: dopo la sospensione, è possibile recuperare tutto il peso perso.
L’ultima in ordine di tempo a finire sotto accusa è stata proprio Olivia Wilde che ha calcato il red carpet del San Francisco International Film Festival e le sue foto, pubblicate online e sui tabloid hanno scatenato il finimondo: “Sembra Gollum”, “Ecco un’altra sposa cadavere” , tra i più estremi, per sottolineare l’effetto della cosidetta “Ozempic face“, ovvero il viso scavato e con gli zigomi affilati tipico risultato del dimagrimento indotto dal farmaco incriminato. Effettivamente, a guardare bene Kelly (Osbourne), Nicole (Kidman) e appunto Olivia, si nota una certa somiglianza.
L’attrice ha immediatamente replicato con ironia tramite alcune storie su Instagram, spiegando che il suo aspetto è stato distorto da fattori tecnici, attribuendo la colpa a un obiettivo fisheye (grandangolare) estremo utilizzato durante un’intervista e non da una drastica perdita di peso. Ha inoltre sottolineato come le luci “crude” del red carpet e le angolazioni della telecamera possano alterare drasticamente i tratti del viso e la percezione della corporatura rispetto alla realtà. Insomma, solo un fatto di luci e distorsione visiva, non di perdita di peso preoccupante. Aspettiamo qualche paparazzata sotto casa o all’uscita dalla palestra per capire chi ha ragione. Nell’attesa di un’altra star finita in tentazione.