Parigi, un set cinematografico e un look che sembra arrivare direttamente da un’altra epoca. Margot Robbie è tornata davanti alla macchina da presa per il nuovo progetto legato all’universo di Ocean’s Eleven e le prime immagini dalle riprese raccontano già moltissimo dell’atmosfera del film. Per farci viaggiare indietro fino agli anni Sessanta, questa volta non servono effetti speciali.
Margot Robbie sul set di Ocean’s Eleven a Parigi
Le voci sull’inizio delle riprese circolavano già da tempo, ma adesso il set è diventato realtà. Margot Robbie è stata fotografata a Parigi durante la lavorazione del nuovo film collegato alla saga di Ocean’s Eleven, il franchise cinematografico che nei primi anni Duemila aveva riunito sullo schermo George Clooney, Brad Pitt, Matt Damon e Julia Roberts.
La nuova storia guarda però molto più indietro. L’ambientazione ci porta nei primi anni Sessanta, in un’Europa fatta di casinò, hotel lussuosi, automobili eleganti e quella particolare idea di glamour che il cinema continua a inseguire ancora oggi. Al centro della vicenda ci sarebbe un grande colpo organizzato in occasione del Grand Prix di Monaco del 1962, scenario decisamente adatto a una storia di ladri raffinati e piani studiati al millimetro.
Parigi diventa così una delle cornici perfette del racconto. E Margot Robbie, sul set, sembra già completamente immersa nel personaggio.
Il mini abito di Margot Robbie è un salto negli anni ’60
Il vero protagonista del look è il mini abito chiarissimo indossato dall’attrice. La tonalità si muove tra il bianco sporco, il panna e un beige molto delicato, una sfumatura morbida che alleggerisce ancora di più la costruzione essenziale del vestito.
La silhouette richiama immediatamente lo shift dress diventato simbolo della moda anni Sessanta. Il modello è corto, smanicato, con scollo rotondo e una linea che segue il busto senza fasciarlo per poi aprirsi appena verso il fondo. Non c’è una vita particolarmente segnata e non ci sono dettagli decorativi evidenti: tutta l’attenzione rimane sulle proporzioni e sul taglio.
È proprio questa semplicità geometrica a renderlo così efficace. Il mini dress lascia completamente scoperte le gambe e acquista movimento grazie alla linea leggermente svasata, mentre le cuciture verticali visibili sulla parte anteriore contribuiscono a dare struttura alla figura.
Cappello nero, décolleté e Chanel: gli accessori fanno tutto il resto
Il bianco dell’abito diventa ancora più luminoso grazie al contrasto con gli accessori completamente neri. Il primo dettaglio che cattura lo sguardo è il cappello a tesa larga, dalla struttura importante ma non rigida, portato basso sulla fronte.
Ai piedi porta un paio di décolleté nere con tacco sottile e punta affusolata. Una scelta che allunga ulteriormente la figura e mantiene il look elegantissimo, evitando però di appesantire la mini lunghezza dell’abito.
Poi c’è lei, la borsa Chanel. Margot Robbie porta al braccio una Flap Bag nera matelassé con la caratteristica tracolla a catena dorata intrecciata alla pelle. Il contrasto tra il nero della borsa e la delicatezza dell’abito è netto, mentre i dettagli dorati introducono l’unico vero punto luce dell’outfit. È l’accessorio che completa definitivamente la trasformazione in parisienne anni Sessanta.