La figlia di Licia Colò è intenzionata a farsi conoscere non più solo come figlia di. Liala Antonino, nata dalla relazione della conduttrice con il produttore Alessandro, oggi studia giornalismo e conduce un podcast tutto suo. Dopo aver rinunciato al lavoro da modella, che le “stava stretto”, punta a una carriera nel mondo dello spettacolo e dell’informazione e racconta di un’infanzia poco convenzionale e di uno ex fidanzato della mamma che proprio non è riuscita a dimenticare.
Il ricordo di Nicola Pietrangeli: “Mi ha rovinato la vita”
Ci perdoni Liala Antonino se, nonostante la sua volontà di staccarsi dai nomi famosi che la circondano, inizieremo concentrandoci proprio su uno di questi. Intervistata dal Corriere della Sera, la figlia di Licia Colò ha parlato del più noto tra gli ex fidanzati della mamma, il campione di tennis Nicola Pietrangeli. Il tennista, per Liala “era un idolo”, e però, l’averlo conosciuto, confessa, “mi ha rovinato la vita”.
Licia Colò e Nicola Pietrangeli intrattennero un’appassionata e profonda relazione negli Anni ’90, destando grande scalpore mediatico a causa della grande differenza d’età (all’epoca lei aveva 24 anni e lui 54). Nonostante la storia fosse finita da più di 30 anni, Licia e Nicola conservarono l’un per l’altra grande affetto e una stima profonda. Ricordandolo nel giorno della sua morte, Colò ne ha parlato come di “un maestro di vita”.
Da questo punto di vista, mamma e figlia si trovano più che d’accordo. Laila Antonino descrive lo sportivo come “un uomo così charmant, gentleman, dalla battuta pronta, elegantissimo, insomma una persona completa”. Ed è stata propria questa perfezione il guaio della ragazza: “Mi ha rovinato, quando mi guardo intorno mi sento male…”.
Liala Antonino, perché fu vittima di bullismo
Essere figlia di un personaggio noto ti consente di conoscere gentleman e campioni, ma porta anche conseguenze spiacevoli. Al Corriere, Liala ha raccontato di essere stata vittima di bullismo da bambina. “Nel bullismo ci sono diverse gradazioni, non c’è solo chi tormenta o picchia un compagno. Nei miei confronti c’era l’esclusione”. Il motivo era proprio quel suo essere “la figlia di un personaggio, dicevano che avevamo gli schiavi in casa, neanche fossimo all’epoca di Bridgerton”. E le discriminazioni arrivavano da chiunque: “Ci si sono messi pure certi insegnanti, dicevano che non avevo mai preso una metro in vita mia”.
Il rapporto con mamma Licia Colò
Seppur esserne figlia non è stato sempre facile, l’amore di Liala per mamma Licia è enorme. Di lei è orgogliosa per “il non essersi mai venduta e l’aver mantenuto i suoi ideali al fianco dell’ambiente e degli animali, con una carriera che le ha permesso di stare sulla cresta dell’onda per tanti anni nonostante avrebbe potuto scegliere strade più semplici”.
È proprio a lei che si ispira oggi che studia giornalismo, dopo aver abbandonato il lavoro da modella: “Ho capito che non stavo esprimendo il mio potenziale: la mia parte interiore non emergeva. Amo l’intrattenimento, mi piace intervistare le persone, raccontare i luoghi, presentare eventi. E amo scrivere. Voglio un lavoro creativo che coinvolga la mia testa e che sia utile al mondo, nel campo dell’informazione”.
E non le dispiacerebbe neppure una trasmissione assiema alla madre: “Abbiamo un bel botta e risposta naturale”. Non Pechino Express, però, glielo hanno proposto ma Colò ha rifiutato, “vuole che lo faccia da sola”.