Chi è Leo, il figlio di Penelope Cruz e Javier Bardem che ha debuttato al cinema a 15 anni

Un debutto quasi segreto e un’infanzia lontano dai riflettori: chi è Leo Encinas Cruz, il figlio di Penélope Cruz e Javier Bardem

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Serena De Filippi

Lifestyle Editor

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Il debutto di Leo, il primogenito di Penelope Cruz e Javier Bardem, è passato quasi in silenzio, esattamente come i suoi genitori hanno sempre voluto. Ma tra i nomi dei presenti nel cast di La bola negra, il film dei Javis che sta facendo incetta di premi, c’è anche il suo, con un dettaglio: l’assenza di Bardem, il cognome con cui conosciamo più frequentemente il padre Javier. Per la sua prima volta sul grande schermo, a 15 anni, è apparso quindi il suo nome Leo Encinas Cruz, senza destare grossi clamori… inizialmente.

Leo e il debutto in La bola negra accanto a mamma Penelope

Il cognome scelto è giusto, alla fine: Encinas è quello di papà Javier, che all’anagrafe si chiama Javier Ángel Encinas Bardem, ma per la carriera ha deciso di omaggiare il cognome della madre, l’attrice Pilar Bardem. Il ruolo è minuscolo, una partecipazione breve, e riconoscerlo tra le decine di volti sullo schermo non è così facile, anche perché non ha mai vissuto a favore di flash dei paparazzi (i genitori hanno protetto molto la privacy).

Secondo la stampa spagnola, la sua partecipazione sarebbe nata sul set, durante le lunghe giornate di riprese della madre, che nel film interpreta Nené Romero, cantante di cuplé che intrattiene le truppe durante la guerra civile spagnola. Ma il debutto è comunque avvenuto in una pellicola importante, ispirata a un’opera incompiuta di Federico García Lorca. La bola negra ha vinto il premio per la Miglior regia a Cannes, il Premio del pubblico a Toronto e quello di San Sebastián, ed è il candidato ufficiale della Spagna agli Oscar come miglior film internazionale. Nel cast c’è anche Glenn Close e Penelope Cruz è tornata a cantare sullo schermo per la prima volta dai tempi di Nine.

In famiglia nessuno è rimasto sorpreso della strada intrapresa: la zia Monica Cruz (indimenticabile in Paso Adelante) ha raccontato che il nipote “prometteva bene fin da piccolino”, precisando però che dovrà affrontare i provini come qualunque altro ragazzo, perché “sa che nella vita nessuno gli regalerà niente”.

Chi è Leo Encinas Cruz: l’infanzia lontano dai riflettori

Leo è nato il 22 gennaio 2011 a Los Angeles, poche settimane prima della notte degli Oscar in cui papà Javier era candidato per Biutiful. Due anni dopo è arrivata la sorella Luna. Fin dall’inizio Penelope è stata chiarissima: “Voglio che mio figlio cresca nel modo più anonimo possibile”, diceva nelle interviste a pochi mesi dopo il parto. Una promessa mantenuta: “Non vedrete mai una foto dei miei figli su Instagram”.

In casa le regole sono rigide e sull’uso della tecnologia i genitori hanno fissato limiti precisi: Bardem ha raccontato che Leo avrebbe ricevuto il primo telefono a 14 anni, mentre per i social avrebbe dovuto aspettare almeno i 16. Ha aggiunto di aver protetto i figli dal peso del mestiere di famiglia: “In casa non abbiamo niente che ricordi loro che siamo attori”.

E ha spiegato di aver messo nero su bianco nei contratti l’unica condizione che per lui conta davvero, cioè non restare lontano dalla famiglia per più di due settimane. Penelope, invece, aveva già organizzato la carriera pensando a loro: “Sapevo che, quando avrei avuto dei figli, non avrei voluto quel ritmo. Avrei voluto crescerli io”.

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