James Van Der Beek, la causa della morte. Sulla malattia disse: “La cosa migliore che mi sia capitata”

Definì il cancro "la cosa migliore che mi sia mai capitata" nell'ultima intervista rilasciata due mesi prima della sua morte: addio a James Van Der Beek

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Giorgia Prina

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Diciamo addio a James Van Der Beek, morto l’11 febbraio. Con lui se ne vanno i sogni e le fragilità che seppe raccontare con la sua interpretazione, conquistando intere generazioni. La sua storia personale, negli ultimi anni, si era accavallata a quella del suo iconico personaggio Dawson Leery, protagonista della serie Dawson’s Creek. L’attore aveva appena 48 anni e ha lasciato la moglie, Kimberly e i sei figli, Olivia, Annabel, Emilia e Gwendolyn, Joshua e Jeremiah.

James Van Der Beek, la causa della morte e la diagnosi nel 2023

Aveva 48 anni e appena tre anni prima della morte aveva avuto la diagnosi che gli aveva cambiato la vita durante una colonscopia di controllo. Un cancro al colon retto. Non sono ancora state rese note le cause ufficiali della morte di James Van Der Beek, ma è possibile che siano collegate a complicazioni dovute proprio alla sua malattia. L’attore era noto per il suo stile di vita attento. Si atteneva a un’alimentazione biologica e si allenava quotidianamente. Al momento della diagnosi, avvenuta dopo l’insorgere dei primi sintomi, il tumore era già esteso ai linfonodi. A fine 2024 aveva però scelto di rendere pubblica la sua condizione per sensibilizzare e incoraggiare alla prevenzione. Insisteva sull’importanza di ascoltare il proprio corpo e di non rimandare controlli vitali.

La sua ultima apparizione pubblica risale a dicembre 2025, in un’intervista televisiva ​da casa sua con ​Craig Melvin di ​Today, dove ha ​parlato della sua salute ​e dell’impatto che la diagnosi ha avuto sulla sua vita. “Mi sento molto, molto meglio di un paio di mesi fa“, aveva detto. ​”È stato un viaggio più lungo di quanto avrei mai pensato. ​Mi ha richiesto più pazienza, più disciplina, più forza di quanto pensassi di avere. ​Sapevo di essere forte, ma non sapevo di esserlo così tanto. ​Ma mi sento bene”.

L’attore ha dichiarato inoltre che sapeva fin dall’inizio che avrebbe trasformato l’esperienza in qualcosa di positivo. “Una delle cose per cui sono stato davvero fortunato è che quando ho sentito la notizia, ho pensato: ‘Questa sarà la cosa migliore che mi sia mai capitata‘. ​Una vocina nella mia testa mi diceva: ‘Farai cambiamenti nella tua vita che non faresti mai e poi mai se non avessi questa diagnosi estrema, e questo aggiungerà anni sani e felici alla tua vita’ “.

La lotta per la prevenzione e per la sua famiglia

Van Der Beek ​ha condiviso pubblicamente la notizia del cancro nel novembre 2024 ​in un’intervista esclusiva con PEOPLE. ​È diventato un sostenitore della diagnosi precoce del cancro al colon. ​Chiunque abbia più di 45 anni può sottoporsi allo screening (lui lo ha fatto all’età di 46 anni) indipendentemente dai sintomi, tramite esame delle feci, colonscopia o altri metodi.

Ha anche spiegato come lui e sua moglie, ​Kimberly Van Der Beek, hanno affrontato l’argomento con i loro ​sei figli. “I bambini sanno se non stai bene. ​Sanno se sei malato. ​Sanno che non ti senti bene. ​Sanno se stai soffrendo. Quindi la loro richiesta, soprattutto quella dei più grandi, è: ‘Sii sincero con noi. ​Vogliamo sapere”. Van Der Beek aveva poi aggiunto: “Per quanto io voglia proteggerli dal vedermi in qualsiasi tipo di dolore o stress, volevo essere Superman, Super Papà. ​Ti rendi conto che la resilienza non è solo qualcosa che hanno e possono costruire, ma è la cosa migliore per loro”.

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