Gregorio Paltrinieri, quanto è alto: il segreto della dieta della mamma

Il segreto della forma fisica dell’altissimo campione di nuoto Gregorio Paltrinieri è una dieta casalinga, che porta la firma della mamma

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Maria Francesca Moro

Giornalista e Lifestyle Editor

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Gregorio Paltrinieri è tra le stelle più fulgenti del panorama dello sport mondiali. Il nuotatore italiano vanta nel suo palmares tre medaglie olimpiche, sei vittorie ai mondiali e ben 13 agli europei, che potrebbero aumentare ancora con i campionati di Parigi 2026. Per raggiungere risultati del genere servono talento, disciplina e attenzione alla forma fisica. Greg è un ragazzone altissimo, che si allena senza sosta e tiene alte le energie con i carboidrati, compresi gli spaghetti della mamma.

Gregorio Paltrinieri, 1,91 cm con la cucina di mamma

Gregorio Paltrinieri ha un fisico da vero atleta. Il campione 31enne è alto 1,91 cm e il suo peso oscilla tra gli 80 e gli 82 kg. Oggi è seguito dal team medico della Nazionale azzurra, a renderlo il ragazzo che è oggi, però, è stata la squisita cucina di mamma Lorena, la sua fan numero uno, sempre al suo fianco nei momenti più importanti. Greg vive da tempo lontano da casa, ma quando torna, ha assicurato la mamma, “in tavola ci sono solo i suoi piatti preferiti”.

Ancora ragazzino seguiva l’esempio del mitico Michael Phelps, facendo colazione con bistecca e uova dopo le lunghe nuotate all’alba. A pranzo, l’appetito si apre con formaggi, salumi e “molta verdura, purchè siano delle nostre zone” sottolinea mamma Lorena, emiliana doc. Il piatto forte della signora Paltrinieri è l’arrosto, ben condito con aromi e spezie. E, per finire, la panna cotta, l’unico “vizio gastronomico” del campione di Carpi che, spiega il genitore, “non è particolarmente ghiotto di dolci. Per fortuna, altrimenti rischierebbe di nuotare a mattonella”.

Pasta al mattino a più di 15km al giorno

Potrà sembrare stano, ma Gregorio Paltrinieri non segue un regime alimentare rigido. “Non ho mai fatto una dieta – ha spiegato – perché consumo tantissimo, quindi più mangio e meglio è”. Per nuotare così a lungo, e così velocemente, servono energie: “In generale ho bisogno di carboidrati, tanta pasta, pane e patate. Mi è capitato anche a colazione di mangiare la pasta, perché le nostre gare di fondo iniziano alle 6 del mattino”. E che fai, rinunci alla spaghettata delle 4 di notte?

La quotidianità del campione è scandita da allenamenti intensi. “I carichi di lavoro variano molto, – ha raccontato – però di solito la mattina nuoto dai sette ai nove chilometri, torno e mi riposo prima di pranzo, mangio e nel pomeriggio dormo anche un’ora e mezza. Poi dalle quattro e mezza alle sette faccio ancora dai sette ai nove chilometri. Quindi tra una cosa e l’altra faccio 15, 16, 17 chilometri al giorno e questo tutti i giorni, a parte la domenica. Poi tre volte a settimana faccio palestra o esercizi di prevenzione per le spalle”.

E ogni tanto, alla sua routine si aggiunge qualche sfizio goloso. Mentre le gare in piscina è necessario essere leggeri, quelle di fondo, lunghe due ore, richiedono una certa scorta di grassi a disposizione dell’organismo: in quel caso via liberi a gelati e dolcetti.

Un approccio poco convenzionale ma che, guardando gli incredibili traguardi di Gregorio Paltrinieri, si sta rivelando senz’altro vincente. Ma non copiatelo a casa.

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