Forse alcuni lo hanno definito un matrimonio “poco tradizionale”, eppure le “cose assurde” scelte da Francesca Michielin e Davide Spigarolo per il giorno delle nozze, celebrate a Bassano del Grappa, hanno perfettamente senso; una volta liberi dalle regole, hanno costruito qualcosa di loro, che rimarrà per sempre.
Le “cose assurde” delle nozze di Francesca Michielin e Davide Spigarolo
Il matrimonio è stato la fotografia perfetta di quello che sono: nessun dress code per gli invitati, inviti scritti rigorosamente a mano. Francesca Michielin e Davide Spigarolo sono entrati in chiesa insieme, mano nella mano. Non sono stati i genitori ad accompagnarli lungo la navata, come da “tradizione”, l’ingresso è avvenuto sulle note di Girei, il tema di Pain tratto da Naruto. Sì, perché la cultura giapponese è sempre stata uno dei linguaggi segreti della coppia: “Non a caso il nostro viaggio di nozze sarà in Giappone, non appena riusciremo a ritagliarci il tempo per partire”, ha rivelato a Vogue.
Nel carosello condiviso sui social, l’artista ha elencato tutti i dettagli fuori dagli schemi. Non è stato previsto il classico inginocchiatoio nuziale, ed è stata lei ad accompagnare Davide a scegliere l’abito, perché lui non voleva decidere da solo. I capelli? Sciolti, mossi, volutamente imperfetti, senza acconciature da sposa. Le unghie verde pistacchio – il suo colore preferito – abbinate alla cravatta di Davide.
E il ricevimento? Una festa in stile diciottesimo, con comfort food a volontà, hamburger e patatine serviti a mezzanotte e una cheesecake al posto della classica torta nuziale (che ogni invitato ha potuto personalizzare con il topping preferito). E se la tradizione dei confetti è lunga e consolidata ormai nei matrimoni, la Michielin e Spigarolo hanno preferito lasciare un ricordo diverso: libri di poesie e segnalibri. La sera prima delle nozze, una pizza per iniziare i festeggiamenti; il giorno dopo, colazione di gruppo con gli invitati.
Francesca Michielin e Davide, un amore nato tra i banchi del liceo
Le nozze hanno rappresentato il viaggio del loro amore: prima del successo e prima di ritrovarsi, c’è stato il liceo. Francesca e Davide si sono incrociati al Brocchi di Bassano del Grappa, nello stesso indirizzo artistico, pur frequentando anni diversi. Lei classe 1995, lui del 1993: due anni di differenza e un corridoio in comune. “Avvicinarsi a ‘Spiga’ non era semplice. Era sempre diviso tra allenamenti, gare e studio, e mi chiedevo sinceramente dove trovasse tutte quelle energie”, ha ricordato la cantante. “Un nerd dall’estetica brit pop. Un ragazzo prismatico”.
Poi le strade si sono divise, come spesso accade dopo la maturità. Francesca ha trovato la musica – e il successo, arrivato prestissimo – mentre Davide proseguiva il percorso di studio tra Scienze Motorie e Osteopatia. Per anni i loro destini non si sono più incrociati, fino a poco prima della pandemia, quando è avvenuto un primo contatto per un programma di allenamento: Francesca gli ha chiesto di prepararla per il tour. Nell’estate del 2022 è iniziata la loro storia d’amore. “Ci è bastato poco per capire che stavamo per iniziare un lungo viaggio”, ha spiegato la Michielin. E il matrimonio, celebrato venerdì 26 giugno, è stato semplicemente un “giorno di gioia e condivisione”.