Oreste Lionello, chi era il figlio Davide

Davide Lionello, figlio del più noto Oreste, travolto dalla metro a Roma. La sorella: "Era appena uscito dalla clinica, una tragedia che si poteva evitare"

Pubblicato:

Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

Davide Lionello, terzogenito del famoso attore e doppiatore nonché star del Bagaglino Oreste Lionello, è morto a 52 anni a Roma, alla fermata Subaugusta della linea A della metropolitana. Un nome che riporta subito a una voce amatissima dal pubblico italiano, ma che dietro il cognome celebre custodiva una storia complessa e fragile.

Chi era Davide Lionello

Davide era nato nel 1973, dentro una famiglia in cui lo spettacolo non era un’eccezione, ma il linguaggio quotidiano. In casa Lionello il lavoro creativo faceva parte della normalità: copioni sul tavolo, voci che si intrecciavano, prove che iniziavano senza bisogno di annunci.

Davide aveva sei fratelli, cinque avuti dal matrimonio tra Oreste e la moglie Eliana e una sorella fuori dal matrimonio riconosciuta da grande. Il primogenito, il regista Fabio Lionello, i doppiatori Cristiana e Alessia e l’attore Luca Lionello. Anche Davide aveva scelto la strada del doppiaggio.

Aveva iniziato presto, giovanissimo, prestando la voce a personaggi che sono rimasti impressi nella memoria collettiva. È stato Chunk ne I Goonies, il ragazzino goffo e tenero del film cult degli anni Ottanta, e Charlie Custer in Holly e Benji, una delle voci familiari di un cartone che ha segnato generazioni.

Come spesso accade ai doppiatori, il suo volto era poco noto, ma la sua voce sì: presente, riconoscibile, parte della vita quotidiana di milioni di spettatori.

Negli anni, Davide si era occupato anche di un altro compito delicato: la gestione dei diritti legati all’opera del padre. Un lavoro silenzioso, di responsabilità, lontano dalle luci ma centrale per la memoria familiare.

Prima di morire, Davide stava lavorando a un progetto importante: un docu-film dedicato a Oreste Lionello, in vista del centenario della nascita previsto per il 2027. Insieme alla sorella Alessia, voleva raccontare non solo il comico e l’uomo di spettacolo, ma anche il padre, l’uomo privato, la figura familiare.

Nel privato, Davide Lionello era separato e padre di una figlia adolescente.

La malattia di Davide Lionello

Nel 2004 a Davide Lionello era stato diagnosticato un disturbo bipolare. Da allora la sua vita era stata segnata da fasi alterne, da ricoveri, terapie, tentativi di equilibrio. Negli ultimi due anni era seguito in una clinica psichiatrica romana.

La tragedia alla fermata Subaugusta ha riportato tutto alla luce, in modo improvviso e doloroso. Le ricostruzioni parlano di un gesto estremo, ma saranno gli accertamenti ufficiali a stabilire ogni dettaglio.

A Il Messaggero la sorella Alessia ha dichiarato:

“Una tragedia evitabile. Non sappiamo con quale permesso sia potuto uscire dalla clinica, né cosa sia successo. Mio fratello era imbottito di medicinali, avevo chiesto che gli venisse cambiata la cura ma mi avevano risposto di non intromettermi”

Tanto dolore ma al tempo stesso rabbia:

“Questa non è una malattia facile, mio fratello era una persona intelligentissima, piena di curiosità. Negli ultimi tempi aveva perso la voglia di vivere. Vogliamo accertare di chi siano le responsabilità perché certe cose non accadano più”

Resta il lutto di una famiglia già segnata da una perdita importante, quella di Oreste nel 2009, e il ricordo di un uomo che non è stato solo “il figlio di”, ma un professionista sensibile, una voce amata con una fragilità spesso invisibile.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963