Zelig On, le pagelle della prima puntata: Comello-Ruffini coppia mitica (8), Max Angioni è imbattibile (7)

A Zelig On la coppia Comello-Ruffini convince fra comicità e nuovi talenti tutti da scoprire.

Pubblicato:

Valentina Vanzini

Content Editor e Lifestyle Specialist

Cacciatrice di storie, esperta di lifestyle e curiosa per natura. Scrivo con e per le donne. Autrice del bestseller Mia suocera è un mostro.

Zelig On torna su Italia 1 con una nuova edizione condotta sempre dalla coppia formata da Lodovica Comello e Paolo Ruffini. Al duo di conduttori si affiancano comici conosciuti e amatissimi dal pubblico, seguiti da nuove proposte pronte a conquistare l’Olimpo della comicità.

Un format che mescola vecchio e nuovo alla perfezione. Voto: 8

La seconda edizione di Zelig On conferma il successo del format con una formula in cui si incontrano volti noti della comicità con nuovi talenti. Uno spazio di sperimentazione e una fucina di idee che riporta la trasmissione alle sue origini, ricordandoci la sua capacità di lanciare nell’olimpo della comicità tantissimi artisti (Checco Zalone primo fra tutti).

Non era scontato che il marchio Zelig riuscisse a reinventarsi, ma il programma condotto da Lodovica Comello e Paolo Ruffini sembra aver trovato la chiave giusta per svecchiare il format senza rischiare di scadere nella nostalgia.

Il merito va prima di tutto proprio alla coppia di conduzione. Lodovica Comello è energia pura sul palco, una conduttrice ironica e simpatica in modo genuino, dotata di una leggerezza che piace al pubblico. Paolo Ruffini riesce a mescolare autoironia e tempi comici in modo perfetto. I due funzionano insieme proprio perché non cercano di replicare la formula dei loro predecessori: il tono è più spontaneo e l’intesa perfetta. Il programma punta su una comicità accessibile con sketch che mantengono il carattere popolare tipico di Zelig, ma con varietà di comicità diverse.

Ale e Franz sono una garanzia. Voto: 7

Ale e Franz sono una garanzia, soprattutto a Zelig On, dove si confermano assi della comicità italiana. Dopo tantissimi anni insieme i due sembrano ancora leggersi nel pensiero, fra pause giuste, battute intelligenti e una capacità di gestire alla grande i tempi comici. I loro sketch restano, come sempre, memorabili e riconoscibili, costruiti con cura e senza scadere mai nel banale. Riescono a far ridere con facilità, senza volgarità e con grandissima disinvoltura, coinvolgendo anche Paolo Ruffini che accetta di sedersi sulla celebre panchina per prendere parte allo scambio di battute fra il passante e il signore seduto.

Lodovica Comello è talento puro. Voto: 8

Quando si parla di talento in tv è impossibile non citare Lodovica Comello che, arrivata al successo giovanissima, ha saputo imporsi come una delle conduttrici più apprezzate del momento. Se nella prima edizione di Zelig On, Lodovica aveva in qualche modo “preso le misure” dello show, ora sembra aver trovato la sua dimensione. E si vede. Nello show la presentatrice si diverte in modo genuino, scherza, prende parte agli sketch e improvvisa. Lo fa senza sforzo e con grande naturalezza, forte di una capacità straordinaria di tenere il palco.

“Quando mi è stato detto di dimenticare la conduzione canonica e semplicemente di divertirmi il più possibile ho preso un po’ le misure, e adesso posso dire che mi sto divertendo davvero tanto – aveva confessato qualche tempo fa, parlando della sua partecipazione allo show di Italia 1 -. Cosa mi fa ridere? Innanzitutto la comicità assurda, quella che fai quasi fatica a capire tra accostamenti di parole e concetti molto tirati: quella di Max Angioni, per intenderci. Poi amo molto il black humor, quelle freddure che mettono quasi in imbarazzo, ma anche il coraggio di chi riesce a spararle con candore, come la conduzione di Claudio Bisio”.

Lodovica ci piace perché non finge e non prova a essere simpatica per forza, semplicemente lo è. E questo si sente. La sua conduzione non punta su una autorevolezza distaccata o su un atteggiamento sopra le righe, piuttosto sulla naturalezza. Come se stesse semplicemente chiacchierando con degli amici davanti alla platea. È brava ad ascoltare, proprio per questo sa quando intervenire e quando lasciare spazio, ma anche quando ridere senza coprire la battuta dell’altro. Con Paolo Ruffini forma una coppia ben calibrata: i due conduttori non si sovrastano, ma si sostengono a vicenda, proprio come farebbero degli amici.

Paolo Ruffini è il cuore dello show. Voto: 8

Paolo Ruffini è un’altra grande certezza in questa nuova edizione di Zelig On. Un professionista capace di attraversare format e generi differenti senza perdere la sua riconoscibilità. Versatile e talentuoso, porta sul palco anni di esperienza comica e una conoscenza profonda dei meccanismi dello spettacolo.

Paolo sa muoversi sul palco con disinvoltura, interagendo con i comici e con Lodovica Comello. La sua comicità non è mai aggressiva né sopra le righe, ma è fatta soprattutto di autoironia. È un conduttore che non ha bisogno di rubare la scena per farsi notare, ma si impone con naturalezza, senza sforzo apparente. Con Lodovica Comello in questa seconda edizione di Zelig On ha trovato ancora di più un equilibrio riuscito, fra battute e risate che sono genuine, soprattutto quando il presentatore, fin troppo divertito da uno sketch comico, è costretto a fermarsi. Impossibile non ridere!

Max Angioni pilastro dello show. Voto: 7

Fra i punti forti di Zelig On c’è anche lui: Max Angioni. Una delle voci comiche più apprezzate e interessanti degli ultimi anni. Il suo stile fresco racconta alla perfezione una generazione che ha imparato, con grande bravura, a ridere di sè prima che degli altri. La sua comicità è fatta di battute taglienti e precise che nascono dalla capacità di osservare con attenzione la realtà quotidiana fra piccole frustrazioni, contraddizioni e situazioni in cui tutti possono riconoscersi.

Anche a Zelig On, Max Angioni non ha bisogno di maschere o di personaggi elaborati, ma sale sul palco come sè stesso e questo basta. Il comico fa ridere, ma spesso anche riflettere. Ed è questo doppio registro a scatenare una risata immediata in un programma che rappresenta lo spazio ideale per lasciarlo esprimere appieno con una comicità contemporanea che non ha rivali.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963