Il Festival di Sanremo 2026 ha ufficialmente chiuso i battenti ma, come accade con ogni grande evento che si rispetti, mentre si celebrano gli ascolti, si canticchiano i brani diventati già tormentoni e si tirano le somme di un’edizione fortunata, lo sguardo è già proiettato in avanti.
E proprio in queste ore i pensieri corrono inevitabilmente a Stefano De Martino. Il conduttore napoletano sarà infatti il nuovo volto del Festival di Sanremo 2027. Un passaggio di testimone importante che segna per lui un nuovo capitolo professionale ambizioso, sfidante e già pieno di aspettative.
Stefano De Martino, le prime parole da conduttore di “Sanremo 2027”
Il Festival di Sanremo 2026 è appena arrivato ai titoli di coda e già si parla dell’edizione 2027. Succede ogni anno: finisce una kermesse e l’attenzione si sposta subito su quella successiva. Ma stavolta l’entusiasmo è diverso, più acceso, perché durante la finale è andato in scena un vero passaggio di testimone tra Carlo Conti e Stefano De Martino, avvenuto in diretta e sotto gli occhi (e gli applausi) dell’Ariston.
Il prossimo anno sarà proprio De Martino a prendere in mano i giochi: direttore artistico e conduttore con una responsabilità importante sulle spalle. Un ruolo che pesa, certo, ma che sembra fatto su misura per chi, come lui, ha costruito la propria carriera anche accettando le sfide più ambiziose.
E non poteva che essere il Tg1, ormai casa ufficiale degli annunci sanremesi, a raccogliere le sue prime dichiarazioni a caldo, pochi giorni dopo quel momento che ha già fatto la storia recente del Festival.
“L’emozione mi ha preso in maniera inaspettata. Sono entrato all’Ariston in maniera rocambolesca. Quando Carlo si è avvicinato con quello sguardo paterno e l’affetto del teatro mi hanno preso alla sprovvista” ha raccontato il conduttore di Affari Tuoi a Giorgia Cardinaletti.
Un’emozione che, oltre a farlo commuovere, gli ha permesso di nutrire vera riconoscenza non solo verso la Rai, ma anche verso chi ha scelto di lasciargli il posto all’interno di una macchina dello spettacolo così importante: “Ringrazio la Rai e Carlo per il gesto di generosità che porto nel cuore con affetto”.
Testa bassa e pedalare: il piano di Stefano verso il Festival 2027
Stefano De Martino non ha intenzione di vivere questo passaggio come un semplice annuncio da prima pagina. Archiviata l’emozione della finale, è già tempo di mettersi al lavoro. Il motto, d’altronde, lo aveva dichiarato proprio sul palco dell’Ariston: testa bassa e pedalare.
“Sto iniziando a pedalare. Questa è la fase di studio. Ho comprato le enciclopedie che parlano di Sanremo, è molto interessante vedere le interpretazioni e i cambiamenti che ha subito negli anni” ha spiegato sorridente lasciando intuire quanto il suo approccio sia tutt’altro che improvvisato.
Non solo entusiasmo, quindi, ma metodo. Consapevolezza del peso della storia e desiderio di entrarci con rispetto: “Per scrivere una nuova pagina bisogna conoscere anche le precedenti. Una bella responsabilità che prendo con entusiasmo ed energia. Ora si prepara il terreno e si prendono le prime decisioni, almeno per le cose che hanno una gestazione più lunga”.
Un ragionamento lucido, da chi sa che Sanremo non si improvvisa e che ogni scelta richiede tempo, visione e coraggio. Ma se c’è una cosa che De Martino ha dimostrato negli ultimi anni è proprio la capacità di crescere un passo alla volta, senza bruciare le tappe.
Lo abbiamo visto ad Affari Tuoi, dove si è imposto come un padrone di casa solido e carismatico. E ora le puntate dello show in Access Prime Time hanno una marcia in più: dopo la pausa, il programma ha riaperto i battenti con nuovi balletti e una colonna sonora che continua a far risuonare i brani dell’Ariston, quasi a creare un ponte ideale verso il 2027.