Sal Da Vinci cade dalle scale a Domenica In: lo spavento di Mara Venier

Poteva finire decisamente peggio il bis concesso da Sal Da Vinci all'Ariston: un volo non di poco ma tutto è andato per il meglio

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Luca Incoronato

Giornalista

Giornalista pubblicista, redattore e copywriter. Ha accumulato esperienze in numerose redazioni, scoprendo la SEO senza perdere il suo tocco personale

Tutti attendevano il ritorno di Sal Da Vinci all’Ariston, stavolta per la puntata speciale di Domenica In. Il vincitore di Sanremo 2026 giunge sul palco e travolge tutto e tutti. Il pubblico non smette di gridare e poi, sulle note di Per sempre sì, la festa ha inizio ed è incontrollata.

Doppia esibizione per lui, che riprende subito il microfono e riparte quasi senza sosta. La prima esibizione sul palco e la seconda tra la gente. Le cose però non vanno esattamente come previsto, con tanto di caduta dalle scale. Un grande spavento e poi svelata la causa sorprendente.

Sal Da Vinci cade dalle scale

Mara Venier ascolta da fan, come tutti all’Ariston, la canzone di Sal Da Vinci. Al termine del brano, poi, lo spinge a raggiungere il pubblico. Lui la vorrebbe al suo fianco e lei, invece, fa un passo indietro e chiede di rimandare il brano.

Al via la seconda esibizione, con abbracci e balli tra la gente dell’Ariston. Il neo vincitore si fa prendere un po’ la mano e tenta di raggiungere l’area ai lati delle scale del palco. Non si rende conto, però, che la parte estrema è quasi decorativa.

Nello specifico, i gradini sono in buona parte di scena e non hanno un vero riempimento sottostante. Non sono fatti per reggere il peso di una persona. Dopo il primo passo, quindi, Sal è rovinato a terra.

Di fatto è sparito dall’inquadratura, ritrovandosi tra le gambe di un gruppo di ragazzi. Per fortuna nessuno si è fatto male e la storia si è conclusa con un generale sorriso. Gli hater forse già speravano in un forfait all’Eurovision.

Sal Da Vinci commosso a Domenica In

L’arrivo di Sal Da Vinci ha commosso un po’ tutti e chiunque sembra desideroso di abbracciarlo. Ispira automaticamente questo grande calore. È un artista che ha lottato per raggiungere tutto questo e, come molti commenti dimostrano, si è confrontato con tanto odio e scetticismo.

Ha avuto momenti di difficoltà e oggi non dimentica chi c’è stato in passato. Si spiega così la grande vicinanza a Mara Venier. A lei ha addirittura donato uno dei suoi anelli, quello con inciso il titolo del suo brano, Per sempre sì. Un simbolo d’affetto eterno, spiega, “perché per me l’amicizia è sacra”.

Il pubblico, dopo il suo bis, non voleva più risistemarsi e sono dovuti intervenire gli addetti Rai. Un pandemonio all’Ariston e, ovviamente, gli si augura di replicare all’Eurovision. Alla stampa ha spiegato di non voler modificare in alcun modo la sua canzone. Vuole restare se stesso e non adeguarsi alla manifestazione.

Anche lì porterà i suoi grandi affetti, presenti in carne e ossa e nel pensiero. La memoria va a suo padre, che è ancora vivo dentro di lui. Soffre al pensiero di non poter condividere questa gioia con lui, ma racconta un episodio che commuove tutti, lui in primis:

“Un artista all’Ariston si è esibito prima di me, non ricordo chi. Hanno mandato in onda un rvm con Pippo Baudo, un gigante che ha inventato la televisione,. Mi sono poi esibito e nel dietro le quinte mi hanno mostrato quel filmato. Mio padre era sul palco al fianco di Pippo. Quindi lui c’era”.

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