La Volta Buona, pagelle 26 giugno: Balivo chiude (8), il bacio di De Martino (5), Al Bano padre senza padroni (8)

Top e flop dell'ultima puntata di stagione de La Volta Buona: Caterina Balivo saluta il suo pubblico ma con prudenza mentre Stefano De Martino e Al Bano sorprendono

Pubblicato:

Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

Ultima puntata di stagione de La Volta Buona. Dopo dieci mesi Caterina Balivo può finalmente godersi le meritate ferie. In attesa di capire se tornerà o meno a settembre. La diretta si è contraddistinta come sempre per il suo carattere frizzante e pop, tra estate torrida, consigli alimentari e cronaca rosa.

Caterina Balivo chiude con prudenza. Voto 8

Niente promesse, niente “ci vediamo a settembre”. Per salutare il pubblico nell’ultima puntata de La Volta Buona, Caterina Balivo sceglie la strada della prudenza. “È stato un anno intenso, lunghissimo. Grazie a tutti gli ospiti e a tutta la squadra. Che sia un’estate pazzesca”, dice in chiusura, fermandosi qui. Un congedo caloroso, ma senza quel tradizionale appuntamento alla prossima stagione televisiva che, di solito, accompagna i programmi già confermati.

Un dettaglio che non passa inosservato. Anche perché solo pochi giorni fa, quando un ospite aveva dato per scontato il ritorno del programma a settembre, la Balivo aveva risposto con un eloquente: “Non si sa mai”. Una frase che oggi, alla luce del saluto finale, acquista un significato diverso.

Probabile si tratti solo di scaramanzia e per sciogliere ogni dubbio bisognerà attendere il 3 luglio, giorno della presentazione dei palinsesti Rai. Fino ad allora, Caterina preferisce non sbilanciarsi. Una cautela insolita nel mondo della televisione, ma che racconta bene come, finché non arrivano gli annunci ufficiali, anche i volti più amati preferiscano evitare certezze premature.

Il bacio mancato di Stefano De Martino. Voto 5

Anche nell’ultima puntata de La Volta Buona, Stefano De Martino riesce a essere protagonista… senza essere presente. È stato una costante di questa stagione di LVB e indirettamente non manca nella diretta finale.

Con il giornalista di Chi Valerio Palmieri si discute delle ultime foto che vedono il conduttore di Affari Tuoi insieme all’amica del cuore Gilda Ambrosio. “State aspettando il bacio vero?”, chiede Caterina Balivo.

“Conoscendo Stefano non ci darà questa soddisfazione”, si limita a replicare l’ospite ridendo e lasciando intendere che il conduttore di Affari Tuoi continuerà a proteggere la sua vita privata come ha sempre fatto. Peccato, avremmo voluto saperne di più.

Al Bano, padre senza padroni. Voto 8

C’è un motivo se Al Bano continua a essere uno degli ospiti televisivi più amati: parla come vive, senza filtri e senza costruirsi addosso un personaggio. In collegamento dalla sua Puglia, il cantante si racconta con la spontaneità di chi non ha più nulla da dimostrare e riesce a passare, nel giro di pochi minuti, dai segreti della sua alimentazione alla vita privata. Sempre con la stessa naturalezza.

Il momento più curioso arriva quando svela quello che considera il suo piccolo elisir di lunga vita. Niente diete miracolose o integratori alla moda: il suo benessere passa dall’orto di casa e soprattutto dalla salicornia, il cosiddetto asparago di mare.

“Ogni volta che la mangio mi sento trent’anni di meno”, racconta sorridendo l’83enne. Una confessione che ha il sapore della saggezza contadina, quella che Al Bano non ha mai smesso di rivendicare e che continua a essere parte della sua identità.

Ma è quando il discorso si sposta su Jasmine Carrisi che il cantante convince ancora di più. Caterina Balivo gli chiede un commento sul fidanzato della figlia, Aitam, finito nelle ultime settimane nel mirino degli haters per le sue origini marocchine.

Al Bano non gira intorno alla questione e liquida la polemica con poche parole, ma molto chiare: “L’ho conosciuto, mi sembra un bravo ragazzo. Mia figlia è maggiorenne, non devo dirle nulla. Io non sono un padre padrone“.

Nessuna predica ma solo il rispetto per le scelte di una figlia ormai adulta e un messaggio che, in tempi di giudizi facili e processi social, suona quasi rivoluzionario. A volte bastano poche frasi per dimostrare che l’autorevolezza non ha bisogno di alzare la voce.

L’inutile polemica di Domenico Marocchi. Voto 5

Il caldo torrido è il protagonista della puntata ma l’inviato Domenico Marocchi riesce a spostare l’attenzione su una polemica che avrebbe potuto tranquillamente evitare. In collegamento da una Roma soffocata da oltre 30 gradi, il giornalista si presenta impeccabile in giacca e cravatta. Una scelta che Flora Canto commenta in studio con pungente ironia, invitandolo a liberarsi di quel “completo misto lana”. Sarebbe potuta finire con una battuta. Invece no.

Marocchi trasforma l’osservazione in una questione di principio. “Questa è la mia divisa”, rivendica, sostenendo che gli uomini siano costretti a rispettare un dress code rigido, mentre le donne, anche nelle cerimonie, possano indossare abiti molto più leggeri senza perdere eleganza.

Flora Canto prova a riportare il confronto su un piano più leggero, ricordando che spesso le donne affrontano eventi e dirette televisive indossando tacchi vertiginosi. Ma la replica dura del giornalista – “Voi poi vi sedete e li togliete” – finisce per alimentare un battibecco che non aggiunge nulla alla discussione.

Più che una riflessione sul galateo o sui codici dell’abbigliamento, la scena lascia la sensazione di una polemica costruita su un falso problema. Evitabile.

L’intelligenza di Silvio Garattini. Voto 10

Prima di congedarlo nell’ultima puntata stagionale de La Volta Buona, Caterina Balivo gli dedica un ringraziamento speciale per aver accompagnato il programma con la sua autorevolezza e la sua disponibilità nel corso di tutta la stagione. Un omaggio che trova conferma proprio nel suo ultimo intervento. Perché Silvio Garattini, a 96 anni, dimostra ancora una volta che la vera divulgazione non si limita a ripetere consigli già sentiti, ma aiuta a leggere la realtà con occhi nuovi.

E infatti, parlando dell’ondata di calore che sta investendo l’Italia, l’esperto di longevità sorprende tutti. Nessun elenco delle solite raccomandazioni estive, come bere molto o evitare il sole nelle ore centrali. Garattini va oltre e spiega che il caldo di oggi non è paragonabile a quello che abbiamo conosciuto finora.

“Siamo di fronte a una situazione nuova”, avverte, ricordando che le conoscenze accumulate negli anni si basano su temperature molto diverse da quelle che stiamo sperimentando oggi. Per questo, aggiunge, è fondamentale proteggersi il più possibile dall’esposizione al calore.

Ma il passaggio che lascia senza parole anche la stessa Balivo riguarda il cervello. Garattini ricorda che è uno degli organi più vulnerabili alle alte temperature e che un caldo così intenso può provocare danni anche importanti. Da qui il consiglio di limitare le uscite alle ore più fresche della giornata e di evitare qualsiasi esposizione non necessaria. Un messaggio che cambia prospettiva: non si tratta solo di evitare una scottatura o un colpo di sole, ma di proteggere l’intero organismo.

E smonta anche un luogo comune. Le creme solari, spiega, sono indispensabili per difendere la pelle dai raggi ultravioletti, ma non rappresentano una barriera contro gli effetti del caldo sugli organi interni. “Proteggono la cute, non il cervello”, sintetizza, invitando a non confondere la prevenzione dermatologica con quella legata alle temperature estreme.

Non meno importante il richiamo rivolto a chi assume farmaci, in particolare quelli antipertensivi. Il caldo favorisce la vasodilatazione e può abbassare ulteriormente la pressione arteriosa, rendendo necessario un controllo della terapia. Garattini invita a non modificare autonomamente le dosi, ma a confrontarsi con il proprio medico per valutare eventuali aggiustamenti. Un consiglio semplice, ma che potrebbe rivelarsi decisivo soprattutto per le persone più fragili.

In studio si parla anche di alimentazione estiva, tra frutta, verdura e pasti più leggeri, mentre nei collegamenti dalla spiaggia scorrono le immagini di chi affronta il sole con abitudini tutt’altro che corrette. È il contrasto perfetto con il messaggio del professore, che invita tutti a prendere sul serio un’estate diversa da quelle del passato.

Garattini saluta la stagione televisiva come l’ha vissuta fin dal primo giorno: con il rigore dello scienziato e la capacità, sempre più rara, di trasformare informazioni complesse in consigli concreti. E il ringraziamento finale di Caterina suona come il riconoscimento più naturale per chi, puntata dopo puntata, ha scelto di fare divulgazione senza cercare facili allarmismi, ma offrendo strumenti per comprendere un presente che cambia.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963