La Volta Buona, pagelle 2 aprile: la richiesta del figlio di Caterina Balivo (8), Corinne Clery punge (8)

Top e flop de La Volta Buona del 2 aprile con Caterina Balivo: un richiesta del figlio della conduttrice di Aversa aggiunge pepe al programma

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Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

Giovedì pomeriggio all’insegna della cronaca rosa, tra tradimenti, confessioni a cuore aperto e parentesi musicali a La Volta Buona. Il salotto televisivo di Caterina Balivo si conferma ancora una volta un contenitore capace di mescolare registri diversi, passando con disinvoltura dal gossip più acceso alle storie di persone comuni, fino a momenti di spettacolo dal sapore leggero.

L’accusa di Corinne Clery all’ex fidanzato Angelo. Voto 8

Schietta, diretta, senza filtri: Corinne Clery resta fedele a sé stessa e firma a La Volta Buona una prova di carattere che merita un solido otto. L’attrice francese non si tira indietro davanti alle critiche dell’ex fidanzato Angelo Costabile – che si è lamentato di essere stato definito “un diversivo” – e risponde con quella franchezza che, nel bene e nel male, è da sempre il suo tratto distintivo. Nessuna diplomazia di facciata ma solo la sua versione dei fatti, raccontata con lucidità e un pizzico di veleno.

Nel ripercorrere la relazione ormai conclusa, la Clery non indulge nella nostalgia. Parla di una storia “carina”, sì, ma con una scadenza già scritta, quasi fosse destinata a consumarsi senza lasciare strascichi. “Dopo otto anni che ci siamo lasciati… lo trovo surreale. Ma lui in tutti questi anni non è riuscito ad avere un posto nella televisione e adesso mi fa tenerezza”.

E per questo qualche scoria resta, soprattutto quando la 76enne assicura che, negli ultimi tempi della relazione, lui avrebbe cercato visibilità anche attraverso i paparazzi. Un’accusa che suona come una stoccata elegante ma affilata, perfettamente in linea con il suo stile.

“Negli ultimi anni della nostra storia l’ho sorpreso a beccare i paparazzi, quando ha capito che stava finendo magari voleva farsi pubblicità”, racconta a Caterina Balivo.

“Sono una donna intraprendente, che rompe gli schemi”, rivendica Corinne e come sempre mezze misure. Un messaggio chiaro, che suona quasi come un invito – o forse una sfida – rivolto all’ex: fare altrettanto e trovare una propria strada senza restare ancorati al passato.

Certo, la diplomazia non è il suo punto forte e qualche frase potrebbe apparire tagliente. Ma è proprio questa autenticità a renderla riconoscibile, lontana da qualsiasi costruzione artificiale. Corinne Clery non si piega: dice semplicemente quello che pensa e se ne assume la responsabilità. Promossa, con personalità.

IPA
Corinne Clery

Le storie comuni a La Volta Buona. Voto 7

Non solo personaggi famosi, a La Volta Buona si raccontano anche storie di persone comuni. Come quella della coppia in attesa di un figlio che fa chiacchierare per la differenza d’età, 28 anni lei, 51 anni lui. Un racconto che incuriosisce, fa discutere e strizza l’occhio a quel tipo di narrazione popolare che è ormai diventata la cifra stilistica della trasmissione di Caterina Balivo.

L’ennesimo elemento che richiama al salotto di Barbara D’Urso: stessa voglia di mescolare storie comuni e dinamiche emotive, con quel gusto per il racconto che punta molto al coinvolgimento. Non un difetto, anzi. In un panorama televisivo spesso ingessato, questo “sprazzo di colore sulla dura via” – parafrasando Churchill – finisce per funzionare, portando leggerezza e un pizzico di imprevedibilità.

Il risultato resta comunque efficace: intrattiene, fa parlare e, nel suo piccolo, accompagna il pubblico in quel territorio a metà tra racconto e spettacolo. Un perfetto equilibrio e non a caso La Volta Buona è stato già rinnovato per la prossima stagione.

La richiesta del figlio di Caterina Balivo. Voto 8

Durante la puntata, tra un servizio e l’altro, arriva anche il collegamento con Milly Carlucci. Un ingresso calibrato, che porta con sé non solo le anticipazioni di Canzonissima, ma anche quel tono garbato e professionale che da sempre contraddistingue la conduttrice Rai.

E qui nasce un siparietto con Caterina Balivo tutto giocato sulla spontaneità. “Mio figlio mi ha chiesto: ma Milly lavora pure il sabato santo?”, racconta Cate, strappando subito un sorriso. La risposta della Carlucci è pronta e affilata al punto giusto: “Certo, anche tu Caterina”. Milly ha fortemente voluto la collega più giovane nella giuria del suo nuovo programma, in onda ogni sabato sera su Rai 1.

Così la Balivo sta al gioco e, applaudendo, rilancia con sincerità: “Apriremo un uovo di Pasqua a mezzanotte”. È qui che il momento trova la sua cifra migliore, decisamente più familiare e reale. Non solo promozione televisiva, ma uno scambio che racconta il dietro le quinte di un mestiere fatto anche di sacrifici, festività comprese. Il risultato è un segmento breve ma efficace, che unisce intrattenimento e complicità tra due volti della tv molto amati.

Mariana Rodriguez più spumeggiante che mai. Voto 8

Nota di merito per Mariana Rodriguez, che a La Volta Buona si conferma presenza brillante e perfettamente a suo agio nel meccanismo del salotto televisivo. Lontani i tempi delle campane tibetane e delle tensioni con Valeria Marini alla prima edizione del Grande Fratello Vip: l’attrice e modella venezuelana mostra una maturità diversa, più leggera ma anche più consapevole.

Non è la prima volta che è ospite di Caterina Balivo ma anche oggi la Rodriguez riesce a calibrare con il giusto equilibrio tra intrattenimento e contenuto. Mariana sa essere ironica, divertente, spumeggiante.

Ansa
Mariana Rodriguez

Gioca con i temi più leggeri – come le paparazzate e il gossip, ormai un tratto distintivo de La Volta Buona – senza perdere il sorriso, ma quando serve cambia registro con naturalezza, portando riflessioni meno superficiali.

Interessante, ad esempio, il suo invito a smussare un certo snobismo nel cinema italiano, tema che affronta con la credibilità di chi ha lavorato recentemente al fianco di Checco Zalone. Mariana Rodriguez è stata infatti la protagonista femminile dell’ultimo film dell’artista pugliese: Buen Camino. Un passaggio, quello di Mariana, che aggiunge un certo spessore.

E poi le opinioni, che vengono espresse senza timore. Come quando si sbilancia sul cambiamento sentimentale di Elodie, leggendo nella sua relazione con Franceska Nuredini una nuova autenticità: “La vedo più innamorata con lei che con tutti i suoi ex”, ribadisce la sudamericana. Una dichiarazione diretta, che non cerca consenso ma apre alla discussione.

Mariana Rodriguez convince perché è esattamente ciò che è: spontanea, vivace, travolgente e sicuramente capace di stare in scena senza forzature. Un contributo che indubbiamente arricchisce il programma, con brio e al tempo stesso carattere.

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