Dopo il Festival di Sanremo 2026, Andrea Pucci è costretto a dire addio anche a Stasera tutto è possibile. Il divertente programma di Rai 2, condotto da Stefano De Martino, tornerà in onda il prossimo 23 febbraio – proprio nella settimana sanremese – ma dovrà fare a meno del comico milanese, che era stato protagonista di svariate puntate un anno fa.
Perché Andrea Pucci non sarà a Stasera tutto è possibile
Andrea Pucci non tornerà a Stasera tutto è possibile con Stefano De Martino. A farlo sapere Andrea Parrella nel format di Youtube Non è la Tv: “In questi giorni ci sono le registrazioni in corso del format e possiamo confermare che Andrea Pucci non è previsto tra gli ospiti di questa stagione. La cosa non ha a che fare con la questione Sanremo, quanto per il fatto che lui ha un accordo in esclusiva con Mediaset“.
Fonti vicine all’azienda di Cologno Monzese hanno confermato che l’accordo sarà rispettato, nonostante le voci su un possibile allontanamento legate a video in cui Pucci esprimeva apprezzamento per Fabrizio Corona durante una delle sue date teatrali.
L’esclusiva con Mediaset garantisce al comico una presenza costante sul piccolo schermo, compensando la mancata partecipazione al Festival di Sanremo, occasione di grande visibilità. Resta ora da capire se, alla scadenza del contratto, Pucci e l’azienda decideranno di rinnovare l’intesa o se le strade si separeranno.
Carlo Conti e la scelta di Andrea Pucci a Sanremo
La mancata partecipazione di Andrea Pucci a Sanremo 2026 ha sollevato un vero e proprio polverone. In difesa dell’artista è accorsa pure la premier Giorgia Meloni con un post sui social.
Sulla vicenda è tornato a parlare Carlo Conti, che ha rimarcato di non aver ricevuto alcuna pressione politica a riguardo: “Sia nella precedente gestione che in questa e tutti noi che abbiamo fatto la direzione artistica, abbiamo assoluta carta bianca, nessuno si permette di interferire”, ha spiegato ai microfoni di RTL 102.5.
“Se facciamo degli errori, se ho fatto degli errori, sono soltanto per colpa mia. Nessuno si permette di dirmi chi prendere o chi non prendere, e lo dico con grande forza, né nelle precedenti edizioni con altri governi, né con questo, con questi governi. Ho una certa autonomia, siamo dei professionisti e lavoriamo con autonomia. Possiamo sbagliare”, ha aggiunto.
Conti ha chiarito che è stato lui a volere il comico all’Ariston, dopo aver visto alcuni spettacoli e apparizioni televisive:
“Nel caso di Pucci ho fatto una scelta del tutto autonoma, è uno che ho premiato all’Arena di Verona per gli incassi del teatro, è stato ospite a mille trasmissioni, è andato a Zelig e non è mai successo niente. È chiaro che il Festival di Sanremo è nell’occhio del ciclone e si viene tirati un po’ tutti per la giacca”
E il presentatore Rai ci ha tenuto a spegnere le polemiche extra musicali: “Spero che quando inizierà il Festival si torni a parlare solo di musica, si torni a parlare solo dei cantanti, si ascoltino le canzoni, si possa passare serenamente delle serate con leggerezza come deve essere”.