Leucemie, linfomi e non solo, ecco “Sognando Itaca” la vela-terapia che aiuta

"Sognando Itaca", il progetto AIL di vela terapia riabilitativa per il miglioramento della qualità della vita di pazienti con tumore del sangue

Pubblicato:

Federico Mereta

Giornalista Scientifico

Laureato in medicina e Chirurgia ha da subito abbracciato la sfida della divulgazione scientifica: raccontare la scienza e la salute è la sua passione. Ha collaborato e ancora scrive per diverse testate, on e offline.

Ha preso il largo da Venezia “Sognando Itaca”, progetto di vela terapia riabilitativa per il miglioramento della qualità di vita dei pazienti con tumore del sangue. L’iniziativa è promossa da AIL in occasione della Giornata Nazionale per la lotta contro Leucemie, Linfomi e Mieloma: domenica 21 giugno, dalle 8.00 alle 20.00, sarà attivo il Numero Verde AIL – Problemi Ematologici 800 22 65 24.

AIL promuove e sostiene la ricerca scientifica per la cura delle leucemie, dei linfomi e del mieloma; assiste i pazienti e le famiglie accompagnandoli in tutte le fasi del percorso attraverso la malattia con servizi adeguati alle loro esigenze; si propone di migliorare la qualità di vita dei malati e di sensibilizzare l’opinione pubblica alla lotta contro le malattie del sangue.

L’AIL svolge attività a favore dei pazienti ematologici in collaborazione con le strutture pubbliche, sia universitarie che ospedaliere; si basa sull’autonomia delle singole sedi provinciali e sul principio che i fondi siano spesi, in modo assolutamente trasparente, là dove sono raccolti. “Sognando Itaca” in particolare è patrocinata dal CONI, dalla Federazione Italiana Vela e dalla Lega Navale Italiana.

Un percorso che viene da lontano

“Sognando Itaca”, iniziativa di vela terapia volta alla riabilitazione psicologica dei pazienti ematologici, è nata nel 2006, sul Lago di Garda. Si chiama così perché, come Ulisse, i pazienti oncoematologici si trovano ad affrontare un mare aperto, sconosciuto e pieno di insidie. Durante il viaggio hanno la possibilità di scoprire nuovi territori, relazioni, solidarietà e risorse.

Dal 2009 il progetto ha raggiunto il mare: una barca a vela AIL, con skipper professionisti, pazienti in fase riabilitativa, medici, infermieri e psicologi, naviga lungo le coste italiane, ad anni alterni mar Adriatico o mar Tirreno, facendo tappa nelle città in cui è presente una divisione di Ematologia.

In ogni porto di attracco, le Sezioni AIL coinvolte danno vita all’Itaca Day, durante il quale i pazienti, adulti e bambini, accompagnati da volontari, medici e infermieri, hanno la possibilità di imbarcarsi per vivere un’esperienza a bordo.

L’obiettivo è di diffondere, tra le Sezioni territoriali dell’Associazione, la vela terapia quale metodo terapeutico volto alla riabilitazione psicologica e al miglioramento della qualità della vita dei malati ematologici. Negli anni poi, la sempre maggiore convinzione che il paziente sia al centro di un ampio sistema influenzato da molteplici variabili, ha portato AIL a rivolgere più attenzione a tutti quegli aspetti in grado di influenzare la malattia e il suo percorso di riabilitazione: psicologici, sociali e stili di vita. L’AIL ha infatti volge la propria attenzione sul binomio sul binomio, ormai inscindibile, tra Ambiente e Salute, con l’obiettivo di conoscere e comprendere e promuovere azioni di salvaguardia della salute.

Una veleggiate condivisa

La barca, che ha reso possibile la veleggiata ai pazienti ematologici a Venezia passando dalla Certosa e l’Arsenale oltre al bacino di San Marco, è stata la King Arawak con ormeggio presso la Compagnia della Vela di Venezia. L’iniziativa offre la possibilità ai pazienti di navigare accompagnati da un team multidisciplinare.

La giornata ha avuto come veri protagonisti i pazienti e i familiari che grazie all’iniziativa “Sognando Itaca” possono provare l’emozione unica di passare una giornata in mare aperto, la vela infatti, per le sensazioni che offre e per le condizioni uniche e suggestive in cui viene praticata, ha una funzione terapeutica e contribuisce a rafforzare il rapporto esistente tra pazienti, medici e psicologi che compongono l’equipaggio assieme al personale di bordo.

Quest’anno l’iniziativa sarà realizzata con il coinvolgimento di oltre venti Sezioni provinciali AIL che organizzeranno, nel periodo estivo, sui laghi o sui mari, un ITACA DAY, durante il quale i pazienti dei centri di ematologia, accompagnati da psicologi, volontari, infermieri, medici, familiari avranno la possibilità di vivere una esperienza di condivisione fuori dallo spazio e dal tempo ordinari della vita quotidiana.

L’iniziativa si inserisce tra le attività che l’AIL e le sue 83 sezioni provinciali organizzano in occasione della Giornata Nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma del 21 giugno. La Giornata, posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e istituita permanentemente dal Consiglio dei Ministri, è dedicata all’informazione sulle ultime novità scientifiche nella cura dei tumori del sangue e sui progetti per il miglioramento della qualità della vita dei pazienti.

Le indicazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo e divulgativo e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza medica con figure professionali specializzate. Si raccomanda quindi di rivolgersi al proprio medico curante prima di mettere in pratica qualsiasi indicazione riportata e/o per la prescrizione di terapie personalizzate.

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